Published On: Lun, Apr 15th, 2013

Pulizia della più bella spiaggia d’Italia e decoro per la baia di ponente

Portobello, una delle più belle spiagge d'Italia

Portobello, una delle più belle spiagge d’Italia

In questi mesi, la raccolta rifiuti in molte località del Tigullio è in crisi a causa dei problemi della azienda principale del settore in Italia, la Aimeri.
Ciò non toglie che potrebbe essere possibile migliorare rapidamente e senza costi la situazione in quella che è stata classificata come una delle più belle spiagge italiane e quindi del Mediterraneo. In effetti la foto scattata dal gruppo Facebook “I Mugugni” grida non scandalo, e non deve implicare un pessimo “stracciamoci le vesti”, ma un più serio e coerente: -Vediamo come evitare che si ripeta.

Ecco alcune idee possibili:
1. Più cestini (grandi, almeno 6 e non indecenti!), con svuotamento degli stessi almeno 3 volte al giorno a cura di chi in spiaggia ha interessi economici (un po’ per uno non fa male a nessuno). In cambio gli “svuotacestini” potrebbero ottenere una sponsorizzazione sui cestini stessi.
2. Idem per la pulizia della sabbia e il controllo antilerciones.
3. Idem per la distribuzione di miniposacenere in carta (sponsorship).
4. Per evitare l’ormai ripetuta fioritura di alghe nel mese di luglio si potrebbe favorire una migliore circolazione delle acque aprendo un varco nelle due dighe di protezione (nello stesso tempo però le dighe vanno risistemate, AVENDO CURA di utilizzare le stesse rocce utilizzate in precedenza, invece di quelle grigio fumo di Londra utilizzate nelle spiagge di Ponente, che pure sono diventate fantasticamente larghe ed estese, dopo i lavori recenti.
5. A ponente, piazzare al di sopra della ghiaia da strada attuale (utile perché non va via con le onde), della sabbia simile a quella locale, che sarebbe “sabbia di pino” di colore giallastro.
5. Nella baia di Ponente, evitare ogni ulteriore allargamento dei pennelli, se non si vuole trasformare la Baia delle Favole nel porto di Rotterdam; eliminare le piccole rocce, scomode a piedi nudi (vedi foto infra).
6. A ponente, ricoprire tutte le parti dei muraglioni in cemento (orribili a vedersi!!) con il rampicante grasso utilizzato nell’ultimo tratto (incompleto) di passeggiata nelle vasche di terra a fianco della pista ciclabile.
7. Sempre a Ponente, provare a impiantare delle piante di acacia là dove possibile, con aiole protette dalla risacca. L’acacia è rustica, d’inverno perde le foglie, nel campo di bocce vicino alla pensione Celeste funziona benissimo. Le piante andrebbero poste a due metri di distanza dai muri in cemento. Si tratta di un albero che non costa nulla (cresce spontaneo) e funziona all’uopo. La sua altezza non è tale da chiudere la vista del mare dalla passeggiata sovrastante.
Tra il vialetto di acacie e il muro creare un sentiero pedonale per spostarsi lungo le spiagge. Utilizzare luci e telecamere per evitare che di notte il muraglione diventi un wc.

Portobello, baia

Portobello, baia

Portobello, by Tigullio news

Portobello, by Tigullio news

Baia delle Favole, by Tigullio news

Baia delle Favole, by Tigullio news

 

 

Displaying 3 Comments
Have Your Say
  1. Redazione ha detto:

    @ Maby: Quelli della bocciofila vanno benissimo.
    @Virginia: non male l’idea del concorso di idee. In effetti a ponente c’è un’infinità di cose da fare, dal porto (per me pontili galleggianti da togliere d’inverno e rifacimento/miglioramento del molo, con al massimo un dente di 20 metri a coprire dal nord.

  2. virginia woolf ha detto:

    io inviterei ad un concorso di idee per rendere quello spiaggione tremendo di ponente un pò meno tremendo e non bastano le piante di acacia o altro.
    Purtroppo si sta creando una,terra di nessuno che fra pochi anni renderà sestri irriconoscibile.prevedo la costruzione di una fila di palazzine su qyella lingua di terra che si va creando come nei più perfidi incubi notturni.Prevedo piste di skating al posto dei liguria,prevedo palme washintonian alla Miami vice, prevedo orrori nel prossimo futuro, il leudo sepolto dai luna park perennemente operanti, estate e inverno etc etc…
    Ah poveri noi, meno male che io non ci sarò più

  3. maby navone ha detto:

    Ho dei fondati dubbi sul nome assegnato agli alberi frondosi nati presso la bocciofila. LI apprezzo molto e accetterei volentieri la loro moltiplicazione…ma attenzione a non piantumare l’ACACIA ben differente tenacissima , della quale non si riese poi a disfarsene !!! VEDI dott. Vidali o anche molto meno…..

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