Published On: Mer, Dic 19th, 2018

Quali alberi a Sestri, dopo le palme? Dal belvedere di Portobello al fronte mare

DOPO LE PALME
Visto che l’infestazione del punteruolo rosso non si ferma più: ormai sono troppe le palme tagliate o moribonde, è il caso di cominciare a pensare a un dopo le palme… Vedi le immagini del “belvedere di Portobello” ieri e oggi…
Invece di piantare alberi strampalati, fragili (i lecci sono stati un errore, e sono ottimi per i cinghiali)… penseremmo ad alberi rustici e resistenti. I migliori sono le acacie: non costano, crescono veloci ma non diventano enormi, non muoiono mai, d’inverno perdono le foglie dando luce, e d’estate fanno ombra e un bel fresco (vedi la specie simile degli ailanti in passeggiata a mare di Sestri, gioco delle bocce).
Le spine dell’acacia non sono un problema enorme, a meno che la nostra popolazione (in buona parte ultra quarantenne) non ci si arrampichi sopra…
Quanto alle resine non ne producono molte di più di altre specie, e comunque le auto sotto le palme di passeggiata, autostrada etc. non ci devono stare, a meno di non salire sul marciapiedi…

Comunque le acacie non costano niente, il che di questi tempi non è poco… Precisiamo intanto che Tigullio News non è pagato dall’associazione Acacia/Ailanto…
In realtà va bene qualsiasi pianta, purché la scelta sia basata su:
1) foglie decidue (cioé: fresco e ombra in estate, che è un bene anche per l’ambiente… e luce, panorama e sole d’inverno);
2) alberi che non diventino giganteschi e che non rischino di spezzarsi (pini domestici etc.).
Il tiglio è l’albero più apprezzato e amato (inoltre il suo profumo e i fiori sono salutari).
Ma il tiglio -a differenza delle acacie- richiede almeno un accorgimento: non può essere condannato a vivere con un centimetro quadrato di aiuola (ciò è valido per qualsiasi albero, vedi gli alberi secolari morti nei giardini Mariele Ventre, dopo la cementificazione dei vialetti).
Le radici degli alberi devono avere un minimo di terra attorno al tronco, per non subìre marciumi radicali… Le radici devono respirare, prendere e cedere acqua. Vedi invece come devono “vivere” nel cemento i tigli che meritevolmente sono stati piantati in passeggiata tra bar Baciollo e ristorante Angiolina… Vedi anche i lecci (pianta che ritiene l’umidità in inverno, e che cresce lentamente) di piazza Italia, lato sud-ovest. Due esemplari, di una trentina di anni almeno, sono morti: sarà un caso, ma vivevano in aiuole ristrettissime…

Belvedere seccato e seccante
Anni ’30 circa