Published On: Mar, Lug 19th, 2016

Rapallo, in dettaglio il Consiglio Comunale del 18/7 (6 di 6)

(Qui il riassunto dell’intera seduta, qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Esauriti i punti di discussione anticipati si passa quindi a quello che era originariamente il secondo tema all’ordine del giorno, ovvero la situazione di degrado a San Michele di Pagana. Il capogruppo M5S Solari esordisce citando un passaggio di Guy de Maupassant che definiva la frazione un’isola di pace e bellezza, situazione oggigiorno assai diversa. Solari fa notare che sindaco e assessori hanno compiuto un sopralluogo sullo stato del sestiere il giorno immediatamente seguente alla protocollazione di una richiesta di convocazione consiliare sull’argomanto a firma dei consiglieri di opposizione, sopralluogo in ritardo di due anni dall’insediamento dell’attuale giunta e fatto a favor di stampa. Si produce quindi in una serie di dati: 2 su 17 i punti luce funzionanti, pali rotti, fili rosicchiati dai topi, cestini rosi dalla ruggine, camminamenti sconnessi, punte metalliche esposte, sbocco della fogna a cielo aperto e altri ancora i problemi immediatamente evidenti nella località.

Infine, la già lungamente discussa questione del ripascimento delle spiagge. «Se nella Prima Repubblica un assessore avesse buttato decine di migliaia di euro su un’opera del genere lo avrebbero fatto dimettere, anziché lasciarlo lì a ridersela», commenta Solari rivolto all’assessore al Demanio Umberto Amoretti. Interviene l’ex sindaco Giorgio Costa, che espone i risultati di uno studio di fattibilità compiuto nel 2013 cui evidentemente – a suo dire – la giunta non si è attenuta nell’eseguire il ripascimento. Costa presenta un ordine del giorno in cui si chiede di impegnare l’Amministrazione a visionare gli studi compiuti in passato e ad avvalersene per risparmiare su interventi futuri ottenendone risultati migliori.

Replica il sindaco Carlo Bagnasco: «San Michele di Pagana è una fra le località più importanti a Rapallo, e l’Amministrazione vi pone particolare attenzione con interventi profondi. Il degrado citato dal consigliere Solari è già in via di risoluzione». Il sindaco pone l’attenzione sul fatto che la gestione delle spiagge in Liguria è particolarmente delicata e problematica per la loro natura particolarmente «invasiva», in quanto fanno parte integrante del tessuto urbano anziché essere una periferia remota come in altre regioni. «Le mareggiate capitano, e ogni volta creano un disagio per le Amministrazioni», commenta il primo cittadino, sottolineando fra l’altro il fatto che la giunta si è attenuta specificamente allo studio citato. Rispetto al momento immediatamente successivo alla mareggiata la situazione è già notevolmente migliorata, conclude Bagnasco.

Armando Ezio Capurro fa a propria volta un intervento sul degrado nel quartiere, compiendo poi una deviazione sul tema delle sempre più ingenti spese legali sostenute dal Comune – ultima delle quali relativa proprio a un contenzioso sulle spiagge di San Michele – che per la prima metà del 2016 ammontano già a più di 150.000 . Giorgio Tasso, prendendo la parola, si oppone all’ordine del giorno presentato da Costa nel quale si suggerisce che l’Amministrazione compia interventi senza appoggiarsi a studi competenti: «L’opposizione ha altri motivi per criticarci, ma non è possibile essere criticati se non si fanno le cose e, quando invece si fanno, essere criticati per averle fatte male; è una strumentalizzazione inutile». Costa riprende la parola per aggiungere che a San Michele sarebbe necessario posizionare un vigile urbano fisso almeno nei mesi estivi.

Intervengono gli assessori Maini (Lavori Pubblici) e Amoretti (Demanio). Maini sottolinea che diverse operazioni di urbanistica a San Michele sono attualmente allo studio grazie ai fondi risultati dal ribasso sulla gara d’appalto relativa all’illuminazione pubblica. Amoretti riporta la cifra totale dei lavori per il ripascimento delle spiagge dei Cavallini e degli Archi come ammontante a 58.000 €; l’assessore difende inoltre la fallita opera di ripascimento degli Archi, vittima di un evento naturale non prevedibile che ha causato gravi danni anche alle spiagge di Monterosso e Framura. Amoretti annuncia inoltre che è stato dato incarico a una cooperativa di compiere operazioni di pulizia sulle spiagge 7 giorni su 7. Infine, pare che la morfologia del fondale non consenta l’installazione di barriere frangiflutti per arginare future mareggiate, come chiesto da alcuni consiglieri di opposizione.

Sembra insomma che per la giunta non vi siano problemi rilevanti nel sestiere. Ribatte Solari: «Non mi è stata data risposta sullo sversamento fognario di via Sessarego, che prosegue ormai da mesi». Insieme al gruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Solari annuncia un esposto alla Corte dei Conti per i 58.000 € «gettati a mare», e un possibile ricorso al Parlamento Europeo.

Si passa infine al voto: con 11 voti contrari e 4 a favore, l’ordine del giorno proposto da Costa è respinto. La seduta si conclude alle ore 1:36 di martedì 19 luglio.

Umberto Amoretti

Umberto Amoretti

Elisabetta Lai

Elisabetta Lai

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