Published On: Mer, Ago 7th, 2013

Rapallo: il Circolo La Pulce chiede di rescindere il contratto con Aimeri

E’ ormai quasi un anno che chiediamo una SOLUZIONE radicale ai problemi di raccolta della spazzatura (evidenti già dal 28 maggio del 2012). Non ci bastano palliativi per “tirare avanti”: non perchè ci riteniamo “importanti” ma perchè è un sacrosanto DIRITTO di tutti i Cittadini che pagano “profumatamente” un servizio, averlo in modo adeguato. Ci fa piacere che in questi ultimi mesi, forse a causa del caldo che provoca sgradevoli odori, si aggiungano alla nostra voce anche altre voci affinchè il problema sia affrontato. Mentre leggiamo sui quotidiani che altri Comuni come Zoagli, Casarza e Camogli, non si limitano a sanzionare tiepidamente la ditta, ma prendono provvedimenti per affrontare l’emergenza, noi continuiamo ad avere i cassonetti stracolmi, sporchi e maleodoranti. Camogli ad esempio pare che non solo prepari azioni legali , ma che abbia già contattato una ditta che subentri ad Aimeri e stia preparando una nuova gara d’appalto con clausole chiare e inequivocabili. Ciò premesso, a oltre un anno dalla scadenza del CONTRATTO AIMERI, vista la decisione di questa Amministrazione di far SOPPORTARE fino a tale data i GRAVI DISSERVIZI causati da questa ditta , pur convinti che:

  • come suggerito nell’ottobre 2012, la SOLUZIONE MIGLIORE sarebbe stata (ed è tuttora) RESCINDERE il contratto, come PREVISTO nel contratto stesso;
  • tale rescissione NON avrebbe procurato DISSERVIZI maggiori di quelli che ogni giorno noi Cittadini subiamo in quanto, sempre da contratto, AIMERI avrebbe avuto l’obbligo di AFFIANCARE la “nuova Ditta” sino al suo effettivo subentro;

CHIEDIAMO:

  • che in nome della TRASPARENZA e della DOVEROSA informazione ai cittadini, sia comunicato IN CHE MODO s’intenda far fronte alla crescente emergenza della raccolta (è chiaro che le multe non servono praticamente a nulla!);
  • se alla luce di quanto fino ad oggi accaduto l’Amministrazione sia ancora dell’idea di non rescindere il contratto e intenda rischiare di danneggiare anche la stagione turistica 2014 come avvenuto con la corrente stagione 2013;
  • di sapere in che modo s’intenda formulare la NUOVA gara d’appalto, se ci si è già attivati in questo senso, quali siano le clausole a tutela di un corretto servizio e se si sono valutate valide alternative .

Rimaniamo nella speranza che almeno questa volta, l’Amministrazione risponda, non tanto a noi, ma a tutti i cittadini (residenti ed ospiti) che dopo aver pagato la TARES vedono un servizio a dir poco insufficiente.
Direttivo del Circolo La Pulce

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