Published On: Mar, Mag 9th, 2017

Rapallo, Confesercenti chiede un confronto sull’arredo urbano: «I déhors restino prerogativa di bar e ristoranti»

Da Confesercenti Tigullio riceviamo il seguente comunicato:

Confesercenti muove al Comune di Rapallo le sue osservazioni in merito al regolamento in via di definizione per l’utilizzo dello spazio pubblico e le tipologie di elementi e sistemi di arredo urbano del centro storico. In particolare, il punto contestato dall’associazione dei commercianti è la troppo vaga definizione di déhors indicata dall’amministrazione, in contrasto con quanto invece espressamente stabilito dalla normativa regionale.

«Nella bozza di regolamento fattaci pervenire dal Comune non si fa alcuna distinzione tra le tipologie di occupazione suolo richiedibili dalle varie categorie di soggetti – rileva Enrico Castagnone, coordinatore di Confesercenti Tigullio –. Questo significa che, secondo il provvedimento proposto dall’amministrazione, qualsiasi esercizio commerciale potrebbe richiedere l’autorizzazione ad installare un déhors con struttura, tavolini e sedie, mentre il testo di riferimento a livello regionale chiarisce che tali installazioni sono prerogativa esclusiva dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e, quindi, dei soli bar e ristoranti».

«A questa obiezione principale – prosegue Castagnone – aggiungiamo la richiesta di emendare alcuni altri articoli, nello spirito di rendere il più possibile chiara e completa la normativa. Condividiamo infatti l’intenzione del Comune di riqualificare il decoro urbano della città, ma con l’accortezza di arrivare ad un testo che non crei eccessivi disagi ai commercianti. La nostra piena disponibilità a collaborare alla stesura della migliore normativa possibile, d’altra parte, è confermata dalla richiesta di incontro avanzata nei giorni scorsi, e rispetto alla quale attendiamo ancora una risposta da parte dell’amministrazione».

Enrico Castagnone