Published On: Mar, Set 6th, 2016

Rapallo, in dettaglio il Consiglio Comunale del 5/9 (5 di 6)

(Qui il riassunto dell’intera seduta, qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Si passa quindi alla seconda pratica in lista, quella sul centro rifiuti Tonnego – l’ex punto 1, relativo alla raccolta dei rifiuti sul territorio urbano, è stata scambiata di posto con quella al punto 5. Giovanni Federico Solari espone: «Il sottotitolo di questa pratica potrebbe essere “tutto ciò che i cittadini avrebbero dovuto sapere ma che nessuno gli ha mai raccontato”». Lungo la strada, segnala Solari, guard-rail abbattuti e abbandonati sul ciglio della carreggiata, ringhiere marce, tratti di strada non protetti, una moto forse rubata demolita per metà e abbandonata su una fascia: questo lo spettacolo cui si assiste solo percorrendo la tratta che porta al centro di raccolta. Solari segnala inoltre come Rapallo abbia da anni a disposizione un solo camion per la raccolta dei rifiuti, per giunta in condivisione col Comune di Camogli.

Altre problematiche includerebbero la frequente commistione fra plastica e rifiuti indifferenziati, la rottura dei tubi di scolo del percolato e perfino il trasudamento di liquami dal fondo stradale. Solari dichiara di aver raccolto tali informazioni non solo in loco, ma anche da diversi operatori ecologici impiegati sul territorio. «Ho visto inoltre», afferma rivolto all’indirizzo dell’assessore ai lavori pubblici Arduino Maini, «un gran viavai di privati che vengono a scaricare nella nostra discarica, provenienti da Santa Margherita Ligure e Portofino; sarà la famosa sinergia fra Comuni tanto sbandierata dal sindaco Bagnasco!». Lo stesso varrebbe, a quanto pare, anche per la discarica del Poggiolino. «Quanti rigattieri provenienti da fuori sono autorizzati a scaricare al Poggiolino?», domanda Solari, il quale segnala anche come che svariati mezzi a disposizione della Nettezza Urbana siano fermi poiché l’ente non ha i fondi per pagarne il bollo.

«Vi informo fra l’altro che i dipendenti di Aimeri si cambiano in mezzo ai topi», prosegue Solari. Il capogruppo M5S conclude il proprio intervento rilevando preoccupanti menzioni di tangenti da parte di alcuni dipendenti del servizio di raccolta rifiuti. Nello stesso momento rientra in aula il sindaco Carlo Bagnasco, assente per l’intero intervento. Prende la parola in risposta alle accuse di Solari il consigliere di maggioranza Eugenio Brasey, il quale afferma che tutti i rilievi da lui effettuati hanno prodotto risultati diametralmente opposti: «Evidentemente lei avrà trovato un dipendente del Movimento 5 Stelle e io uno di Forza Italia», ironizza Brasey. «È chiaro che il Tonnego non è una pista da ballo», prosegue il consigliere di maggioranza, «ma non mi sembra ci siano tutti i problemi segnalati da Solari».

Armando Ezio Capurro svolge come di consueto ruolo enciclopedico, citando tutte le delibere relative alla discarica fin dal 2007. Capurro porta agli atti diversi sopralluoghi effettuati per accertamenti, anche molto di recente, nel corso dei quali erano state riscontrate irregolarità fra cui cancelli indebitamente aperti, presenza di rifiuti anche nell’area circostante alla discarica, problematiche relative al corso d’acqua adiacente. Nel frattempo circola l’ordine del giorno proposto da Solari nel quale si chiede di impegnare la giunta a richiedere un intervento della Polizia Municipale per effettuare nuovi accertamenti su igiene e sicurezza degli impianti entro e non oltre 3 giorni dalla data di approvazione.

Replica l’assessore Maini: «Io ho qui una relazione d’ufficio del 2009 sui lavori di adeguamento del Centro Rifiuti; per quanto riguarda la manutenzione ambientale essa viene effettuata regolarmente». «Purtroppo il Centro non è coperto, anche se sarebbe interessante valutare tale possibilità», prosegue Maini, adducendo quindi l’occasionale sparpagliamento di rifiuti a eventi atmosferici particolarmente intensi o (forse) all’operato di pochi sbandati. Si scaglia quindi in un’invettiva contro Solari: «Si stia molto attenti a parlare di mazzette». Maini respinge inoltre qualsiasi segnalazione di commistione fra diverse categorie della raccolta differenziata, promettendo che se privati cittadini si rendono responsabili di simili comportamenti «saranno certamente perseguiti», e accantona come «impossibili» le affermazioni sulla traspirazione di percolato dal suolo in prossimità del Centro Rifiuti. «Vorrei che in Consiglio Comunale si cominciasse a usare toni diversi», conclude Maini; «ci si sta abituando a lanciare accuse con troppa facilità». «Sarà per me un piacere dimostrare che le segnalazioni del consigliere Solari sono errate», termina l’assessore.

Solari espone brevemente il proprio ODG. Interviene quindi Giorgio Tasso, il quale esprime parere favorevole alla richiesta del capogruppo M5S consigliandogli di conseguenza di rendersi conto del fatto che la maggioranza, al contrario di quanto in precedenza affermato dall’oppositore, è sempre disposta a cooperare quando la si interpella con toni costruttivi e senza abbandonarsi a facili invettive, avendo semplicemente in mente il bene della cittadinanza. Il voto sulla pratica vede parere unanimemente favorevole. Si attendono perciò i risultati del nuovo sopralluogo.

(Continua qui.)

Consiglio Comunale Rapallo 5.9.2016 (24) Consiglio Comunale Rapallo 5.9.2016 (19) Consiglio Comunale Rapallo 5.9.2016 (20) Consiglio Comunale Rapallo 5.9.2016 (21)

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