Published On: Mar, Apr 25th, 2017

Rapallo, alla scoperta del territorio con le classi dell’Istituto Comprensivo

Da Enrica Guidotti riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato:

Gambe nuove, antiche vie
Due classi prime della scuola secondaria dell’IC Rapallo sulle antiche vie
del sale, alla scoperta del territorio guidata dal CAI Rapallo e dall’Associazione
Amici dei Sentieri

La scoperta del territorio, con la sua storia e le sue tradizioni è una delle priorità dell’Istituto Comprensivo Rapallo, che attraverso specifici percorsi invita gli alunni a “leggere” l’ambiente circostante per trarne lezioni di storia e di geografia animate e coinvolgenti. In questi giorni due classi prime, la A e la C, si sono dedicate alla scoperta delle antiche vie del sale, la rete di sentieri usati da emiliani, lombardi e piemontesi per portare le loro merci verso il mare e rifornirsi di sale, allora prezioso per la conservazione degli alimenti e la concia delle pelli. I loro tracciati sono infatti presenti ancora oggi.

Lo hanno fatto in un modo originale, aprendosi innanzitutto alla collaborazione con enti ed associazioni che hanno reso il loro lavoro del tutto particolare. In primis l’Associazione Amici dei sentieri – con il presidente Marco Fenelli e la segretaria Maria Carla Gentoso – che insieme ai docenti ha progettato l’attività, individuando fra l’altro il sentiero da percorrere, verificandone la fattibilità e coordinando i rapporti con gli altri enti. Poi il CAI di Rapallo che nella persona del signor Fulvio Tuvo ha incontrato gli alunni a scuola in una lezione che ha combinato cartografia, storia ed escursionismo con un patrimonio di conoscenze ed una passione evidenti e contagiosi.

Mettendo a disposizione di alunni e insegnanti le relazioni di amicizia e collaborazione che lo legano alle persone del territorio, nelle giornate in cui ha accompagnato le classi nell’itinerario da Montallegro a Canevale sul sentiero ora intitolato a Giovanni Chichizola, il signor Tuvo ha coinvolto l’Amministrazione di Coreglia Ligure e il Comitato di Canevale in una simpatica accoglienza con il saluto del sindaco Elio Cuneo e del vice sindaco Ermano Noce, e una gustosa merenda offerta a ragazzi e accompagnatori. Infine, ma non ultimo, giunti a Piani di Coreglia, tappa finale del percorso, lo storico locale Renato Lagomarsino ha condiviso con i ragazzi la sua preziosa conoscenza del territorio.

Durante il percorso tante sono state le scoperte: i nomi e l’andamento delle montagne che circondano Montallegro, i lastricati delle mulattiere percorse da chi portava il sale e l’olio a Piacenza per tornarne col grano, i ruderi dei punti di sosta per mercanti e pellegrini, la varietà della flora scrupolosamente catalogata per costruire un erbario, l’esperienza unica di riprovare la fatica e il passo lento di chi percorreva normalmente questi sentieri… Tutto fotografato, registrato o annotato. I frutti di questo lavoro, che i ragazzi porteranno avanti in gruppo, saranno pronti a fine anno.