Published On: Mar, Set 19th, 2017

Rapallo, dal 28 settembre all’1 ottobre “anno zero” per il MioBimbo Festival

È ufficialmente scattato il conto alla rovescia per la prima edizione di “Mio Bimbo Festival”, manifestazione organizzata dall’omonima associazione che nel 2017 debutta con un “anno zero” all’insegna del gioco, dell’apprendimento e dell’interazione fra grandi e piccini. L’evento, in programma da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre, è stato presentato questa mattina presso il municipio di Rapallo.

«Sviluppare un binomio fra genitori e figli grazie ad attività condivise: è questo lo scopo che l’Associazione Culturale Mio Bimbo si è prefisso fin dalla sua fondazione nel 2015», ha spiegato il presidente Fausto Capurro. Uno scopo che ha subito incontrato il favore e l’impegno dell’Amministrazione comunale rapallese e la partecipazione di commercianti, associazioni, società sportive e liberi professionisti, in tutto più di 40 collaboratori che nel fine settimana del 30 settembre e 1 ottobre daranno vita a oltre 50 fra laboratori, attività ludiche e didattiche e spettacoli all’aperto, nella cornice del Parco Casale.

Titolo e tema dell’edizione è “Disegna la tua favola”, con grande enfasi sul ruolo della fantasia non solo nel gioco bensì anche nell’apprendimento. «Le tematiche affrontate saranno quelle dell’ambientalismo, del bullismo, della legalità, della solidarietà e della discriminazione», ha illustrato Silvio Soldi, direttore artistico dell’evento: l’obiettivo sarà quello di trasmettere ai piccoli partecipanti e alle loro famiglie messaggi dall’importante valore sociale, proprio come nella “morale” delle favole classiche. Il tutto condito da una sana dose di intrattenimento, con spettacoli di spessore come il Flauto Magico interpretato dal “musicattore” Luigi Maio, il concerto di beneficenza del maestro pianista Paolo Curatolo e uno speciale racconto educativo sul ruolo dell’acqua nella vita moderna, messo in scena dal Teatro dell’Ortica di Genova in collaborazione con eduIREN.

Un indirizzo pedagogico che è valso alla manifestazione molte collaborazioni eccellenti, fra cui quella di Rai Radio Kids come media partner e dell’Acquario di Genova, che sarà protagonista di alcuni dei laboratori didattici (36 in tutto) in programma nel “prefestival” del 28 e 29 settembre. Il grosso delle presenze sarà tuttavia appannaggio delle realtà locali rapallesi: Pro Loco Terraemare, Golf Club Rapallo, Palestra VIVA e gli Istituti Comprensivi sono solo alcuni degli enti che presteranno le proprie risorse per organizzare attività rivolte alle famiglie. «Abbiamo studiato le manifestazioni dedicate al bambino in tutta Italia», ha proseguito il direttore artistico, «e abbiamo scoperto che le più importanti si svolgono senza ombra di dubbio nelle città “piccole”. Da qui la scelta di Rapallo per il nostro festival, che ci auguriamo possa un giorno tagliare il traguardo dei 50 anni proprio come il Premio Andersen di Sestri Levante».

Scelta che incontra la riconoscenza e l’entusiasmo dell’Amministrazione comunale, rappresentata in conferenza stampa dall’assessore Filippo Lasinio. «La giunta si prepara ad adottare un approccio diverso nella seconda metà del mandato», ha commentato l’assessore, «soprattutto verso i bambini. Proprio stamattina abbiamo avuto un incontro col sindaco Bagnasco per discutere il futuro di Parco Canessa e dei giardini dei Partigiani, per rendere la città sempre più accogliente e aperta nei confronti dei 2.500 studenti che la abitano. Rapallo può e deve diventare una “città del fanciullo”, grazie anche a manifestazioni come il festival Mio Bimbo e la contemporanea Mostra Internazionale dei Cartoonists, che sarà inaugurata il 30 settembre. Il cammino che abbiamo di fronte è lungo ma dobbiamo cominciare a percorrerlo, a piccoli passi».

La macchina dell’Amministrazione è fra l’altro coinvolta “in prima persona” nella manifestazione: alcuni dei laboratori didattici saranno infatti organizzati dai giardinieri comunali, «fiore all’occhiello» del personale pubblico rapallese. Nel festival avrà inoltre una parte da protagonista la Biblioteca Internazionale, che nei locali di Villa Tigullio fungerà da centro nevralgico della manifestazione. Biblioteca che sarà presto oggetto di un corposo programma di valorizzazione, a detta di Lasinio: «Occorre trasformarla da luogo di studio a luogo di aggregazione, soprattutto per i giovani», ha dichiarato l’assessore, annunciando fra gli altri interventi l’installazione di una connessione Internet veloce per tutte le sale di lettura. Alla biblioteca saranno inoltre consegnati in occasione del festival libri per bambini donati dall’associazione Mio Bimbo, che per statuto sostiene progetti solidali: altro obiettivo sarà infatti la raccolta di fondi a favore del Centro Sanitario Pediatrico di Kaburantwa, in Burundi.

In allegato il programma della manifestazione. Mio Bimbo Festival si terrà da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre presso il Parco Casale o, in caso di pioggia, presso la palestra della Casa della Gioventù. L’evento è rivolto ai bambini fino agli 11 anni d’età. L’ingresso alla manifestazione è libero; tuttavia, la partecipazione ad attività e laboratori richiede l’iscrizione all’Associazione Culturale. In occasione del festival, la quota associativa annuale è di €8 per i bambini dai 3 agli 11 anni – €7 per il secondo figlio, €5 dal terzo in poi – e gratuita per i bambini fino a 3 anni, adulti e accompagnatori.