Published On: Mar, Set 24th, 2013

Rapallo: diminuisce raccolta differenziata, aumentano i costi

Rapallo senza tregua: polemiche senza fine, manutenzioni da rifare, liquami in mare, casse comunali al lumicino. Ecco la dura analisi del Circolo della Pulce, dopo che sono stati diffusi i dati sulla RSU (Raccolta rifiuti solidi urbani) nella città di Rapallo. Sullo stesso argomento, inclusa la delicatissima situazione del bilancio comunale -che prevederebbe pesanti tagli al sostegno sociale delle famiglie in difficoltà, è intervenuto con un’interrogazione anche Carlo Bagnasco, consigliere comunale (Pdl).

I nodi vengono al pettine.
Grazie all’iniziativa del Presidente del Consiglio Comunale, Prof. Capurro, sono stati finalmente resi pubblici i dati della raccolta differenziata del 2013. Prima di commentarli non possiamo che stigmatizzare la condotta di questa Amministrazione che, trincerata nel palazzo di Piazza delle Nazioni, sfugge ogni confronto e non comunica come dovrebbe con la città: ogni giorno si ha notizia di singoli cittadini, imprese, associazioni che attendono di essere ricevuti senza alcun riscontro da mesi.
Anche in questo caso l’Amministrazione si è ben guardata dal diffondere i dati che certificano il fallimento del suo operato in uno dei campi più delicati, cioè l’igiene urbana. I numeri sono impietosi e evidenziano drammaticamente come i disservizi nella raccolta abbiano causato un sensibile ribasso della percentuale di differenziata.
Non possiamo che affermare e con grande dispiacere per tutti: “l’avevamo detto”!
È giusto da un anno che il nostro Circolo chiede la rescissione del contratto con Aimeri, ditta che oggettivamente non è in grado di sostenere l’incarico ricevuto in appalto dal Comune di Rapallo, ma Costa e i suoi, hanno sempre fatto orecchie da mercante. È un anno che denunciamo che i disservizi, oltre che ledere l’immagine della città, avrebbero potuto avere implicazioni più gravi, sia sul piano sanitario, sia, soprattutto, su quello economico, in quanto i cumuli di rifiuti al di fuori dei cassonetti non avrebbero potuto essere differenziati. Oggi abbiamo la conferma di quanto paventavamo: il Comune è costretto a sborsare 345.000 euro (come da delibera citata dal Prof. Capurro) per maggiori costi di discarica. Altro che risparmi per i cittadini grazie alla differenziata. E, sempre secondo i dati ufficiali, si prospettano ulteriori spese, visto che i soldi stanziati per quest’anno stanno finendo.
“Non ci sono soldi” è la tiritera che enunciano Sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza ogni volta che si chiede qualcosa e tirando in ballo il patto di stabilità. Ma cari Sindaco, assessori, consiglieri, a questo punto è chiaro che i soldi non li sapete gestire voi!

Nella nostra libertà intellettuale, slegati da ogni gruppo di potere, noi fummo i primi a criticare le priorità scelte dall’Amministrazione: avendo a disposizione un “tesoretto” inaspettato, con le scuole decrepite, con i marciapiedi oltre la cinta ferroviaria ridotti a colabrodo, con i parchi pubblici da ristrutturare, essa decise di rifare il marciapiede di corso Matteotti (forse uno tra i meglio conservati) e la pavimentazione di via degli Oratori. Poi fu il turno di Villa Panathlon (un tempo Villa Queirolo) dove si è rifatto il giardino (o forse sarebbe meglio dire “dove si sarebbe dovuto rifare il giardino”, visto lo stato attuale dei lavori).

“Non ci sono soldi” dicono. Ma il regalo ai proprietari di fondi commerciali contrabbandato come aiuto ai commercianti con che soldi è stato fatto? Con i soldi oggi tagliati dal fondo per gli affitti in aiuto delle famiglie meno abbienti?
Se si fosse rescisso il contratto con Aimeri a tempo debito a quest’ora avremmo già superato l’emergenza della fase di passaggio e saremmo già a regime, con la città pulita, i cassonetti lavati e la differenziata a livelli ottimali.
Se si fossero scelte le giuste priorità dando la precedenza a lavori strutturali e più urgenti, lasciando da parte abbellimenti a ville pressoché privatizzate o alle solite strade del centro, la città sarebbe più vivibile per tutti.
Se le aliquote IMU fossero state correttamente pensate, incentivando realmente il calo degli affitti per i commercianti e abbassando la pressione fiscale sulle residenze, oggi non si dovrebbe tagliare il “sociale” (e magari si sarebbe risparmiato il compenso di un elemento dello staff del Sindaco).
Se, se, se….
Se si pensava che il record di peggiore amministrazione di Rapallo, oggettivamente detenuto dalla Giunta Campodonico, sarebbe rimasto imbattuto, oggi ci si deve ricredere….
Il Direttivo del Circolo della Pulce.

rifiuti rapallo

Un sistema di raccolta

Un sistema di raccolta efficiente a Lerici

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