Published On: Mar, Giu 27th, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 26/6 (5 di 6): lavori pubblici 2017-2019 III

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Il vicesindaco Pier Giorgio Brigati continua a esporre i provvedimenti in programma nel prossimo anno: «Come promesso lo scorso anno, abbiamo allungato di due ore l’orario d’apertura dei cimiteri comunali». Saranno poi inaugurate le casette dell’acqua, la cui installazione è stata deliberata pochi giorni fa. Solari, autore di recenti segnalazioni in materia, si dice contento dello sblocco della pratica, ferma da circa un anno: «La richiesta era stata fatta contemporaneamente a Rapallo e a Chiavari, dove le casette sono attive già da tempo». Prosegue però polemicamente: «Ho sentito ringraziare giustamente gli Uffici tecnici e tutti i membri dell’Amministrazione, ma non le giunte precedenti, senza le quali non saremmo qui stasera a discutere un così bel piano triennale. Fra questi c’era anche l’attuale presidente del Consiglio Campodonico, che all’epoca era stato duramente criticato e tacciato di immobilismo dai suoi stessi compagni di partito».

Solari conclude toccando un altro tema da lungo tempo incagliato: «Visto che avanzeranno 700.000 € usiamoli per questa benedetta caserma dei Carabinieri, per non dover correre a tappare buchi e criticità negli anni futuri»; sull’approvazione del piano triennale di opere annuncia la propria astensione. Il sindaco Bagnasco replica: «Mi fa piacere che Solari appoggi le idee dell’Amministrazione, spesso lungimiranti; sul tema delle casette siamo in effetti, purtroppo, fanalino di coda in Italia dopo aver portato la proposta in commissione paesaggio già nel tardo 2014. La commissione le aveva bocciate in maniera molto critica, e quindi quelle che saranno installate sono diverse da quelle inizialmente proposte». Bagnasco si dice «imbarazzato che Solari si creda fautore di questa pratica, che noi seguiamo da anni; il fatto che la delibera arrivi a stretto giro dalle interrogazioni di Solari è pura coincidenza». L’installazione, conclude, è una «manovra che cambierà la qualità della vita dei nostri concittadini».

Paola Tassara critica gli «spot elettorali» della maggioranza, e in particolare il ritrovato affetto di Tasso per Forza Italia dopo che, in circostanze meno favorevoli, l’aveva sconfessata scegliendo invece di presentarsi alle scorse elezioni comunali col sostegno di liste civiche. Ancora una volta, Tassara lamenta l’usanza ormai consolidata di ignorare completamente l’operato della giunta Costa, che permette all’attuale Amministrazione di fregiarsi di progetti come la riqualificazione di Villa Queirolo. L’Amministrazione di cui lei era vicesindaco certamente avrebbe scelto altri modi di usare un simile stanziamento di fondi, come evidenziato dai molti progetti lasciati nel cassetto e non attuati dalla giunta attuale. Mele rincara la dose: «Bagnasco era già in campagna per la prossima tornata elettorale quando non era neanche finito il conteggio dei voti, non oso immaginare che cosa farà quanto in campagna elettorale ci saremo davvero». A propria volta, il capogruppo PD lamenta la cronica mancanza di riferimenti al ruolo del governo Renzi nel garantire lo sblocco finanziario alla base del programma di opere.

Si giunge finalmente al voto: Tassara, Solari e Costa astenuti. Nessun voto contrario, a favore i restanti. Sono le ore 00:35.

(Continua qui.)