Published On: Lun, Lug 22nd, 2013

Rapallo in crisi: depurazione mare, rifiuti in strada, Tares

Rapallo ha bisogno di rimodulare la sua politica e la sua zione nel territorio. Un problema talmente ampio che necessita del supporto di tutti, non solo del Circolo della Pulce, che oggi ha fatto il punto della situazione (depurazione delle acque marine esclusa).

COMUNICATO
Se non fosse una questione veramente importante per la città ci sarebbe da stufarsi a forza di denunciare i giornalieri disservizi nella raccolta dei rifiuti a Rapallo. Ogni giorno in qualche zona della città gli abitanti devono assistere allo spettacolo di uno o più cassonetti traboccanti.

Oggi oltre agli ormai soliti mucchi di rifiuti del lunedì mattina, siamo a rimarcare i cassonetti del vetro già traboccanti prima dell’inizio della serata del venerdì di un week-end di piena stagione turistica: nelle zone di maggior pregio turistico, anche di fronte ad uno dei migliori alberghi della città, a pochi metri dal Castello simbolo della città, si poteva assistere all’indecente spettacolo che documentiamo con le foto allegate. E non ci si venga a dire che è colpa dei cittadini: abbiamo controllato (vedi foto) e il cassonetto traboccava da entrambe le aperture!

Chi avesse avuto bisogno di conferire avrebbe potuto cercare un altro cassonetto? Sì, l’avrebbe potuto fare, ma avrebbe trovato la stessa situazione, come si può ben vedere dalla foto dei cassonetti di via Torre Civica, scattata la domenica alle ore 13, con mucchi di bottiglie poste sul marciapiede.

Ma anche in altre zone della città non andava meglio: in piazza Cile (zona dove non vi è concentrazione di pubblici esercizi) alle 19.45 del venerdì il cassonetto era ugualmente traboccante.

E’ chiaro che si tratta dell’ennesimo disservizio nella raccolta. Un camion guasto? Problemi nel conferimento del vetro? Ci piacerebbe saperlo, ma come sempre l’Amministrazione tace. Del resto non crediamo che potrebbe comunicare novità: l’unica novità che ci piacerebbe sentire è che l’Amministrazione abbandonasse la sua ormai proverbiale pavidità sul tema e iniziasse la procedura di rescissione del contratto. Non sono questi danni per la Città? Potenziali danni sanitari, sicuramente danni di immagine, danni economici certi derivanti dalla mancata differenziazione dei rifiuti lasciati sul marciapiede.

Sindaco e Assessore ripetono (a microfoni spenti, però) che non si può rescindere il contratto e che dobbiamo “stringere i denti” e sopportare. Questo messaggio è assolutamente inaccettabile, tanto più che si tratta di subire questi continui disservizi per ancora un anno e mezzo. Può permettersi la città un’altra stagione turistica estiva in queste condizioni?

Oltre al danno è arrivata da parte del Comune la beffa del pagamento della TARES. Un cittadino propone di non pagare la tassa adducendo come scusa l’avere il portafoglio in riparazione a Cuneo: andando oltre l’arguta battuta questa tassa è certamente la più “dolorosa” da pagare, rapportandola al servizio ricevuto.

Ma i cittadini di Rapallo sono ligi al dovere e hanno fatto letteralmente i salti mortali per pagare la TARES nei termini. E qui il Comune di Rapallo è riuscito a dare il meglio di sé in tema di mala-amministrazione (del resto in tema con la qualità del servizio di raccolta rifiuti):

  • nonostante la stragrande maggioranza dei comuni italiani abbia fissato la scadenza della prima rata al 31 luglio (come accade nei Comuni vicini quali Chiavari, S.Margherita, Zoagli; Portofino ha addirittura fissato il 31 agosto) a Rapallo il termine ultimo per il pagamento della prima rata è stato il 30 giugno;
  • ma le bollette per il pagamento sono state recapitate pochissimi giorni prima della scadenza e buona parte dei cittadini a due giorni dalla data fatidica non aveva ancora ricevuto nulla!
  • La comunicazione istituzionale è affidata al passaparola: in Consiglio Comunale la Giunta ha affermato che vi sono 15 giorni di “tolleranza”, decorrenti dalla data del timbro postale sulla lettera che il Comune ha inviato ad ogni contribuente, ma di questa comunicazione non vi è traccia sul sito internet del Comune, né all’Albo Pretorio, né alla pagina dedicata ai Comunicati Stampa.
  • I pochi fortunati che sono venuti a conoscenza di questa comunicazione hanno controllato la propria lettera: non vi è alcun timbro postale (la gestione automatizzata delle Poste non appone più alcun timbro).

E dopo aver pagato la Tares alcuni cittadini si son trovati l’ennesima beffa: il 15 luglio (ribadiamo: in piena stagione turistica!) il Comune ha pensato bene di togliere le postazioni di raccolta nelle vie traverse di via Fioria a S.Michele di Pagana, obbligando i cittadini a scendere fino a via Fioria (dove, salvo errori, non sono nemmeno state potenziate le postazioni esistenti).

La prima considerazione è sui tempi: era proprio necessario attuare questo cambiamento in piena stagione estiva con le seconde case abitate? Vogliamo proprio far scappare i turisti che nonostante tutto sono fedeli ai nostri luoghi?

La seconda considerazione è la domanda del perchè sia stato attuato questo cambiamento? La nostra iscritta che ci ha segnalato il disservizio ci dice che Aimeri si dichiara all’oscuro di tutto e che è stata un’iniziativa del Comune: non si può, quindi, che constatare che il Comune asseconda Aimeri e non i cittadini e chiediamo se ciò corrisponda al vero e nel caso il perchè.

A questo chiediamo con decisione un cambio di comportamento da parte dell’Amministrazione: basta indulgenze verso Aimeri (le multe comminate non hanno evidentemente effetto) e più ascolto verso i cittadini. Basta pavidità: che siano iniziate le procedure di rescissione del contratto! La città non può sostenere altri 16 mesi di disservizi nella raccolta dei rifiuti!
Direttivo del Circolo della Pulce

Aimeri ecocentro poggiolino rapallo

Displaying 1 Comments
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  1. paolo nannini ha detto:

    Aldllà che i bollettini Tares mi sono arrivati intorno al
    10 Luglio, con i 15 gg di “tolleranza” mi è andata grassa.
    Ho scoperto però che nessun sportello della Carige accetta
    i pagamenti trincerandosi dietro il fatto che il Comune di
    Rapallo ha cambiato la modulistica. Questo l’ho scoperto
    stamane con la seconda rata. Così tra tassa, parcheggio
    auto e tassa postale ho pagato 44,20 €.= 5,20% in più.

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