Published On: Mar, Gen 17th, 2017

Rapallo, il Consiglio del 16/1 (riassunto): impegno per l’ospedale di San Pietro, salta il caso Rinaldi

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Per la cronaca in dettaglio: 12345)

Il nuovo anno ha regalato ai rapallesi il miracolo di un Consiglio Comunale conclusosi con l’esaurimento di tutti i punti all’ordine del giorno, e già questo basterebbe a far notizia. Pochi, purtroppo, i punti fermi emersi su questioni rimaste in sospeso dall’annata appena trascorsa, e c’è da scommettere che anche sulle conclusioni cui si è arrivati il dibattito sarà riaperto a breve (Armando Ezio Capurro, bloccato in autostrada dall’incendio divampato nel genovese, non era presente per farsi convincere dagli argomenti della maggioranza).

A tenere l’assise impegnata più a lungo è stato il tema dell’ospedale di San Pietro e dei suoi perduranti problemi, anche se il dilungarsi della discussione è stato dovuto a un fatto anomalo: dopo appena un’ora di dibattito sul tema, il Consiglio ha deliberato di sospendere per 15 minuti la seduta allo scopo di addivenire a una mozione congiunta che riunisse in sé i tre diversi Ordini Del Giorno presentati da maggioranza e opposizione, data l’espressa unità di vedute dell’intera aula. La stesura dell’ODG unitario ha tuttavia finito col tenere occupati i consiglieri in sede privata per un’ora intera, peraltro senza risultati straordinari: la giunta si impegnerà a continuare a perorare la causa del nosocomio in sede regionale, e promette maggior trasparenza nel comunicare contenuti ed esiti degli incontri con l’assessore regionale alla sanità Sonia Viale.

Altri punti salienti della serata: nessun nuovo sviluppo per la pratica riguardante l’edificio di proprietà della Rinaldi Petroli, anch’esso in via San Pietro. Il nuovo parere legale chiesto all’avv. Luigi Cocchi ha effettivamente rilevato irregolarità nella relazione tecnica precedentemente stilata dal Comune, ma poiché la faccenda è nel frattempo approdata al TAR e in altre sedi legali extracomunali si deve attendere il responso delle autorità competenti. Di rilievo l’insistenza della maggioranza nel rassicurare la cittadinanza – presumibilmente in ascolto tramite la diretta di STV – del proprio assoluto veto a qualsivoglia apertura di nuovi supermercati a Rapallo, insistenza dalla quale emerge come la giunta si sia ormai curiosamente conformata alla nozione della grande distribuzione come reale fine occulto di Rinaldi nel ristrutturare lo stabile (congettura avanzata nel corso di una precedente seduta consiliare ma mai confermata, e in seguito alla quale lo stesso proprietario aveva sporto denuncia contro membri dell’opposizione).

Bocciata la proposta del capogruppo PD Mauro Mele di redigere un regolamento che renda obbligatorio applicare le linee guide stilate da ANAC per quanto riguarda gli affidamenti diretti di appalti al di sotto dei 40.000 €, le quali raccomandano una rotazione dei fornitori di servizi. Semplicemente, le linee guida in questione non sono ancora esecutive, ha tagliato corto la maggioranza; se e quando diverranno legge, il Comune si adeguerà. Poco di nuovo da dire anche per quanto riguarda la situazione delle palme colpite da punteruolo rosso: il filare sul lato mare della passeggiata Vittorio Veneto continua a resistere in buona salute grazie (pare) al trattamento fitosanitario sperimentale iniziato lo scorso aprile. Per il resto delle palme rapallesi probabilmente vi sarà poco da fare.

Rassicurazioni sono invece giunte sul fronte della presenza di amianto nelle strutture del Parco Casale, in particolare Villa Porticciolo e Villa Tigullio. Il sindaco Carlo Bagnasco ha voluto sottolineare come l’area sia stata per il momento messa in sicurezza con lo sgombero dei detriti sparpagliati dalla tempesta di vento dello scorso ottobre. La restaurazione dei tetti scoperchiati sarà affrontata – «incrociando le dita» – entro l’anno, ha dichiarato il primo cittadino.

La seduta, iniziata alle 20:57, si è conclusa alle ore 1:01 di martedì 17 gennaio.