Published On: Gio, Apr 27th, 2017

Rapallo, il Consiglio del 26/4 – riassunto, anticipazioni, riflessioni

(In questo articolo il riassunto e le considerazioni “a caldo” sulla seduta. Qui gli articoli di approfondimento sui singoli temi: bilancioeventi e urbanisticarepliche opposizionerepliche maggioranza)

Come qualificare la seduta di Consiglio Comunale tenutasi a partire dalle 20:30 di ieri mercoledì 26 aprile nel Municipio rapallese? Anomala, per via della presenza – per la prime due ore di discussione – degli studenti dell’Istituto Comprensivo Rapallo, coinvolti in un processo di accostamento dei giovani alla politica locale scaturito dal progetto pilota del “Consiglio Comunale dei Ragazzi“; ma anche tipica, dato che non appena gli alunni hanno preso la strada di casa il dibattito non ha tardato a tornare nei consueti binari. Insomma, una seduta che ha visto contrapporsi il vecchio e il nuovo, in più di un senso. Con novità e annunci, ma anche tanto di già visto e sentito.

Per cominciare, le novità. I ragazzi sono stati beneficiari di una “lezione” sul bilancio comunale, tenuta dall’assessore Alessandra Ferrara per l’occasione munita di slides informative; un’occasione per giornalisti, cittadini e anche gli stessi membri del Consiglio di entrare maggiormente nelle casse dell’Amministrazione, con un aiuto visivo perlopiù efficace – salvo l’occasionale svarione matematico. I dettagli della disamina saranno affrontati nei nostri articoli di approfondimento, ma per farla breve: Rapallo ha a disposizione per l’anno 2017 più di 16 milioni di euro, di cui quasi 6 milioni vincolati a spese specifiche (sicurezza, servizi sociali, enti locali, cultura) e circa 10 milioni e mezzo “liberamente” spendibili in investimenti, opere pubbliche e progetti vari.

Progetti come quelli legati agli eventi turistici, illustrati dall’assessore Elisabetta Lai, e quelli per l’urbanistica, esposti dall’assessore Arduino Maini, il quale ha regalato alcune interessanti anticipazioni. Prima fra tutte quella sul tanto atteso appalto per la raccolta dei rifiuti, con gara che sarà ufficializzata dalla Regione in data 2 maggio per concludersi entro la fine dell’estate. Un bando di gara che include diverse richieste di servizi finora assenti a Rapallo: raccolta porta a porta per attività commerciali, cassonetti ad apertura con tessera magnetica per la differenziata – cercando di raggiungere entro un anno il 65% di raccolta differenziata richiesto a norma di legge entro il 2020 –, attrezzature mobili per lavaggio e disinfezione marciapiedi. E ancora quattro supervisori sul territorio, affiancati da vigili urbani, per contenere l’abbandono di materiali nei pressi dei cassonetti attualmente monitorato solo a mezzo di telecamere; i nuovi funzionari saranno invece presenti di persona, inizialmente per dare consigli ai cittadini e in seguito per comminare multe ai recidivi. E poi la realizzazione a carico del vincitore dell’appalto di due stazioni interrate per la raccolta dei rifiuti, una piazza delle Nazioni e una zona funivia, con possibilità aumento a quattro.

La seconda anticipazione – in attesa di una conferenza stampa sul tema – ha riguardato il rifacimento della copertura del torrente San Francesco, il cui progetto per il primo stralcio è stato ufficializzato proprio nella mattinata di ieri nel corso di un incontro fra i vari fornitori di servizi (gas, acque potabili, rete elettrica e telefonica, Iren per la rete fognaria). Maini ha annunciato una «rivoluzione» per l’area di parcheggio di via Milite Ignoto, con un progetto che reindirizzerà la viabilità nell’area oggi interna all’area di sosta: i posti auto saranno ricollocati ai lati della strada, riuscendo anche a ricavare una maggiore area pedonale.

E poi il rifacimento della copertura del lungomare Vittorio Veneto, anticipato da Tigullio News pochi giorni fa: l’ulteriore notizia è che l’opera non sarà realizzata necessariamente nello stesso tipo di asfalto attualmente impiegato, bensì possibilimente con materiali più pregiati, ad esempio un piastrellato in pietra. Maini ha comunque chiesto a Iren – responsabile dei lavori, motivati dalla sostituzione delle tubazioni all’interno del progetto di realizzazione del tanto atteso depuratore – che sia mantenuto lo storico colore rosso del fronte mare rapallese.

E poi ancora il marciapiede sulla Pagana (il 29 aprile l’inaugurazione), il terzo lotto del Parco delle Fontanine (il 3 maggio l’inizio dei lavori) e la messa in sicurezza dell’ex discarica di Tonnego, intervento per il quale sono già stati stanziati i fondi. Insomma: una lunga (più di un’ora e mezza) presentazione di tutti i meriti della giunta Bagnasco, partendo dai successi nel bilancio, passando per gli alti numeri del turismo e degli eventi organizzati, per finire coi grandi progetti delle opere pubbliche. Il tutto senza contraddittorio e, preme dirlo, senza permettere ai ragazzi di assistere realmente al vero Consiglio Comunale, fatto di dibattito e di discussione dei problemi cittadini. Quello cui abbiamo assistito è stata più che altro una lunga conferenza stampa, organizzata in sede di Consiglio, a voler dirla tutta anche sottraendo tempo ai lavori consiliari per esporre una serie di successi già arcinoti alla stampa e alla cittadinanza e senza dar modo agli studenti di avere un assaggio di politica, motivo ufficiale della loro presenza. Difficile per un malpensante come il sottoscritto non scorgere fra le righe un tentativo di usare i ragazzi come un “cavallo di Troia” che una volta tornato a casa racconti ai genitori tutto il bene fatto dall’Amministrazione… ma le dietrologie lasciano il tempo che trovano.

Ad ogni modo, i successi della giunta Bagnasco sono reali e presenti, checché se ne possa pensare dei metodi usati per divulgarli. E il contraddittorio, alla fine, c’è stato (a pargoli rincasati), con la consueta lista di lamentele da parte dell’opposizione: lamentele pertinenti ai problemi della rete fognaria, allo stato d’incuria di molte delle aree verdi comunali, all’ormai annosa questione delle palme infestate da punteruolo rosso e alla qualità di alcuni interventi eseguiti lo scorso anno, ad esempio sul rifacimento di alcuni marciapiedi del centro e del manto erboso dello stadio Macera. E poi ancora i trasporti con ATP, e i gavitelli, e gli attraversamenti pedonali rialzati, le farmacie promesse ma non realizzate, le problematiche dei cimiteri cittadini, Villa Porticciolo fra amianto e gare d’appalto fantasma.

Una seduta di Consiglio due volte tipica, quindi, dato che per l’ennesima volta si sono affrontati sempre gli stessi argomenti che ci hanno tenuti impegnati per tutto il 2016. Tre volte, perché a operazioni concluse sono stati affrontati solo tre dei sette punti all’ordine del giorno, finendo con l’approvare in cinque ore di discussione solo il rendiconto e gli altri tecnicismi economici. E quattro volte, a ben vedere, perché il dilungarsi della “lezione” prima e del dibattito poi ha prodotto l’ennesimo rinvio di argomenti come lo svincolo alberghiero, il gioco d’azzardo e la questione migranti; argomenti che forse saranno ancora sul tavolo, quando sui banchi delle istituzioni rapallesi saranno seduti i membri ormai cresciuti del “Consiglio dei Ragazzi”.