Published On: Mar, Lug 19th, 2016

Rapallo, il Consiglio Comunale del 18/07 (riassunto)

(In questo articolo la versione condensata della seduta. Per i più coraggiosi, la cronaca in dettaglio: 123456.)

Seduta consiliare insolitamente gremita da pubblico e agenti della stampa quella iniziata alle 21:05 di lunedì 18 luglio a Rapallo, con primo punto all’ordine del giorno la tanto attesa discussione della richiesta di ampliamento della Coop di via Sciesa a circa 1.000 metri quadrati. L’argomento è evidentemente molto sentito, complici anche i continui rinvii e slittamenti susseguitisi fin dall’originaria proposta di dibattito risalente al novembre 2015; presente in aula anche il capogruppo PD Mauro Mele, reduce dalla crisi cardiaca dello scorso 8 luglio. Unico grande assente, a suo modo, il rituale minuto di silenzio in memoria delle cinque stragi tragicamente intercorse dall’ultima convocazione del Consiglio, che questa volta non è stato invocato da alcun partecipante all’assemblea.

Tutto come di consueto invece per quanto riguarda il resto dello svolgimento dei lavori, verrebbe da dire. Il Consiglio ha dibattuto a lungo su più temi, ma con pochi risultati: bocciati dopo un lungo rimpallo di accuse e dati discordanti sull’impatto economico, sociale e viario del supermercato Coop i tre ordini del giorno presentati dall’opposizione, che chiedevano rispettivamente di negare preventivamente il consenso all’ampliamento (proposta a firma dei consiglieri Capurro, Ricci e Solari), di portare la pratica vera e propria all’esame della prossima seduta, e di discuterla separatamente da qualsiasi altra vertenza legata al commercio, prima fra tutte quella relativa a eventuali aperture di supermercati a San Michele di Pagana (entrambi ordini del giorno sponsorizzati dal Partito Democratico).

Nulla di fatto, insomma, a fronte di una lunga discussione dalla quale è emersa grande disparità di vedute sia all’interno dell’opposizione che tra le fila della maggioranza, solitamente compatta. La speranza è che l’esaustivo dibattito sia se non altro d’aiuto ai consiglieri nel prendere una decisione concreta e informata quando si tratterà di esaminare la pratica, cosa che purtroppo avverrà in un momento non precisato anziché – come proposto da uno degli ordini del giorno stralciati – nel corso della prossima seduta consiliare.

In un’aula ormai disertata dal pubblico, l’assemblea si è quindi concentrata sulle variazioni al bilancio di previsione per il triennio 2015-2018, già discusse nell’ambito di una riunione di commissione lo scorso 5 luglio. Punto focale della discussione il contributo aggiuntivo da parte del Comune di 243.000 € per i lavori di realizzazione del marciapiede sulla Pagana, a causa del mancato (ritardato) conferimento di fondi inizialmente promessi da Società Autostrade; il finanziamento, come già annunciato, dovrebbe prima o poi arrivare e rifondere l’Amministrazione della spesa imprevista, affrontata per dar celere avvio all’opera già in forte ritardo. Le variazioni sono state infine approvate tra i malumori dell’opposizione, dovuti all’accorpamento della pratica ad altre meno controverse – prima fra tutte lo stanziamento di fondi aggiuntivi per l’edilizia popolare – che hanno portato all’astensione forzata di molti consiglieri. Di rilievo le dichiarazioni del sindaco Carlo Bagnasco, che non si è fatto sfuggire l’occasione per accusare gli oppositori di «gufare» ed esprimere interessi politici contrari a quelli della cittadinanza.

In conclusione, ad ora già tarda, il Consiglio ha affrontato la questione dello stato del sestiere San Michele, da tempo in forte degrado. La giunta Bagnasco ha respinto tutte le accuse legate in particolar modo alla fallimentare – e costosa – operazione di ripascimento della spiaggia degli Archi, devastata da una mareggiata appena 48 ore più tardi. Nonostante le proteste dell’opposizione, un ordine del giorno firmato dall’ex sindaco Giorgio Costa nel quale si chiedeva a sindaco e giunta di impegnarsi a consultare studi autorevoli eseguiti in passato come linea guida per interventi simili è stato bocciato a larga maggioranza. «L’Amministrazione si è attenuta proprio allo studio citato», ha affermato il sindaco Bagnasco adducendo l’incidente a imprevedibili e inappellabili cause naturali. La seduta ha perciò chiuso i battenti alle ore 1:36 di martedì 19 luglio.

Rapallo-Stemma

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