Pubblicato il: mar, Nov 14th, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 13/11 (2 di 2): trasporto scolastico, spese legali, nettezza urbana

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Punto 2, regolamento trasporto scolastico.

Il gruppo Costa segnala come l’Istituto Comprensivo Rapallo-Zoagli comprenda scuole medie con talmente poche utenze da produrre inevitabilmente esuberi, ovvero iscrizioni non accoglibili. Il Comune si premurerà quindi col nuovo regolamento di rifondere le famiglie delle spese di trasporto da e per Zoagli causate da tale assenza di posti nella scuola che era la prima scelta l’alunno. Tassara si dice contraria a tale provvedimento ed espone un emendamento in materia, chiedendo che si specifichi di indirizzare gli esuberi verso gli altri comprensivi rapallesi, che hanno ampia disponibilità di posti liberi.

Elisabetta Ricci presenta a propria volta un emendamento: si istituisca un sistema di relazioni e comunicazioni scritte circa il comportamento degli alunni nel contesto del servizio di trasporto scolastico, così da poter tutelare tutti gli individui coinvolti. Ricci annuncia che si asterrà sull’emendamento Costa/Tassara in quanto riguarda gli specifici istituti, laddove il suo «riguarda tutti gli studenti rapallesi».

Solari non riscontra alcunché da emendare nel testo del regolamento così come si presenta al momento, ma «spezza una lancia» a favore dell’emendamento Ricci. L’emendamento Costa/Tassara incontra il no della maggioranza. Gli emendamenti Ricci sono approvati all’unanimità. Il voto sul regolamento così emendato incontra il unanime dell’assise consiliare.

Punto 3, regolamento volontariato civico.

Il vicesindaco Pier Giorgio Brigati, titolare della delega ai Servizi Sociali, ritira la pratica, esprimendo il proprio sconforto di fronte a una legislazione sovracomprensoriale poco propensa a venire incontro al desiderio dei cittadini rapallesi di impegnarsi in attività di volontariato a beneficio del proprio tessuto urbano.

Punto 4, debito fuori bilancio. Il Comune si ritrova fra le altre cose a dover conciliare alcune condanne.

Solari: «Il 4/2/16 è stato notificato all’Amministrazione il ricorso presentato al TAR dalla Bagni San Michele srl, dopo che gli era stata negata una richiesta di accesso agli atti. Per quale motivo è stato negato tale diritto?». Il TAR condannò poi il Comune a rilasciare i documenti richiesti e a pagare le spese di lite per circa 2.800 €. «Con le centinaia di migliaia di euro spesi annualmente in spese legali, è possibile che non ci sia stato un solo avvocato che abbia consigliato di adempiere alla richiesta e risparmiarsi la spesa?», chiosa Solari, aggiungendo: «Non contenta, la giunta delibera poi di ricorrere al Consiglio di Stato che prontamente respinge il ricorso e commina oltre 4.000 € di spese aggiuntive. Alla fine il tutto costa alle casse comunali 7.214,96 €».

Replica il sindaco Carlo Bagnasco: «La linea difensiva è stata corroborata dall’avv. Cocchi, nostro legale di riferimento. La questione era se lasciare interamente in mano a privati una spiaggia precedentemente pubblica; era peraltro il primo caso in Italia di spiaggia demaniale finita all’asta». Il primo cittadino afferma che la questione è ancora aperta e che spera di poter dare a breve notizie sulla risoluzione della controversia, «per avere a Rapallo una nuova spiaggia libera per la prossima stagione balneare».

Eugenio Brasey accomuna l’iniziativa del Comune nel cercare di acquisire (o preservare) beni demaniali allo storico slancio che fruttò al Comune l’acquisto del Parco Casale, poi divenuto una vera e propria istituzione cittadina.

Solari, sarcastico, si complimenta con Bagnasco per aver completamente spostato il tiro della conversazione dalle spese legali al “ci giochiamo la spiaggia”, senza fornire le motivazioni del negato accesso agli atti. Il sindaco ribatte: «In questo momento non vogliamo fornire motivazioni, abbiamo però piena fiducia nel nostro legale e nella sua linea difensiva», e rivela che «non ci stiamo giocando una partita su 7.000 €; se dovessimo perdere la causa ci sono in ballo danni per 300.000 €».

Si passa al voto: contro Solari, pro i restanti.

Punto 5, variazioni d’urgenza al bilancio 2017-2019. Si tratta in generale di acquisti di forniture per uffici, scuole e piscina comunale. Impianto ascensore Villa Queirolo. Rimborso prelievi fiscali risultati in eccesso.

Solari si lancia in un’invettiva sulla perdurante necessità di integrare con decine di migliaia di euro il servizio scadente fornito dall’azienda appaltatrice per la raccolta rifiuti; pare fra l’altro che in futuro la tassa sui rifiuti sarà addirittura aumentata. Si tratta, naturalmente, di discorsi destinati a naufragare a fronte dell’imminente annuncio di un nuovo appalto a una diversa ditta, si spera con risultati più felici. Solari conclude: «Viviamo in un Paese che funziona alla rovescia, è il cittadino a doversi sforzare per ottenere informazioni sui servizi che lo riguardano, anziché l’Amministrazione a fornire dettagli».

Fattasi l’una di notte, si delibera come di consueto la circoscrizione del dibattito alla sola pratica in corso; la discussione sul cimitero cittadino per animali è ancora una volta rimandata a data da destinarsi.

Prende la parola l’assessore Maini: «Sarò breve perché le cose giuste si spiegano con poche parole. Al consigliere Solari sarà sfuggito che gli oneri di discarica non sono pagati da Energetica, bensì dal Comune; solo col prossimo appalto saranno posti a carico dell’azienda appaltatrice. Al momento li paghiamo noi e sono conseguenza di una pessima raccolta della frazione organica da parte dei cittadini, che fanno sotto questo punto di vista un lavoro completamente inaccettabile. La mancata omogeneità dell’umido comporta oneri aggiuntivi per un’ulteriore servizio di separazione dei rifiuti».

Filippo Lasinio chiarisce: «Tutte le variazioni di bilancio sono fatte su bilanci di previsione, non sui consuntivi. A livello contributivo non cambia nulla, questi 70.000 € sono spostati da una voce all’altra con onere assolutamente invariato per i cittadini».

Si mette ai voti: ancora una volta Solari è l’unico opposto, a favore tutti gli altri.

La seduta si conclude alle ore 1:25.