Published On: Gio, Dic 22nd, 2016

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 21/12 (6 di 6): postazioni taxi

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Si passa infine al terzo punto in discussione per la serata: piano comunale per le postazioni taxi. Capurro espone, premettendo: «Questa è una pratica da ridere. A Rapallo non ci facciamo mancare nulla, dai cipressi nei marciapiedi ai taxi in chiesa. Forse Cardinali confonde piazza Canessa con piazza del Duomo». «Siamo costretti a venire in Consiglio Comunale per difenderci da questi attacchi al buon senso», prosegue Capurro: «è una vicenda che più che da Consiglio Superiore della Magistratura è da Striscia la Notizia».

Interviene Solari, in un clima di totale disinteresse da parte dell’aula: metà di giunta e maggioranza si è rimossa dai banchi per darsi alla chiacchierata libera nelle postazioni dedicate al pubblico. Solari ricorda che fra le promesse elettorali dell’Amministrazione Bagnasco era presente un miglior punto d’attesa per i taxi, possibilmente in piazzale Molfino.

Costa chiede semplicemente se si sia trovata un’intesa coi tassisti e un «destino definitivo» alla postazione taxi. Risponde Cardinali: «Lo spostamento dei taxi non ce lo siamo inventati, è la conseguenza dei lavori effettuati in via Mameli, dove stazionavano cinque veicoli; la prima soluzione fu quella di via San Benedetto, poi rigettata da tassisti e clienti che, abituati a prendere i taxi di fronte alla chiesa, a una maggior visibilità dei veicoli e a un minore smog rispetto a quello della zona di forte sosta causata dai semafori, hanno protestato. La soluzione del piazzale della chiesa è stata solo temporanea, avendo ben presente che la piazza era già stata un posteggio taxi in decenni passati». I tassisti, prosegue Cardinali, «non gradiscono occupare i posti loro dedicati, presso la spiaggia dei Cavallini e in altre aree; competono tutti per le stesse poche postazioni più centrali e remunerative». Cardinali fa sapere che sono stati recuperati due posti in via Mameli; guardando al futuro prossimo, non è stata dimenticata la proposta del “gabbiotto”.

Pende la parola il sindaco Bagnasco, che commenta sarcastico: «Non pensavo che una soluzione momentanea durata otto giorni per tre veicoli potesse causare tanto sgomento nell’opposizione e nella popolazione. Ho apprezzato particolarmente l’intervento del consigliere Solari e tutte le sue personali proposte alternative, cioè zero. Mi piacerebbe moltissimo sapere dove i pentastellati metterebbero i taxi a Rapallo». Per quanto riguarda una soluzione definitiva, così come l’adempimento delle promesse elettorali, «ci si arriverà coi tempi e a discrezione della giunta».

Interviene Mele: «I lavori sulla via Mameli pedonale sono finiti, ma sulla promessa del ritorno dei taxi si è cambiato idea. Per quanto mi riguarda proporrei di riposizionarli lì come concordato inizialmente coi tassisti». Inutile «rilanciare a noi la palla chiedendoci dove li avremmo messi se fossimo stati al posto vostro», conclude Mele: «la bicicletta l’avete voi, ora pedalate». Cardinali chiarisce che non c’è intenzione di riportare i veicoli in un’area oggi dichiarata pedonale; Paola Tassara fa notare che la postazione di piazza Canessa, in termini di sosta, semafori e smog, è in condizioni identiche a quella di via San Benedetto.

Sono formalizzati due ODG, a firma Capurro e Mele. Quest’ultimo chiede il ripristino delle precedenti postazioni in via Mameli; quello di Capurro chiede che sia indetto entro il 31 gennaio 2017 un concorso (il testo originale, alterato, recitava “concorso internazionale”) di idee per il piano comunale dei taxi. Fattasi l’una di notte, si approva il proseguimento della seduta circoscritto alla sola pratica in corso. Il sindaco Bagnasco chiosa: «Personalmente auspico che i taxi divengano più presenti nelle periferie, ad esempio nella zona dell’ospedale di San Pietro. Resta comunque il fatto che molte postazioni dedicate ai taxi, soprattutto quelle della passeggiata a mare, risultano spesso vuote; sono tutte discussioni che debbono essere affrontate con le associazioni di categoria, magari discutendo anche di tariffe».

«La pedonalizzazione di via Mameli era importantissima da un punto di vista turistico», prosegue Bagnasco: «Si tratta di una questione estetica, per offrire ai turisti la continuazione ininterrotta di via Mazzini; i taxi ostruivano tale continuità». Solari chiede: «Le proteste e la levata di scudi da parte dei tassisti davanti a questa “soluzione temporanea” c’è stata; a questo punto occorrerebbe sapere da chi è partita la rottura del patto, chi si è rimangiato la parola: se l’Amministrazione o i tassisti».

Interviene Anna Baudino: «Quello dei taxi è un tema molto importante per una città turistica, e un settore che negli ultimi anni ha subito una forte contrazione. In quanto integrazione al servizio pubblico, il taxi è a metà strada fra l’attività privata e quella comunitaria; sarebbe bello che anche a Rapallo si formassero delle forme consociative di tale servizio, che svolgesse ad esempio attività di mobilità nelle frazioni collinari e di trasporto dei disabili. Ovviamente a tali agevolazioni da parte dell’Amministrazione deve corrispondere una volontà di collaborazione e forse anche un cambio di mentalità da parte della categoria».

Si passa all’illustrazione degli ODG. Capurro si produce in una dissertazione sul colore dei taxi. Mele cita le dinamiche del servizio taxi a Copenhagen. L’autore di questo articolo a questo punto comincia a pensare di essersi addormentato da ore ed essere precipitato in una meravigliosa dimensione onirica. Giorgio Tasso interviene stizzito: «Capurro ha devastato piazza Canessa con la sua Amministrazione. Parliamo di un uomo che ha fatto danni ovunque ha messo le mani, io non ci sto che adesso venga a prenderci in giro a notte tarda con questo ordine del giorno».

I due ODG sono posti in votazione. Risultano a questo punto assenti Buzzi, Costa, Tassara e Baudino. ODG Capurro: 9 contro, 4 a favore. ODG Mele: 9 contro, 4 a favore.

La seduta si conclude alle ore 1:29 di giovedì 22 dicembre.