Published On: Ven, Giu 17th, 2016

Rapallo, Capurro all’attacco: «Bagnasco si dimetta da sindaco»

Dal consigliere di opposizione Armando Ezio Capurro riceviamo e pubblichiamo il testo di una lettera inviata al sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco, avente per argomento i ripascimenti delle spiagge dei Cavallini (lungomare Vittorio Veneto) e degli Archi (San Michele di Pagana) – quest’ultima smantellata da una mareggiata dopo pochi giorni – e i ritardi nella realizzazione del marciapiede sulla Pagana. Di seguito il testo integrale:

Egregio signor sindaco,

vista la conoscenza dalla Sua nascita, mi permetto, avendo l’età di Suo papà, di darLe un consiglio: si dimetta da sindaco.

Ella è un ottimo farmacista, un ottimo comunicatore, ma di pubblica amministrazione se ne intende poco, nonostante sia in comune dal 2007. La delibera di giunta 234 del 8.6.16 mette in dubbio la credibilità di tutte le Sue dichiarazioni che non corrispondono mai all’iter delle pratiche: quindi o Ella prende in giro i cittadini oppure, cosa più credibile, non conosce le pratiche.

Come già avevo rilevato in precedente lettera, la pratica marciapiede Pagana è ferma e non sono giuste le Sue dichiarazioni per inizio lavori a maggio 2016! Difatti, solo con delibera di aprile era stato approvato il progetto preliminare, ma la gara non poteva essere bandita per mancanza di fondi (ma lei queste cose le sa?) in quanto una parte dei fondi avrebbe dovuto derivare da un finanziamento esterno!

La delibera di giunta 234 dell’8/6/2016 smentisce tutte le sue dichiarazioni e mette a nudo la sua mancata preparazione sulle pratiche. Cito testualmente:

«Rilevato che occorre provvedere, per dar corso in tempi stretti ai lavori inseriti nel programma delle OO.PP. 2016/2018 per l’allargamento stradale in Via San Michele di Pagana, previsti per complessivi €. 350.000,00 di cui €. 243.000,00 finanziati con contributo da parte soc. Autostrade, a rifinanziare l’investimento con utilizzo di avanzo di amministrazione per pari importo in quanto si è constatato che i tempi tecnici di erogazione del contributo non si conciliano con quelli necessari all’avvio dell’opera

Quindi il giorno 8 giugno 2016, quando secondo Lei i lavori avrebbero dovuto essere già in corso di svolgimento, la giunta si accorge che mancano 243.000 euro e delibera di usare i soldi sbloccati da Renzi a tutti i comuni – si ricordi bene e non continui a raccontare in giro che li ha sbloccati solo a Rapallo, perchè in questa delibera è citata anche la fonte “circolare n° 5 del 10 Febbraio 2016 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, concernente le nuove regole di finanza pubblica per il triennio 2016-2018 per gli enti territoriali e contenente il nuovo prospetto del saldo di competenza potenziata”.

A questo punto, è stato acclarato che quando ella parlava di maggio non sapeva o faceva finta di non sapere che la procedura è la seguente per poter iniziare i lavori: progetto preliminare, progetto definitivo, progetto esecutivo, finanziamento disponibile, gara. A oggi, non c’è nessuna gara in corso! E la villa del signor Giordano non è stata ancora demolita!

Spieghi a me e ai cittadini in base a quali notizie ha più volte dichiarato che i lavori sarebbero iniziati a maggio nonostante mancassero il progetto e i soldi… e poi si dimetta… anche per non continuare a buttare via i soldi dei cittadini in ripascimenti senza senso per i quali confessa di aver sbagliato dicendo: «sulla mareggiata, la politica può incidere poco»: ma ella sa che ci sono le mareggiate? Oppure vive su un altro pianeta? Oppure, cosa più facile, butta via i soldi dei cittadini in ripascimenti che durano 5 giorni?

Ovviamente, prima di dimettersi, rimborsi i 65 mila euro buttati nella spiaggia degli Archi.

Questa nuova lettera si aggiunge a un comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi in cui Capurro tornava a rivolgersi a Carabinieri, Prefettura e Corte dei Conti sulla vicenda della gestione di Villa e Bagni Porticciolo, parzialmente subappaltata dalle società Ponte Calvi e Nuova Lido alla Bliss S.R.L. – inizialmente esclusa dalla gara d’appalto per mancanze nella documentazione – nonostante tali cessioni di ramo d’azienda fossero apparentemente vietate il regolamento di gara. E non solo: un altro recente comunicato di Capurro si focalizzava su ritardi e proroghe nelle molte gare d’appalto in corso (o in sospeso) a Rapallo, così riassumibili:

  1. Gara parcheggi – Apcoa li gestisce in proroga fin dal 2005, con pesante annullamento da parte del TAR pochi giorni fa
  2. Gara rifiuti – Aimeri è gestore dal 2010, con diverse proroghe fin dalla scadenza del contratto nel novembre 2014
  3. Allargamento strada a San Michele di Pagana – il Comune ha utilizzato lo strumento della “procedura di somma urgenza” per affidare i lavori a un’azienda di propria scelta senza bandire una gara d’appalto
  4. Interventi contro il punteruolo rosso – altro caso di utilizzo della procedura d’urgenza
  5. Progettazione dei nuovi servizi d’igiene ambientale – come sopra
  6. Gestione funivia Rapallo-Montallegro – diverse proroghe del contratto dal 2006 al 2016
  7. Gestione del piano ammezzato di Villa Porticciolo
  8. Gara gestione mense scolastiche – prorogata

Una grande quantità di temi che continuano ad accumularsi sulle spalle della giunta Bagnasco, già gravata da ritardi sul piano d’attuazione degli interventi previsti entro la fine del 2016. Difficile che la discussione di tali argomenti riesca ad approdare proficuamente in Consiglio Comunale, specialmente alla luce dei più recenti sviluppi politici.

Armando Ezio Capurro

Armando Ezio Capurro

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