Published On: Sab, Lug 16th, 2016

Rapallo, due nuove mozioni di Capurro sul torrente S. Francesco (1 di 2)

Dopo le notizie dei giorni scorsi sui finanziamenti ai lavori di rifacimento della copertura del torrente San Francesco, il consigliere di opposizione ed ex sindaco di Rapallo Armando Ezio Capurro risponde con due nuovi comunicati stampa. Di seguito il testo integrale del primo:

Il San Francesco continua a essere un mistero

Dopo 11 anni non si è ancora risolto il grave problema del San Francesco e ora si sbaglia il finanziamento con gravi danni per la città:

  • fino al 2004, l’amministrazione Bagnasco padre con Maini, Parodi e altri dell’attuale maggioranza non si è occupata del problema San Francesco
  • a partire dal luglio 2004 l’amministrazione Capurro ha preso in carico il problema e ha affidato incarico all’Ing. Nattero di collaudare la copertura e nel luglio 2005 ha emanato l’ordinanza di limitazione pesi (c’è da domandarsi perché prima non si era fatto nulla?)
  • il 15 luglio 2005 l’amministrazione Capurro ha affidato incarico per la progettazione preliminare
  • il 22 settembre 2006 la giunta Capurro ha approvato il progetto preliminare

DAL SETTEMBRE 2006 A OGGI UNA MONTAGNA DI CHIACCHIERE E SELFIE.

Ma c’è di più!
Il governo Renzi ha stanziato nel 2014 circa 400 milioni di euro per la Liguria per il dissesto idrogeologico da assegnare ai comuni che avessero pronti i progetti (Santa Margherita ha avuto 32 milioni per il fiume Magistrato..): Rapallo aveva solo una bozza informale!
Nonostante non ci fosse un progetto definitivo la giunta Burlando con delibera 435 del 27 marzo 2015 ha inserito, anche su sollecitazione del consigliere regionale Capurro a cui stava e sta a cuore la risoluzione di questo grave problema, il San Francesco tra le opere da finanziare per un importo di euro 6.600.000 ( si noti bene: finanziamento del 100%).
Sarebbe stato finalmente risolto il problema se Bagnasco figlio, sempre con Maini, Campodonico, Parodi, Amoretti e altri che amministrano la città da più di 20 anni non avessero dimenticato il decreto ministeriale del 14 gennaio 2008, ripeto 2008, che impone di realizzare le coperture con campata unica e senza pile intermedie e non avessero perso ulteriore tempo per chiedere una DEROGA IMPOSSIBILE VISTO CHE, COME HA DICHIARATO L’ING. MISURALE NEL CONSIGLIO DEL 27 GIUGNO 2016, NESSUNA DEROGA E’ STATA MAI CONCESSA IN ITALIA!!

Ma c’è di più.
Dopo aver perso ulteriore tempo, il 29 dicembre 2015 la giunta con delibera 584 approva un progetto preliminare che prevede un costo di 6.600.000: si noti bene la stessa cifra prevista dalla Regione Liguria il 27 marzo 2015 in base alla bozza Costa che prevedeva due campate!!!
Come si fa a prevedere la stessa spesa cambiando il progetto??? O c’è un miracolo di Montallegro oppure si è fatto un errore oppure non si è rifatto il progetto!!!! ( nella delibera c’è la stima costi lavori!!!)

Ma c’è di più!!!!
Dopo aver perso ulteriori 7 mesi, con delibera di giunta 292 del 11 luglio 2016, il comune cambia strada e partecipa alla gara regionale per avere un finanziamento della copertura San Francesco sulla base del progetto approvato il 29.12.2015, trasmesso il 27 gennaio 2016 alla Regione per avere il finanziamento “Italia Sicura” ( quello di cui alla delibera della giunta Burlando del marzo 2015, di cui sopra, che prevedeva il finanziamento del 100%), MA QUESTA VOLTA RIDUCE LA CIFRA DA 6.600.000 A 6.500.000 E CAMBIANDO LA FORMA DI FINANZIAMENTO CHE PORTA IL COMUNE DI RAPALLO A DOVER SBORSARE DI TASCA PROPRIA IL 30%, PARI A CIRCA 2 MILIONI DI EURO!!!!!!

Visto quindi che:

  • il progetto è lo stesso essendo quello della delibera di giunta del 29.12.2015
  • non si capisce perché si sia perso ulteriore tempo che ha fatto perdere il finanziamento di Italia Sicura causando un danno di 2 milioni di euro alle casse comunali ( pari a un terzo dei costi)

chiedo

di chi è la responsabilità di aver perso il finanziamento Italia Sicura e con esso persi circa 2 milioni di euro.

Per completezza d’informazione occorre segnalare che la ricostruzione fatta da Capurro confligge in minima parte con quella data dall’ingegner Misurale, il quale ha così riassunto la cronistoria del progetto:

Il progetto attuale è un lotto funzionale di un progetto preliminare più ampio che riguarda l’alveo del torrente San Francesco a partire dal viadotto autostradale fino allo sbocco a mare, redatto dallo scrivente su incarico della precedente amministrazione.

Un tale progetto il rifacimento della copertura terminale era previsto con una soluzione a due fornici con un setto in mezzo, in analogia a un precedente progetto preliminare  (2004) approvato dalla Provincia di Genova a cui poi non era stato dato seguito.

Il nuovo progetto, dopo una serie di verifiche fatte presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici in merito all’applicazione della deroga all’art. 5.2.1.2 delle Norme Tecniche sulle Costruzioni (NTC 2008), che avrebbe consentito la realizzazione di due fornici, è stato impostato con un unico fornice, mantenendo inalterati sia le dimensioni che l’andamento plano-altimetrico della copertura già studiato e ottimizzato nei progetti precedenti.

Lavori San Francesco Rapallo (2)

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