Published On: Mar, Giu 27th, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 26/6 (3 di 6): lavori pubblici 2017-2019 I

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Si passa al secondo punto all’Ordine del Giorno: il primo aggiornamento dell’elenco annuale dei lavori pubblici per il triennio 2017-2019. Relaziona l’assessore Arduino Maini. Questa la lista degli interventi toccati nel corso della seduta:

  • 705.000 € andranno al finanziamento comunale – più della metà dei fondi necessari perverranno dalla Regione – per il primo stralcio del primo lotto del rifacimento della copertura del torrente San Francesco, dal mare all’area parcheggio di via Milite Ignoto. In questi giorni si sta tenendo una serrata serie di incontri con tutti gli enti territoriali coinvolti, e i lavori partiranno come preannunciato nel mese di gennaio. Parallelamente ci si sta muovendo per il secondo stralcio, dal parcheggio al ponte della ferrovia.
  • 200.000 € per la ristrutturazione e l’adeguamento estetico di piazzale Molfino, «biglietto da visita della città per chi arriva via treno», operazione per ora senza date fisse ma con ogni probabilità anch’essa da effettuarsi nell’arco del 2018.
  • 632.000 € per la messa in sicurezza del lungomare Vittorio Veneto, del Castello sul Mare e dei “giardini delle rane”. Nello stesso contesto sarà effettuato un intervento urgente di rifacimento dei sostegni del tratto ponteggiato di via Avenaggi.
  • 550.000 € per interventi asfaltatura strade cittadine, altrettanto per marciapiedi e pavimentazioni. In aggiunta a tale somma, legata a una gara d’appalto ancora da bandirsi, saranno effettuate a breve asfaltature ordinarie per 95.000 €.
  • 632.000 € per la ripavimentazione di via Torre Civica e delle aree circostanti, in linea con l’analoga operazione già attuata in via Mameli.
  • 310.000 € per il completamento del parcheggio a livello in via Laggiaro con annessa area giardino, intervento in sospeso ormai da 15 anni.
  • 200.000 € per manutenzione straordinaria dei parchi cittadini.
  • 150.000 € di interventi sul campo Macera, più 50.000 € per i soli spogliatoi.
  • 350.000 € di interventi sul campo del Poggiolino, con installazione di un fondo in erba sintetica.
  • 300.000 € per il restauro e la messa in sicurezza della copertura del palazzo del Municipio.
  • 600.000 € per l’adeguamento del sottopasso di via Rosselli.
  • 150.000 € per il restauro del piano terra di Villa Queirolo.
  • 70.000 € per la funivia Rapallo-Montallegro.

E poi la sistemazione di via San Benedetto, già approvata, oltre a un progetto di riqualificazione urbana riguardante il marciapiede che a San Pietro corre fino al piazzale antistante il cimitero, illustrato dal vicesindaco Pier Giorgio Brigati. Il progetto è reso possibile grazie a proroghe ai finanziamenti regionali; nel contesto sono già state inviate 18 lettere per possibilità di esproprio, dato che per diverse proprietà si configura la necessità di arretrare muretti a ridosso della strada.

Come già annunciato sarà oggetto di riqualificazione anche piazza delle Nazioni, che vedrà il capolinea degli autobus trasferirsi in piazzale Cile; l’operazione sarà inclusa nell’appalto per la gestione dei parcheggi a pagamento rapallesi – che dovrebbe toccare anche il rifacimento di piazzale Molfino – e si dovrà quindi attendere lo svolgimento della gara, in programma a partire da settembre.

A sorpresa arriva, con due ore di ritardo, Eugenio Brasey.

Giorgio Costa pone l’attenzione sul problema dell’attraversamento in via Rosselli: «Prima di realizzare il sottopasso si risolva la situazione, le strisce non sono visibili perché oscurate dai cassonetti, e in curva la gente ha paura di attraversare». La zona è poi spesso interessata da incidenti stradali causati dall’impossibilità di alcuni veicoli commerciali a svoltare, trovandosi costretti a prendere per via Roma. Per quanto riguarda il pianterreno di Villa Queirolo, sottolinea Costa, non è chiara la data d’inizio dei lavori. Quella per i lavori sul Macera è invece “retrodatata” ad aprile 2017, ma giunti a fine giugno i cantieri latitano. E, in cauda venenum, una misteriosa stoccata finale: «All’epoca io fui il primo sindaco a varare un’ordinanza sul benzene, per la salute dei cittadini. Allora fui contestato da qualcuno che aveva un’automobile vecchia e inquinante, che ora, non faccio nomi, torna in prima persona a propugnare misure ambientalistiche. Evidentemente avrà preso una macchina nuova».

(Continua qui.)