Published On: Mar, Mag 30th, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 29/5 (5 di 5): svincolo alberghiero IV

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

3° punto: disciplina alberghiera in merito alla richiesta di svincolo dell’hotel Ambra. L’ing. Ottonello illustra la pratica richiamando tutto quanto già detto a riguardo del caso precedente. Capurro torna a propria volta su temi già battuti: «Non ho ancora capito; anche questa struttura ha un numero di posti letto superiore al limite». Mele: «Rischiamo di attirare gli speculatori del mattone, con questo tipo di provvedimenti non si difende la vocazione turistica della città». Lasinio: «Se l’hotel Ambra fosse stato aperto e avesse ospitato i nuotatori che sono invece andati a pernottare altrove, non credo gli avrebbe lasciato un gran ricordo della città di Rapallo».

Brasey: «Nel 2010 molte pensioni a Rapallo erano a una o due stelle e non avevano il bagno in camera. Sono strutture che entro dieci o vent’anni sono comunque destinate a sparire, ed è un bene: c’è qualcuno fra voi che andrebbe in un albergo senza bagno in camera?» (Parentesi umoristica: Brasey, commercialista, rivolge questa domanda a un Consiglio non esattamente composto da poveretti. L’unico a dargli ragione ad alta voce è Solari, tabaccaio. All’anima della “Casta”…) Gli speculatori del mattone non sono nelle pensioncine di dieci camere, conclude Brasey: «sono sulle nostre colline». Mele concorda sul fatto che il panorama della ricezione alberghiera stia cambiando, e che il futuro dell’accoglienza risieda ora nella formula B&B e AirB&B.

Si accende un fitto botta e risposta fra Bagnasco e Solari su temi che vanno dall’Excelsior, secondo Solari «troppo ricettivo» in quanto soddisfa talmente le esigenze del cliente da non invogliarlo a scendere in città a spendere, fino al caso dell’imminente convegno dei Giovani Industriali e relativo servizio navetta. Bagnasco dice a Solari di stare tranquillo, che anche in occasione di questa nuova manifestazione «sarà contento come lo è adesso, anche se non può dirlo». Di certo in questo “secondo round” di discussione sul tema svincolo si sta parlando di qualunque cosa tranne che dell’hotel Ambra.

Fattasi l’una di notte, il Presidente Campodonico chiede di proseguire limitatamente ai soli punti 3 (in corso di discussione) e 5 (variazioni d’urgenza al bilancio di previsione).

Tassara conclude la discussione con un dubbio inatteso: «Ogni volta che la pratica sull’hotel Ambra è presentata in Consiglio leggo “civici 2-4”; a me risulta che il civico 4 sia proprietà di privati». L’assessore all’urbanistica Maini spiega che i civici interessati da svincolo sono in effetti il 2 e il 2A di via Boccoleri.

Si va al voto. Astenuto Parodi, contraria l’opposizione più Campodonico, a favore il resto della maggioranza più il sindaco: tutto come sopra. Anche lo svincolo dell’hotel Ambra è approvato. Con tempi da centometristi olimpionici si approvano anche le variazioni al bilancio. La seduta è tolta alle ore 1:20.