Published On: Gio, Nov 26th, 2015

Psicosi da terrorismo, ma è meglio che ci siano i controlli

I recenti fatti di Parigi hanno creato un diffuso allarmismo in tutta l’Europa, e non solo. La paura di essere vittime di un attentato, oggi come oggi, è una delle più sentite. A fomentare questo sentimento sono anche le notizie che vengono quasi vomitate da tutti i tipi di canali di comunicazione, primo fra tutti il web, e a questo bisognerebbe fare davvero attenzione per non scivolare nella psicosi collettiva.

Certo, meglio essere prudenti, come del resto lo sono state le forze dell’ordine che la mattina del 19 novembre hanno valutato un possibile ordigno contenuto in un auto proveniente dalla Romania o comunque con targa romena, parcheggiata nell’area portuale di Pra, e che poi è stato appurato essere solo un normale fornellino da campeggio. Col senno di poi la cosa fa quasi sorridere, eppure è meglio non farsi cogliere impreparati e non sottovalutare alcuna situazione.

Purtroppo però c’è anche il rovescio della medaglia e si rischia davvero di non uscire più di casa colti dalla paura. Dal punto di vista emotivo, infatti, essere continuamente bombardati da immagini, sia foto che video, del recente attentato, non fa che creare ansia e una paura anche irrazionale. Questo porterebbe, nei casi più gravi, appunto a una psicosi che non lascia facoltà di decidere a mente lucida. Ecco che il vicino di casa con la barba lunga (magari da una vita) diventa una possibile cellula dell’Isis. Per non parlare poi della paura che si scatena sui voli, quando per caso capiti che il vicino di sedile, con tratti somatici arabi, apra il portatile o il tablet.

Ma è giusto avere tutte queste fobie? Ovviamente no, prima di tutto perché si può arrivare a uno stadio tale di terrore da non riuscire più a muoversi di casa e avere una vita normale, in seconda istanza poiché le paure spesso generano pregiudizio, e il pregiudizio non porta mai a un ragionamento lucido e coerente. Come difendersi da questo inquinamento mediatico? Se si ha la consapevolezza di provare troppa paura, meglio evitare di guardare tutti i TG e sfogliare pagine e pagine sul web. Meglio leggere un quotidiano ma senza soffermarsi a pensare eccessivamente. Se le paure e le preoccupazioni diventano angosce, può essere utile fare meditazione per concentrarsi e ritrovare la tranquillità.
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