Published On: Mar, Ago 2nd, 2016

Rapallo, importante intervento delle forze dell’ordine

Dall’ufficio stampa del Comune di Rapallo riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato concernente fatti accaduti lo scorso 25 luglio, in relazione a un intervento degli agenti di Polizia Municipale su un caso di commercio abusivo:

Due giorni di lavoro senza pause da parte di tutti gli operatori di polizia che sono intervenuti, ripagati da un risultato importante ed esemplare. È il riscontro dell’intervento che gli agenti di Polizia Municipale rapallese hanno effettuato la scorsa settimana.

Questi, i fatti. Lunedì 25 luglio, in tarda mattinata, l’Ispettore Federica Genovese, coadiuvata dal personale in servizio, ha effettuato un controllo relativo ad una vendita senza titolo autorizzatorio da parte di un cittadino marocchino; quest’ultimo, oltre a risultare sprovvisto di documenti, importunava e molestava insistentemente i fruitori di un’area di parcheggio ubicata in centro, limitrofa alla stazione ferroviaria. Con l’ausilio del locale Commissariato di P.S., gli agenti della polizia municipale di Rapallo hanno fotosegnalato l’uomo, al fine di poterlo identificare. Durante le operazioni di rito nei locali del Commissariato lo straniero, (di trentun anni, in Italia da una ventina e con gravi precedenti penali e diverse carcerazioni) ha posto resistenza, aggredendo verbalmente e fisicamente tutti gli operatori, oltre a proferire frasi di compiacimento per i terribili fatti accaduti di recente in Francia e per l’uccisione da parte di un uomo di origini senegalesi di un carabiniere durante il servizio d’istituto.

L’ispettore Genovese ha quindi relazionato dell’accaduto il magistrato di turno, il quale, ascoltati i fatti, ha disposto l’arresto dell’uomo ed il processo dello stesso il giorno seguente con rito direttissimo. Il giudice, sulla base della narrazione dell’accadimento da parte dell’Ufficiale della Polizia Locale e considerata anche la gravità delle frasi proferite dall’imputato – contestualizzate al delicato momento storico che i Paesi Occidentali stanno vivendo – ha emesso una sentenza che ha stabilito una condanna esemplare, ossia gli arresti domiciliari dell’uomo senza alcuna possibilità di comunicazione con l’esterno. La pena è stata poi tramutata nella traduzione nel carcere di Marassi vista l’impossibilità di scontare la pena presso la casa di familiari.

Non si salti, ovviamente, a facili conclusioni e a stati di panico: esternazioni estemporanee da parte di una persona aggressiva ed evidentemente violenta non necessariamente implicano collegamenti con reti di terrorismo, organizzato o meno. Gli insulti rivolti dall’arrestato alle forze dell’ordine, in una situazione di grave agitazione, con ogni probabilità rivelano solo una netta mancanza di coscienza morale e civile. Un plauso va comunque rivolto agli agenti delle forze di sicurezza per la solerte risoluzione della vicenda, ancora una volta segno della buona qualità degli interventi della polizia rapallese nonostante le risorse limitate.

Rapallo vigili urbani

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