Published On: Gio, Dic 1st, 2016

Rapallo, il Consiglio Comunale del 30/11 (riassunto): in aula la solita bagarre, rimandata la mozione su Coop

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Per chi ha lo stomaco forte, la cronaca in dettaglio: 12345)

Non avevamo osato lanciarci in profezie, ma il risultato era nell’aria: dei soli quattro punti all’ordine del giorno della seduta consiliare di ieri, mercoledì 30 novembre, nel municipio rapallese, non si è riusciti ad arrivare alla fine. Reo quel secondo punto, l’aggiornamento del piano triennale 2016-2018 per le opere pubbliche: la discussione avrebbe dovuto riguardare la semplice aggiunta al calderone dei molti cantieri aperti a Rapallo due nuove tranches di interventi di manutenzione su edifici scolastici ma, com’era ragionevole aspettarsi, il dibattito si è spostato su tutt’altro.

I temi sono stati quelli consueti: il sindaco Carlo Bagnasco e l’assessore Arduino Maini hanno promesso la chiusura di tutti i cantieri entro la fine dell’anno; i consiglieri di opposizione hanno contestato la scarsa realizzabilità – a loro parere – di tale promessa, suscitando per tutta risposta le difese e le spassionate lodi dei consiglieri di maggioranza. «I cittadini apprezzano le opere della nostra Amministrazione», proclama Bagnasco. «I cantieri sono ancora tutti aperti e quelli portati a termine sono stati malfatti, la nuova illuminazione a LED lascia la città al buio», ribatte Solari (M5S). «Coi LED la città è più sicura di prima», risponde piccato Cardinali. «Il sindaco vada avanti col secondo tempo di quella che finora è stata una bellissima partita amministrativa», gli fa eco Parodi. «La giunta Bagnasco fa poco perché ignora i progetti delle giunte precedenti», accusa Costa. «Noi facciamo più di chiunque altro prima di noi», si arrabbia il sindaco. «Il primo cittadino prosegua nel suo ammirevole operato ignorando i professionisti della polemica», si sdilinquisce Brasey. E Mele (PD) mugugna: «Perché nessuno ringrazia Renzi dello svincolo al Patto di Stabilità?».

Risultato, tre ore di discussione sul nulla e una votazione finale – sullo specifico dell’approvazione dei nuovi interventi sulle scuole – dallo scontato esito positivo. E non va meglio col terzo punto all’ordine del giorno, l’approvazione delle ultime variazioni di bilancio per il 2016: i documenti forniti ai consiglieri sono stati compilati in modo errato e le già complesse tabelle riportanti entrate e uscite dalle casse comunali risultano incomprensibili. Scoppia inevitabilmente la polemica, chiamando in causa professionalità ed efficienza degli uffici tecnici. E siccome il Consiglio rapallese si nutre di battibecchi, ci si crogiola in questo ennesimo pretesto per un’altra ora abbondante. Si fa l’una di notte, e tutti a casa.

Che ne è quindi del quarto punto in discussione, quello sulla SCIA edilizia legata agli immobili della Coop di via Sciesa, estremo tentativo del Comune di verificare se vi sia una possibilità di far valere le proprie ragioni sulla volontà dell’azienda di procedere all’ampliamento del centro vendita senza passare per l’assenso politico, per il quale si era presentato ad assistere a ora già tarda anche il presidente ASCOM Rocco Costanzo? Rimandato alla prossima convocazione del 6 dicembre? No, perché l’ordine del giorno per quella seduta è già fitto di argomenti spinosi. Dieci in tutto, per la precisione; e c’è da aspettarsi che si arrivi a fatica al terzo.

rapallo-cc-30-11-0