Published On: Mar, Giu 27th, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 26/6 (4 di 6): lavori pubblici 2017-2019 II

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Prende la parola Solari: «Il programma è sì ambizioso ma nulla ha a che vedere con quello dell’anno scorso». Si lancia in una lunga disamina delle problematiche legate al campo Macera, impianto sportivo «da terzo mondo» in cui gli spettatori seduti sui primi due livelli delle gradinate non sono in grado di vedere il campo. Il capogruppo M5S lamenta poi l’apparente riduzione dei fondi destinati agli interventi sul complesso del Poggiolino, posizione contestata dal consigliere Filippo Lasinio.

Mele: «Manca nel piano triennale una voce che riguardi l’altro sottopasso di cui avremmo bisogno». Elisabetta Ricci chiede all’assessore Maini maggiori delucidazioni sulla gestione del verde pubblico, dato che nel piano triennale si menziona solo la manutenzione straordinaria: in particolare chiede maggiori informazioni sulla manutenzione ordinaria e sulle eventuali opportunità di affidamento in gestione a privati.

Giorgio Tasso: «Per il secondo anno consecutivo ci troviamo di fronte a un programma di interventi che in circostanze normali non saremmo riusciti a sviluppare neanche in un quinquennio. Oggi discutiamo di oltre 8 milioni di euro di opere da realizzarsi in un anno». Pone l’accento sulla riqualificazione dell’area del mercato di piazza Venezia e di Villa Queirolo, elogiando per quest’ultima le basi poste dall’operato della giunta Costa. Alle 23:42 Tasso è inoltre il primo membro del Consiglio a lasciarsi andare alla tentazione autocelebratoria sui risultati delle elezioni comunali, abbandonandosi a un moto d’orgoglio per i risultati dell’Amministrazione rapallese e di quella regionale entrambe a guida Forza Italia.

Ingolosito dal clima congratulatorio Brasey elogia l’operato degli Uffici tecnici, cui va buona parte del merito per il nutrito carnet di opere pubbliche. Loda poi la «conoscenza del territorio urbano» dell’Amministrazione, attenta alle problematiche del territorio, e la capacità di assegnare priorità sulla base delle risorse a disposizione. «Amministrare è certamente più difficile che gestire un condominio, ma in entrambi i casi si deve partire dalla disponibilità di fondi; sono giuste le istanze e le segnalazioni del consigliere Solari ma l’Amministrazione ha la necessità di fare scelte, a volte di compromesso, e può capitare che alcuni interventi siano giudicati meno prioritari di altri».

«Le frazioni, spesso sacrificate dal bilancio comunale, si sentiranno certamente valorizzate da questo piano di spesa», conclude Brasey. Dal canto proprio Lasinio preannuncia che grazie ai fondi stanziati per collaborazioni professionali esterne, volte alla progettazione delle opere, sicuramente si avrà un altro sblocco di fondi nel 2019. «Abbiamo di fronte un piano triennale senza sogni, fatto tutto di realtà “pesanti” e importanti per la città», conclude Lasinio.

Si passa alle repliche della giunta. Maini: «I 12 milioni di euro del precedente sblocco sono stati investiti in opere progettate nell’arco di due mesi, da ottobre a dicembre; questa tornata ha beneficiato di un preannuncio ben più ampio, il che spiega la maggiore articolazione del piano». Interventi su parco Canessa, giardini dei Partigiani, forse parco di Biancaneve se basteranno i fondi; se del caso si potranno integrare le finanze stanziate con fondi suppletivi. L’assessore si dice «piacevolmente sorpreso del fatto che lo sforzo di giunta e Uffici sia stato stasera apprezzato».

Conclude l’assessore al bilancio Alessandra Ferrara: «Il totale delle risorse per la piscina comunale nell’anno in corso è di 350.000 €, fondi che includono quelli per il pallone aerostatico». Sono di 600.000 € i fondi inseriti nel quadro delle risorse disponibili con la voce “entrate acquisite mediante apporto di capitali privati“, ovvero Società Autostrade. Si tratta di un rimborso/cofinanziamento di risorse anticipate dal Comune, non ancora arrivato (e questo include anche il famoso contributo per la ripavimentazione di via Mameli). In conclusione, degli 8 milioni disponibili saranno impiegati circa 7 milioni e 300mila euro.

(Continua qui.)