Published On: Mar, Giu 27th, 2017

Rapallo, il Consiglio del 26/6 (riassunto): triennio di fuoco per le opere pubbliche, tutte le novità sugli interventi da 8 milioni

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Per gli approfondimenti: 123456)

Lavori relativamente sereni ieri per il Consiglio Comunale rapallese, nonostante i molti temi “trappola” a disposizione dell’assise: la conversazione rischiava infatti di essere deragliata a ogni curva dai rancori accumulati nel corso della precedente seduta – anche ieri si discuteva di urbanistica, col rischio di tornare a parlare di svincolo alberghiero –, dalle polemiche divampate intorno al Red Carpet o, argomento più caldo fra tutti, dalle euforie e dai malumori post-elettorali.

Fortunatamente i consiglieri si sono tenuti perlopiù a freno, anche se non sono mancati nel dibattito i soliti biblici dilungamenti su tematiche di cui pochissimo c’era da discutere. Per farla breve: un’ora e quaranta minuti di battibecco sulla richiesta di demolizione di un edificio diroccato in via Tonnego con ricostruzione “fuori sito” a San Michele di Pagana – misteri della burocrazia, quando si può buttare giù una struttura a Napoli e costruirne una a Berlino per poi dire che si tratta dello stesso edificio – sotto forma di complesso residenziale, dagli stessi volumi ma con diversa metratura. Discussione sul nulla, dato che tutti i consiglieri si erano da subito detti unanimemente contrari all’approvazione della pratica per manifesta assenza di interesse pubblico nella vertenza; ma ormai non ci si sorprende più di nulla.

Il vero punto d’interesse è arrivato col secondo tema in discussione: la giunta ha infatti illustrato il primo di una serie di aggiornamenti al piano triennale delle opere pubbliche per la finestra temporale 2017-2019, frutto dell’ingente sblocco di 8 milioni di euro precedentemente giacenti sotto vincolo nelle casse comunali. Lunga la lista presentata dall’assessore Arduino Maini, di cui riportiamo i punti salienti:

  • 705.000 € andranno al finanziamento comunale – più della metà dei fondi necessari perverranno dalla Regione – per il primo stralcio del primo lotto del rifacimento della copertura del torrente San Francesco, dal mare all’area parcheggio di via Milite Ignoto. In questi giorni si sta tenendo una serrata serie di incontri con tutti gli enti territoriali coinvolti, e i lavori partiranno come preannunciato nel mese di gennaio. Parallelamente ci si sta muovendo per il secondo stralcio, dal parcheggio al ponte della ferrovia.
  • 200.000 € per la ristrutturazione e l’adeguamento estetico di piazzale Molfino, «biglietto da visita della città per chi arriva via treno», operazione per ora senza date fisse ma con ogni probabilità anch’essa da effettuarsi nell’arco del 2018.
  • 632.000 € per la messa in sicurezza del lungomare Vittorio Veneto, del Castello sul Mare e dei “giardini delle rane”. Nello stesso contesto sarà effettuato un intervento urgente di rifacimento dei sostegni del tratto ponteggiato di via Avenaggi.
  • 550.000 € per interventi asfaltatura strade cittadine, altrettanto per marciapiedi e pavimentazioni. In aggiunta a tale somma, legata a una gara d’appalto ancora da bandirsi, saranno effettuate a breve asfaltature ordinarie per 95.000 €.
  • 632.000 € per la ripavimentazione di via Torre Civica e delle aree circostanti, in linea con l’analoga operazione già attuata in via Mameli.
  • 310.000 € per il completamento del parcheggio a livello in via Laggiaro con annessa area giardino, intervento in sospeso ormai da 15 anni.
  • 200.000 € per manutenzione straordinaria dei parchi cittadini.
  • 150.000 € di interventi sul campo Macera, più 50.000 € per i soli spogliatoi.
  • 350.000 € di interventi sul campo del Poggiolino, con installazione di un fondo in erba sintetica.
  • 300.000 € per il restauro e la messa in sicurezza della copertura del palazzo del Municipio.
  • 600.000 € per l’adeguamento del sottopasso di via Rosselli.
  • 150.000 € per il restauro del piano terra di Villa Queirolo.
  • 70.000 € per la funivia Rapallo-Montallegro.

E poi la sistemazione di via San Benedetto, già approvata, oltre a un progetto di riqualificazione urbana riguardante il marciapiede che a San Pietro corre fino al piazzale antistante il cimitero. Come già annunciato sarà oggetto di riqualificazione anche piazza delle Nazioni, che vedrà il capolinea degli autobus trasferirsi in piazzale Cile; l’operazione sarà inclusa nell’appalto per la gestione dei parcheggi a pagamento rapallesi – che dovrebbe toccare anche il rifacimento di piazzale Molfino – e si dovrà quindi attendere lo svolgimento della gara, in programma a partire da settembre.

«È un piano ambizioso, con tempi stretti e impegno notevole per la Ripartizione III. Sarà un 2018 veramente da ricordare per tutto quanto succederà in città», ha dichiarato Maini, rammentando anche il depuratore in corso di realizzazione; «Nel 2019 presenteremo una Rapallo completamente diversa, e resterà da definire solo il secondo stralcio del primo lotto del San Francesco». Fra le altre notizie anche quella di un imminente (si auspica) entrata di circa 600.000 € da capitali privati, comprendenti il tanto discusso contributo di Società Autostrade promesso ma mai arrivato per il rifacimento di via Mameli, fondi poi anticipati dalle casse comunali. Degli 8 milioni di euro sbloccati ne saranno usati complessivamente circa 7 milioni e 300mila, lasciando così un piccolo avanzo per gli anni a venire.

Altre notizie includono diversi interventi sulle scuole pubbliche rapallesi, il già annunciato furgone/ufficio mobile per la Polizia Municipale, e un investimento di 25.000 € per la fornitura alla cittadinanza di carte d’identità elettroniche. La giunta ha inoltre fatto sapere che con delibera di qualche giorno fa saranno finalmente installate le “casette dell’acqua”, provvedimento già attuato in molti Comuni del Levante: come da richiesta protocollata nel lontano febbraio 2015, due impianti saranno installati in via della Libertà e via Pellerano Murtola cosicché i cittadini possano rifornirsi di acqua potabile fornita dall’acquedotto comunale, a disposizione in varietà sia naturale che gassata, con conseguente risparmio di bottiglie di plastica.