Published On: Ven, Apr 4th, 2014

Province addio (grazie, Renzi!). Il Tigullio resta con Genova o si consorzia?

Grazie all’abolizione del Senato e delle Province, la vita amministrativa italiana può sperare in una semplificazione, come è auspicabile, data la tragica realtà: Ci sono 160.000 Leggi in Italia, contro le 8-10.000 degli altri Paesi . Ed ancora oggi , ogni 10 abolite ne fanno altre 12…

Con l’abolizione delle Province, resteranno in piedi solo le Città Metropolitane, e le associazioni tra Comuni di un comprensorio. Cosa conviene fare per il Tigullio?
La questione è stata oggetto di una lunga polemica, in cui il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi, puntava alla formazione di un Tigullio “autonomo” da Genova. Ha vinto la linea pro Genova, nonostante i timori di essere dominati dalla vecchia Repubblica senza scrupoli che nei secoli ha soggiogato le Riviere…

Ora, con l’abolizione delle Province ormai sancita dal governo Renzi, i consiglieri regionali Ezio Chiesa e Roberto Bagnasco chiedono di ritornare al punto di un anno fa: “Decidano i consigli comunali”.
Sarebbe infatti ancora possibile uscire dalla città metropolitana, in base all’articolo 133 della Costituzione. I due politici evocano il rischio che la ATP sia assorbita dalla ATM (in condizioni ancora peggiori, se possibile) e la ASL4 dalla ASL3 (cosa paventata da più parti da tempo).

amministrazioni italiane

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