Published On: Mar, Apr 28th, 2020

Protesta dei commercianti a Chiavari: Rapallo, Santa e Portofino solidarizzano

Giampaolo Roggero, presidente di ASCOM Chiavari e Lavagna, critica fortemente le anticipazioni del governo di Roma sulle riaperture in Fasa2, che rinviano al 18 maggio l’apertura dei negozi “di vicinato”: “Apprendiamo, con rammarico, che i nostri negozi di vicinato potranno riaprire, se la situazione lo permetterà, solamente il 18 maggio. E’ una situazione di incertezza che prolunga la nostra agonia perché, dopo oltre 2 mesi di zero fatturato, senza sostegno economico adeguato e nessun aiuto sulla sospensione delle utenze e dei canoni di affitto, difficilmente le nostre attività riusciranno a rialzarsi”.

Sono previste per questa sera proteste (ovviamente in forme compatibili col contesto sanitario) da parte del commercio tigullino.
Certamente la crisi in Italia è stata gestita male. Si pensi che a Taiwan, Corea del Sud e altrove il coronavirus è sparito in pochi giorni, grazie all’immediato blocco degli accaparramenti di mascherine (prezzo fissato a 50 centesimi già a inizio gennaio) e all’uso di App con le quali nessuna attività è stata chiusa (ma se spegnevano il telefono o non lo muovevano per 3 ore, dopo 20 minuti c’era la polizia alla tua porta di casa…). In Italia si può fare la fila al supermercato, ma non comprare nel negozio di tessuti il cotone per farsi le mascherine, e mentre è vietato camminare nei sentieri deserti e in passeggiata a mare a Sestri Levante è invece possibile camminare nello strettissimo e comunque affollato carruggio.

“I commercianti, come tutti cittadini, hanno dimostrato in questa fase di emergenza grande senso di responsabilità (…) Nel settore dell’abbigliamento la provincia di Genova conta all’incirca 2.700 imprese con una media di 2 dipendenti per attività che rischiano di perdere definitivamente il posto di lavoro. In questo momento riteniamo sia necessario che venga erogata più liquidità e siano più concrete le misure di sostegno al reddito, altrimenti il sacrificio richiesto alla piccole e medie imprese sarà troppo grande”.

In merito alla protesta di oggi, arriva una dichiarazione congiunta dei Sindaci di Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo (rispettivamente, Matteo Viacava, Paolo Donadoni, Carlo Bagnasco:

Abbiamo ascoltato le ragioni dei nostri commercianti e condividiamo le loro preoccupazioni, confidando che il Governo si faccia carico di questa emergenza dando risposte chiare, tempestive e concrete“.

Fiera di Sant’Antonio, 2012