Published On: Lun, Ott 16th, 2017

Rapallo dei cantieri, le opinioni di Ascom dopo l’incontro con l’Amministrazione

Da Ascom Rapallo riceviamo il testo del seguente comunicato a firma della presidente Loriana Rainusso:

Durante l’incontro avvenuto venerdì 13 ottobre con l’Amministrazione comunale abbiamo trattato diversi argomenti legati ai cantieri previsti in città.

Siamo molto soddisfatti del fatto che i lavori saranno seguiti da ingegneri idraulici; abbiamo chiesto il contributo di questa figura anche per il cantiere del sottopasso di via Rosselli, per evitare il ripetersi di situazioni come via Mameli pedonale.

Abbiamo chiesto l’utilizzo di metodologie idonee (vasche di decantazione e trattamento di prima pioggia), per salvaguardare dagli allagamenti le zone più depresse e per limitare l’arrivo di sostanze inquinanti nel nostro golfo. In particolare: vasche di raccolta oli, da posizionare sotto il rosso della passeggiata, per migliorare la qualità dell’acqua, intercettando e filtrando i sei scarichi di acque chiare che escono in passeggiata. I costi non sono assolutamente proibitivi: vanno da poche migliaia di euro fino a 30mila per i modelli più complessi.

I benefici sarebbero massimi, e abbinati alle indagini, finalmente iniziate, sulle commistioni acque bianche e nere, si risolverebbero finalmente i problemi di balneabilità del nostro mare. Penso, ad esempio, agli sversamenti di sostanze oleose, degli scorsi anni: con queste vasche non sarebbero avvenuti.

Le nostre richieste sono state le seguenti:

  • Rendere le aree di cantiere il più possibile protette per quel che riguarda il contenimento delle polveri, in modo da limitare al massimo l’impatto sulle realtà circostanti, e ci siamo complimentati per i pannelli che riproducono il Castello e il nostro golfo, uno skyline, che era tra le nostre aspettative.
  • Azzerare i costi dei plateatici di quei locali che insistono proprio sulle zone di cantiere, e studiare, con gli uffici, una procedura snella e veloce per trasferire, eventualmente, le occupazioni suolo nelle parti retrostanti ai locali per quelli che ne hanno la possibilità. Queste procedure, ovviamente, soltanto per quei pochi locali che avranno la zona di cantiere a pochissimi metri.
  • Comunicazioni precise e veloci su: tempi e modalità dei cantieri, eventuali cambiamenti in corso d’opera, anche per quel che concerne la viabilità, e un “avanzamento lavori”. Per questa comunicazione si possono utilizzare anche i maxi-schermi.
  • Prevedere un fondo a sostegno di operatori commerciali, nel caso di un’importante diminuzione del lavoro dovuta alla presenza dei cantieri, operando per loro un abbassamento delle tasse comunali.
  • Abbiamo appurato con soddisfazione che sono state previste: le torrette di allaccio Enel, in quantità congrua alle esigenze; l’impianto sonoro e nuovi e moderni impianti luce… peccato non averlo fatto anche in via Mameli pedonale a suo tempo, come avevamo fatto presente.
  • Abbiamo rinnovato le richieste del 17 luglio scorso, che in questa fase di difficoltà amplificata dai cantieri hanno lo scopo di alleggerire il traffico sulle nostre strade:
    • regolamento carico e scarico merci per limitare al massimo la presenza di mezzi nelle ore di maggior traffico, limitando le dimensioni dei mezzi pesanti durante tutta la durata dei cantieri;
    • servizio navette in sostituzione dei bus turistici.
    • ottimizzare il passaggio dei mezzi di raccolta rifiuti in orari non già sovraccaricati da entrate e uscite scolastiche, entrate e uscite dalle attività lavorative.

Queste sono le nostre proposte:

  • Via Bolzano è una ottima variante per chi deve raggiungere la zona a monte della linea ferroviaria, va incentivato l’utilizzo di questa strada con indicazioni precise e presenza di personale addetto.
  • In caso di paralisi del traffico richiedere a Società Autostrade di rendere l’uscita di Recco consigliata per raggiungere Santa Margherita Ligure e Portofino e l’uscita di Chiavari per raggiungere Zoagli.
  • Abbiamo fatto presente che il parcheggio Metropark (stazione ferroviaria) è sotto-utilizzato e che ne andrebbe incentivato l’uso.
  • In casi di estrema necessità e di situazioni invivibili, abbiamo chiesto di chiudere al traffico privato le zone in sofferenza, potenziando il trasporto pubblico tramite navette ogni 5 minuti.

Su tutti questi punti abbiamo trovato la disponibilità massima dell’Amministrazione. Purtroppo, invece, non abbiamo trovato un accordo per quel che riguarda il posizionamento del mercato: noi rimaniamo fermi nell’idea che la scelta attuale comporti gravi disagi per tutti, visibili a chiunque si sposti per Rapallo il giovedì mattina; mentre l’amministrazione valuta la proposta, non solo nostra ma anche del Circolo della Pulce e del Cor, di spostarlo in zona Macera (piazzale Primi), molto più problematica e irrealizzabile per problemi di spazio.

Come Ascom, riteniamo che il centro, già congestionato dai cantieri e dalla totale mancanza di parcheggi nel momento di apertura di tutti i lavori, non può perdere l’unico parcheggio ancora in uso di piazzale IV Novembre; inoltre la direttrice corso Assereto, corso Italia e corso Matteotti non può reggere tutto il traffico compreso quello dei clienti del mercato, con conseguenze di inquinamento insostenibili. Mentre la zona di S. Anna, ottimamente servita dai mezzi pubblici, trarrebbe un ottimo beneficio dalla presenza dei banchi del mercato. Abbiamo dato anche una seconda possibilità, ma l’Amministrazione è convinta di aver scelto il “male minore”.

Ci auguriamo che i fatti diano ragione all’Amministrazione e non a noi, ma se così non fosse, ci aspettiamo che venga rivisto l’attuale posizionamento: le ragioni di pochi non debbono prevalere sulle ragioni di molti.