Published On: Ven, Gen 20th, 2017

Rapallo, il punto sulle attività di Polizia nel 2016 e progetti per il futuro

Come ogni anno la festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, è occasione per fare il punto sulle attività delle forze dell’ordine nell’arco dell’anno appena trascorso e sugli auspici per quello appena iniziato. Dopo la messa celebrata alle 10 presso l’oratorio dei Bianchi, le autorità rapallesi si sono riunite a partire dalle 11 nella sala consiliare del Municipio per tirare le somme su un 2016 particolarmente intenso.

Ad aprire la discussione è stato il consigliere incaricato alla Sicurezza Walter Cardinali, che ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero alla tragica situazione del centro e sud Italia, vessati da pesanti nevicate e dalla perdurante emergenza sismica (per la quale a Rapallo è ancora aperto il conto corrente in sostegno alle popolazioni colpite). Volgendosi al tema della giornata, Cardinali ha esordito sottolineando l’importante ruolo della Polizia locale nel tessuto sociale e istituzionale rapallese: «La Municipale non è solo quella che fa le multe, né è una presenza unicamente repressiva», ha commentato; «è parte integrante dell’Amministrazione comunale e presta molteplici servizi, alcuni meno appariscenti ma certo non meno importanti di altri».

Fra i vari punti salienti del 2016 a essere ricordati l’installazione dei sistemi di videosorveglianza che tengono sotto controllo i punti di entrata e uscita dal territorio rapallese, con telecamere dotate di sistema OCR per il riconoscimento delle targhe veicolari; basato sullo stesso principio anche il servizio “Street Control” inaugurato lo scorso novembre, svolto per mezzo di telecamera mobile. E ancora la piattaforma “Open Bilanci” per il pagamento online delle contravvenzioni, la riorganizzazione degli uffici presenti nel vecchio ospedale di piazzale Molfino (90.000 € finora spesi per il solo cablaggio del pianterreno, nuova sede del centro organizzativo per le forze di sicurezza nel comprensorio), il forte impegno delle forze dell’ordine nella gestione della viabilità in un 2016 fitto di cantieri stradali (Rapallo ha un rete viaria molto estesa, con più di 110 km di strade carrabili escluse quelle private), l’acquisto dei primi mezzi elettrici in dotazione ai vigili e le tante iniziative in collaborazione con gli istituti scolastici per impartire a bambini e ragazzi nozioni di educazione civica e sicurezza stradale.

Una mole di lavoro notevole per un organico in continua diminuzione: nel corso del 2016 sono infatti andati in pensione 3 esponenti del corpo di Polizia Municipale, riducendo il personale in forza a soli 36 elementi a fronte di un’annata in cui si sono registrati 316 incidenti veicolari e sono stati rimossi 1.907 veicoli, sequestrati altri 49, ed emessi 12.659 verbali per violazioni al codice stradale. Una situazione che il comandante Valerio Patrone non ha esitato a definire usurante, lanciandosi perfino in una fugace polemica: «Nell’APE social è stata inserita fra le attività usuranti quella di insegnante d’asilo, professione meritoria ma in cui non mi risulta si rischino aggressioni; continua a non figurare invece quella di vigile urbano, che per “sole” 6 ore al giorno di presenza in mezzo al traffico rischia gravi danni alla salute».

Patrone ha comunque voluto ringraziare l’Amministrazione Bagnasco per due anni e mezzo particolarmente proficui nel rapporto fra politica e forze dell’ordine, incassando peraltro da parte del vicesindaco Pier Giorgio Brigati (il sindaco Carlo Bagnasco si trova a Napoli per motivi familiari) la promessa di un impegno sempre crescente per approdare finalmente al tanto agognato sblocco del turn-over una volta conclusosi l’iter regionale per la mobilità, di modo da poter assumere quanto meno il numero strettamente necessario di nuovi agenti. Promessa echeggiata anche dal consigliere Cardinali, che insieme al consigliere Giuseppe Candido (titolare dell’incarico al Personale) ha ventilato la possibilità di ricorrere a un aumento del numero di agenti temporanei, ovvero con contratti di 5-6 mesi.

Per concludere, l’annuncio di una novità: nel 2017 la Polizia rapallese si doterà di un “ufficio viaggiante”, ovvero di un mezzo attrezzato per risolvere gli incidenti stradali direttamente sul posto, senza bisogno di convocare in ufficio gli automobilisti coinvolti in sede e data separata.