Published On: Gio, Gen 2nd, 2014

Rapallo eventi, cosa vedere in questi giorni

Mostra antologica di dipinti del pittore Leonardo Spreafico (1907 – 1974)
Evento dal 15-12-2013 al 12-01-2014

Venerdì Sabato Domenica festivi e prefestivi ore 16.00-19.00 Antico Castello sul Mare
spreafico

LEONARDO SPREAFICO
Breve profilo artistico
Nasce a Monza il 5 novembre del 1907. Nella città natale trascorre l’infanzia e l’adolescenza. Conosce il maestro A. Alciati che spesso dipingeva al Parco di Monza e matura la sua naturale vocazione all’arte.
Nel 1926 si iscrive ai corsi dell’I.S.I.A. (Istituto Superiore Industrie Artistiche), scuola che a parte una pausa per assolvere la leva militare, frequenterà fino al 1932, anno in cui con il compagno di studi Bramante Buffoni aprirà uno studio a Milano. Gli anni dell’I.S.I.A. sono decisivi nella formazione del giovane Spreafico, che negli insegnamenti di maestri della levatura di Martini, Semeghini, De Grada, tra gli altri, avrà modo di approfondire la tecnica e confrontarsi sulla teoria dell’arte.
Gli anni trenta sono caratterizzati da una dominante tendenza classicheggiante: il “ritorno all’ordine” novecentista interpreta al massimo grado questo atteggiamento che negli artisti meno dotati diventa adesione conformista. Spreafico, con gli altri giovani artisti ai quali evidentemente questo approccio va stretto, costituisce il “Gruppo Garibaldi 89”, un sodalizio artistico che prende il nome dal recapito dove il gruppo, di cui fanno parte Broggini, Nivola, Afro, Pittino, Badodi, si riunisce.
Frequenta l’Accademia di Brera, dove si diploma nel 1935, lo stesso anno in cui presenta alla Biennale di Venezia “Il racconto dello zingaro”, opera segnalata dalla critica e da Carrà.
Nel 1936, a seguito dell’affermazione insieme con B. Buffoni nel concorso indetto dalla Società di Navigazione “Italia” per la realizzazione di un pannello destinato alla stazione marittima di New York, Spreafico soggiorna negli Stati Uniti d’America. Sarà il primo di una serie di viaggi e di permanenze che il pittore farà in molte città europee, esplorazioni che gli permetteranno di approfondire la sua opera al confronto con i grandi maestri della pittura e di tenersi aggiornato sulle tendenze artistiche internazionali.
Sul finire degli anni trenta inizia l’attività di insegnamento che lo vedrà nel corso dei decenni successivi docente in molte discipline artistiche, presso l’Umanitaria di Milano, L’I.S.I.A. di Monza, le Scuole Civiche del Castello Sforzesco, l’Istituto d’Arte Toschi di Parma.
Nel 1937 Spreafico collabora con Mario Sironi all’allestimento del padiglione italiano alla Esposizione Universale di Parigi, al cui concorso partecipa con “Mezza figura”, premiata con medaglia d’oro. Nel 1942 la sua opera “La modella triste”, esposto al IV° Premio Bergamo, è acquistata dal Ministero per la Galleria d’Arte Moderna di Roma. Nel 1948 è presente con l’opera “Barche in porto” alla Biennale di Venezia. Quella del ’48 fu un grande avvenimento, era la ripresa dopo la guerra. Furono quattordici le nazioni presenti: c’erano mostre di Klee, Picasso, degli impressionisti francesi, di Moore, di altri grandi. Gli ammessi erano stati accettati da una Commissione composta da Carrà, Casorati, Marini, Guttuso, Manzù.
Folta la sua partecipazione a concorsi e mostre e frequenti sono le segnalazioni della critica e i premi ricevuti. In Liguria ha esposto a Genova, alla Galleria Genova, nel 1939 e 1946, a Rapallo ha organizzato una mostra presso la Galleria Marotta nel 1974.
Spreafico lavora moltissimo e realizza anche opere pubbliche e religiose, in particolare vetrate artistiche, pale d’altare e pitture murali. Nota è la grande vetrata policroma eseguita nel 1968 per la Chiesa Parrocchiale di Sant’Ambrogio ad Nemus di Cinisello Balsamo.
Gli anni della maturità lo vedono spostarsi in molte città italiane ed europee dove sono esposte le sue opere in mostre antologiche e personali. A questa intensa attività pubblica si contrappone la sua vita privata riservata e schiva, sempre laboriosa e finalmente pacificata in una felicità compositiva risolta nel colore.
Nel 1974, anno ancora di fervida attività creativa ed espositiva e caratterizzato dal suo viaggio e soggiorno in Olanda per ristudiare Rembrandt, muore d’improvviso a dicembre.
Riposa nel cimitero di Cinisello Balsamo insieme con la sua compagna e pittrice Ada Rusconi.

"PRESEPI A RAPALLO"
Dal 20-12-2013 
al 06-01-2014
Oratorio dei Bianchi ed Oratorio dei Neri 
– orario dal Lunedì al venerdì 15-17 – Sabato e Domenica 15-18 – Ingresso Libero
Terza edizione della Mostra-concorso Organizzata da Proloco Terraemare

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