Published On: Gio, Dic 22nd, 2016

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 21/12 (4 di 6): S. Francesco II

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Prende la parola l’assessore ai lavori pubblici Arduino Maini: «Gli strumenti per arrivare alla soluzione del problema San Francesco ci sono, e spero che ci si arrivi con soddisfazione di tutti, non solo della maggioranza. È un progetto condiviso e che corrisponde alle normative, che copre l’intera tratta fino al ponte dell’autostrada comprendendo tutti gli attraversamenti che attualmente costituiscono un pericolo». Maini ribadisce che i lavori non si svolgeranno nel corso di un unico anno, pertanto eventuali prelievi straordinari dalle casse comunali saranno a propria volta scaglionati.

Dello stesso tono l’intervento del sindaco Carlo Bagnasco: «Voglio rassicurare la cittadinanza sul fatto che respingo in toto quanto detto dal consigliere Solari, e con lui tutti i consiglieri “scienziati” che criticano il nostro operato. In due anni e mezzo di Amministrazione abbiamo speso 16 milioni di euro per la città, parlando poco e facendo molto; il San Francesco sarà l’obiettivo principale della giunta nel 2017, in barba al tifo da stadio dei “gufi” dell’opposizione». Il primo cittadino pone una pietra tombale sull’opportunità delle proteste degli oppositori che tirano in ballo i progetti precedenti, risalenti a ritroso fino al 2004: «Un politico giovane non deve occuparsi di fatti del 2004, in un panorama che si muove velocissimo e in cui leggi e normative cambiano di anno in anno». Bisogna far notare che le dichiarazioni del sindaco circa la copertura «obiettivo principale» per il 2017 confliggono sia con quanto appena affermato dall’assessore Maini che con precedenti affermazioni sulla priorità del progetto per il depuratore.

Gli risponde Giorgio Costa: «Gli interventi di sindaco e vicesindaco mi lasciano allibito, soprattutto perché ignorano completamente il passato. A me sembra che si sia stati con le mani in mano per anni; si faccia quel che si deve fare, ma si realizzi l’opera una buona volta». Circolano intanto due ordini del giorno, rispettivamente a firma Capurro e Mele: il primo chiede alla giunta di relazionare mensilmente sullo stato della pratica, effettuare una nuova perizia entro il 31 gennaio 2017, e far sorvegliare la tratta da un vigile dalle ore 8 alle 19 per impedire il transito di mezzi pesanti; il secondo chiede a propria volta di relazionare mensilmente o in coincidenza con nuovi sviluppi di sostanziale interesse.

Chiede di intervenire Walter Cardinali, che fa un appello alla calma: «Siamo vicini a Natale, cerchiamo di mostrarci più buoni anche a chi segue la seduta a mezzo televisivo. Le opere di cui parliamo non sono piccoli interventi, richiedono tempi e mezzi considerevoli; se noi saremo in grado di metterli in atto non siamo noi a essere fortunati, sono i nostri cittadini».

Interviene Franco Parodi, che esprime i propri ringraziamenti all’opposizione per aver mantenuta viva l’attenzione su un tema tanto importante ma ribadisce il proprio supporto incondizionato all’Amministrazione, esortando a toni più contenuti. Mauro Mele, rilevando il dilatarsi dei tempi del dibattito senza addivenire a qualsivoglia risultato, chiede al presidente Campodonico di intervenire più attivamente per mantenere i consiglieri «nei binari» della discussione. Campodonico replica esortando l’assise a una maggiore attinenza al tema, ma sottolinea che a suo parere «la chiave di volta per una maggior razionalizzazione dei lavori consiliari sta nella modifica degli articoli del regolamento inerenti a mozioni, interrogazioni e interpellanze».

Prende la parola Giorgio Tasso: «Io credo al mio sindaco, che finora ha mantenuto le promesse fatte. Se dopo la pedonalizzazione di via Mameli, il marciapiede sulla Pagana e tutti gli altri interventi realizzati nella città tutto ciò che i consiglieri d’opposizione trovano per criticare l’Amministrazione è la mancata realizzazione della copertura del San Francesco, vuol dire che sono loro stessi i migliori testimoni del buon operato della giunta». Tasso sottolinea fra l’altro come l’alveo del San Francesco sia interessato anche dalla preparazione dei lavori per la realizzazione del depuratore, cosa che rende ancor più complesso l’insieme dell’operazione.

(Cont.)