Published On: Ven, Ago 19th, 2016

Rapallo, in dettaglio il Consiglio Comunale del 18/8 (2 di 5)

(Qui il riassunto dell’intera seduta, qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Giovanni Federico Solari si altera alle dichiarazioni dell’assessore Maini secondo il quale le operazioni fitosanitarie sul lungomare avrebbero avuto ottimi risultati; il consigliere M5S sbotta che «una palma sul lato mare è seccata proprio a seguito della terapia; è come se una persona malata di tumore finisse per morire di cura». Il presidente del Consiglio Mentore Campodonico è costretto a intervenire per riportare l’ordine in aula. Maini sottolinea il fatto che alcune delle palme sono al momento aggredite da un fungo, situazione diversa sulla quale i trattamenti antiparassitari legati al punteruolo rosso non hanno ovviamente effetto.

Viene formalizzato un secondo Ordine Del Giorno a firma Capurro, che inizia a circolare; nel frattempo prende la parola il consigliere di maggioranza Eugenio Brasey, il quale tiene a esprimere i propri elogi nei confronti del consigliere Baudino. Brasey cerca poi di smorzare alcune delle polemiche che hanno preceduto il suo intervento, ponendo l’accento sul fatto che la dichiarazione dello stato di “urgenza” – tanto al momento attuale quanto ai tempi del mandato di Capurro, benché lo stesso Capurro stesse basando le proprie osservazioni su normative molto recenti – spetta ai dirigenti tecnici, non al sindaco o agli assessori.

Il nuovo ODG proposto da Capurro chiede che l’Amministrazione si impegni a dare incarico a un docente dell’università di Genova, Torino, Milano o Pisa che sia esperto in materia di punteruolo rosso così che si possa procedere a indagini di mercato fra almeno 5 aziende del settore onde acquisire pareri tecnici e offerte di trattamento corredate di preventivi. Interviene a questo punto il sindaco Carlo Bagnasco: «Dall’opposizione solo un fiume di odio che non rappresenta la nostra Amministrazione; nessuno di voi ha le competenze per intervenire sul tema». Il primo cittadino accusa la minoranza di «tifare perché le palme cadano», tornando sul consueto tema delle “gufate” provenienti dalla sinistra dell’emiciclo «senza interventi costruttivi, senza proposte alternative, dedicandosi unicamente alla sponsorizzazione di aziende private a me sconosciute e a squallide beghe di condominio». Bagnasco è evidentemente alterato e si scaglia contro Solari – che nel frattempo tenta di ribattere dal proprio banco – di maleducazione e di parlare fuori turno, prima di allontanarsi rapidamente dai banchi per discutere con membri della cittadinanza in sala, disinteressandosi del conseguente intervento col quale Elisabetta Ricci tenta di discolparsi dalle accuse di «sponsorizzazione» di una ditta privata asserendo di aver semplicemente esposto dati e fatti sulle segnalazioni avvenute in passato.

Giorgio Tasso, capogruppo di maggioranza, interviene ribadendo i fatti: l’infezione da punteruolo rosso è un’emergenza regionale e nazionale, le palme trattate finora non sono infestate e quelle cadute non erano state trattate. «In tutta onestà» dichiara Tasso «a me non me ne frega niente: si parla di palme, non di cristiani; potremmo abbatterle tutte domani e sostituirle con cipressi, cambierà il volto del fronte mare rapallese e forse riusciremo a parlare delle vere emergenze. Abbiamo del lavoro da fare e parliamo di sciocchezze». Tasso si lancia poi in una dura invettiva contro Solari, reo di grave maleducazione nell’«aggredire una signora» come il consigliere Baudino, e mette in dubbio la necessità della convocazione della seduta odierna, suscitando l’ilarità del sindaco Bagnasco. «Voi 5 Stelle non sareste quelli che stigmatizzano lo spreco dei soldi dei cittadini?», chiede Tasso, al che Solari ribatte che proprio di soldi buttati si parla – a suo dire – nei temi all’ordine del giorno.

Solari si scaglia perciò in una controaccusa citando l’abbandono dell’aula da parte della maggioranza in occasione della seduta del 7 giugno, seguita da allegro “selfie” in pizzeria per la giunta al completo. Tasso rilancia etichettando Solari come consigliere “5 Stalle”. Tono e volume della seduta a questo punto sono da mercato del pesce. Solari accusa Tasso di non fare altro che ripetere le posizioni ufficiali dell’Amministrazione senza alcuna opera personale di documentazione, laddove gli interventi dei consiglieri di opposizione derivano da contatti diretti con periti, aziende e altre parti esperte. Segue un secondo intervento del consigliere Filippo Lasinio in cui si ribadiscono le posizioni della maggioranza e le lamentele nei confronti dell’atteggiamento dell’opposizione. Eugenio Brasey interviene brevemente per chiedere 10 minuti di sospensione al fine di giungere a un ODG congiunto. Prima che si voti la sospensione torna a intervenire Giorgio Costa per chiedere nuovamente gli aggiornamenti richiesti nel suo primo intervento, dati nel frattempo non pervenuti; gli risponde il comandante della Polizia Municipale e dirigente comunale Valerio Patrone, il quale precisa che non è stato ancora fatto alcun censimento (non si spiega quindi da dove venissero i dati summenzionati). La proposta di sospensione è approvata all’unanimità.

Durante la pausa circola un terzo Ordine Del Giorno a fima dei capigruppo di maggioranza il quale purtroppo – caso tistemente frequente nel caso degli ODG di maggioranza, praticamente mai preparati in anticipo e sempre stilati al volo – risulta redatto in grafia interamente illeggibile. Grazie a una provvidenziale laurea in linguistica mi riesce, non senza difficoltà, di estrapolare il seguente messaggio:

Il Consiglio Comunale, vista l’ampia discussione in materia di palme, impegna il sindaco e la giunta a proseguire senza indugio nel conferimento dell’incarico professionale a professionista competente in materia, come già predisposto dal competente dirigente comunale al fine di predisporre delle linee guida di intervento sistematico alle palme comunali anche in funzione della predisposizione di una gara.

Arzigogoli sintattici a parte, l’unico punto realmente rilevante sembrerebbe l’ipotesi di una nuova gara d’appalto che confermi o interrompa l’attuale assegnazione d’urgenza dei lavori alla ditta Fenelli.

La sospensione si protrae per oltre 20 minuti; la seduta riprende alle 23:11. Il presidente Campodonico segnala che non si è raggiunto un accordo su un ODG trasversale. Si discuteranno quindi singolarmente i tre ODG presentati finora; ai relatori 5 minuti ciascuno per presentare il proprio ODG. Perviene in extremis una versione “bis” dell’ODG di maggioranza, anch’esso perlopiù incomprensibile; fatta notare la problematica, l’autrice della grafia incriminata consigliera Anna Baudino si produce silenziosamente in un’ampia gamma di espressioni di scherno.

(Continua qui.)

Anna Baudino

Anna Baudino

Rapallo Consiglio Comunale 18.8.16 (15)

Il sindaco Carlo Bagnasco

Rapallo Consiglio Comunale 18.8.16 (14)

Solari e Lasinio a confronto

Solari e Lasinio a confronto

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