Published On: Gio, Ago 18th, 2016

Raffica di sacrosante multe a Giacopiane e in val d’Aveto, a Ferragosto: siamo un disastro!

A ferragosto in val d’Aveto la consueta invasione di turisti e gitanti si è trasformata in una silloge di nefandezze. Per fortuna sono piovute multe da parte della Forestale e del Comune di Rezzoaglio.

Sanzionate in una settimana decine di persone per mancanza di permesso di transito e per danno ambientale. Si tratta di 50 euro per il transito e di oltre 100 euro per accensione fuochi nei boschi, posteggio vettura su prati, boschi e sentieri. I controlli oltre alle aree di contorno ai laghi di Giacopiane, si sono spinti sino alle faggete del monte Aiona, rinvenendo un campeggio abusivo di diverse decine di tende, con tanto di vetture nel bosco.

In ambienti tutelati come i Laghi di Giacopiane e monti limitrofi, si devono rispettare le regole di tutela ambientale e le ordinanze comunali, ma purtroppo si riscontra ancora troppo menefreghismo, o pura superficialità… Tutto si moltiplica nel ferragosto, con un vero e proprio assalto a base di grida, musica “a stecca” e un’antologia di infrazioni.

Purtroppo non si pensa che il semplice abbandono di una busta di plastica o di qualche confezione di biscotti, di lattine e bottiglie, resta li ad inquinare per anni, senza soluzione tranne che rimuoverli. Ma perché altri devono pulire dove uno sporca? E intanto il cumulo aumenta di giorno in giorno, rendendo di fatto il luogo impresentabile e non vivibile per nessuno, fauna e flora in primis. Aggiungiamo poi l’abbandono di materiali pericolosi o altamente inquinanti, come bombole del gas, detersivi e vari combustibili per generatori o simili. A questo si aggiunge, il portare l’auto presso la tenda, in pineta o sul prato, per comodamente scaricare e ricaricare tutte le attrezzature da campeggio e cibarie varie, che visto, le porta la macchina, sono sempre in eccesso tanto da sfamare un esercito.

Poi ancora, entrando nello specifico di Giacopiane, per raggiungere il lago si deve fare il permesso di transito, dichiarando la targa del veicolo, le generalità, e quanti giorni di stazionamento. Un obbligo istituito dal 2006, non ideato quest’anno e indicato lungo la strada di accesso con vistosi cartelli e una barriera new-jersey che restringe il passaggio della vettura, delimitando in modo evidente il tratto vincolato da ordinanza comunale. Oltre ai cartelli, nel retro del permesso sono indicate le principali norme da seguire, per non incorrere nelle multe. Ma visto che il permesso è a pagamento, alcuni pensano di essere così autorizzati ad abbandonare la spazzatura, girare nelle pinete con la macchina, accendere fuochi nel bosco, pescare senza licanza, raccogliere fiori protetti, tagliare alberi, ecc…

Visto il preambolo, ecco che all’arrivo della vigilanza ambientale piovono decine e decine di verbali che variano da circa 100 euro per infrazioni ambientali come vetture posteggiate fuoristrada (pinete, prati o sentieri), accensione fuochi nei boschi, fiamme alte, fuoco incustodito, (siamo in piena ordinanza antincendio), come oltre 600 euro per abbandono di rifiuti, che si moltiplica a 1200 euro in caso di bombole o liquidi inquinanti. Senza dimenticare le infrazioni alla flora (taglio alberi, raccolta di piante protette, o raccolta di frutti del sottobosco “funghi” senza l’apposito permesso), cattura di fauna, sia ittica che venatoria, senza il rispetto delle leggi regionali ed appositi regolamenti locali, come riserva di pesca, o aree di tutela venatoria. Poi in buona parte, l’ambiente che contorna i laghi, ricade nel SIC (Rete Natura 2000) con specifici vincoli di tutela dell’ecosistema imposti dalla CEE e messi in atto con specifici atti dalla Regione Liguria. Senza dimenticare le Foreste Demaniali, vincolate anch’esse da precise disposizioni dell’Ente Parco Aveto.

Qualcuno dirà, che si parla solo di Giacopiane, ma ci sono altre zone che in certi giorni vengono invase e deturpate da improvvisati campeggiatori. In effetti facendo degli esempi, sempre nei nostri monti si segnalano problemi a Pian Oneto (Passo del Biscia), Sorgenti Ramaceto-Ventarola, Passo del Ghifi, Sorgenti Aveto-Scoglina …  Purtroppo è difficile intervenire ovunque contemporaneamente, ma con la collaborazione degli Enti o Comuni interessati con l’emanazione di specifiche ordinanze in futuro si riuscirà a sensibilizzare tutti (anche se a suon di multe).
(Testo inviato da Umberto Righi, FI.Ma Chiavari)
loc giacopiane

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