Published On: Gio, Dic 1st, 2016

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 30/11 (2 di 5): opere pubbliche II

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la prima parte della cronaca in dettaglio.)

Prende la parola il capogruppo M5S Solari: «A sentire l’assessor Maini si direbbe che l’Amministrazione abbia portato a compimento l’intero programma di opere pubbliche per il 2016, versione che confligge coi dati in mano ai consiglieri». Solari cita la copertura del torrente San Francesco, l’allargamento della carreggiata a Sant’Anna, il marciapiede sulla via Pagana e i lavori di adeguamento al centro di raccolta rifiuti di via Tonnego e al parco delle Fontanine, così come il consolidamento e ampliamento del ponte carrabile in località San Massimo, fra i progetti tutt’ora incompiuti.

«Di dieci progetti previsti nel 2016 due sono stati portati a termine, uno è in corso», prosegue Solari, «e per quanto riguarda le opere si è posto soprattutto l’accento sul rifacimento dell’illuminazione stradale, opera senza dubbio doverosa ma a mio parere realizzata in modo inadeguato: i nuovi impianti a LED porteranno magari un risparmio, ma in diversi punti della città si è creato un buio che favorisce un certo tipo di comportamenti, soprattutto se dopo la mezzanotte si intende, come annunciato, ridurre la luminosità del 30%».

Ribatte il sindaco Carlo Bagnasco: «Capisco che possa non essere evidente a chi non era in una posizione amministrativa due anni fa, ma per chi ricorda lo stato delle cose prima della nostra Amministrazione è chiaro il cambiamento in atto a Rapallo. I marciapiedi e le strade andavano fatti, e di certo il Consiglio non è la sede adatta a terrorizzare la popolazione millantando riduzioni dell’illuminazione», prosegue il primo cittadino, che denuncia ancora una volta la politicizzazione degli interventi in sede consiliare.

Interviene sulla stessa questione il consigliere Walter Cadinali, titolare della delega alla Sicurezza, il quale rassicura tanto Solari quanto i cittadini della bontà dei controlli di Polizia sul territorio rapallese, sia attraverso l’operato degli agenti che attraverso i sistemi elettronici di sorveglianza. Interviene nuovamente sullo stato dei lavori Paola Tassara, la quale cita diciture quali «studio di fattibilità» e «stima dei costi» nelle carte messe a disposizione dei consiglieri, dati poco compatibili con le affermazioni di Maini sullo stato di prossimità al termine di tali opere. Tassara punta quindi il dito contro la tendenza dell’Amministrazione Bagnasco a farsi pubblicità con interventi di manutenzione ordinaria, sbandierati come grandi risultati della giunta; «Quando eravamo in carica noi», conclude il consigliere e membro dell’ex giunta Costa, «le opere si facevano non si pubblicizzavano».

Il capogruppo PD Mele chiede la parola per lamentare la mancanza di riferimenti all’operato del Governo Renzi tanto da parte della maggioranza che dell’opposizione: a suo dire, tutti gli interventi realizzati o in corso di realizzazione a Rapallo sono stati resi possibili solo dalla buona amministrazione messa in atto dall’attuale Consiglio dei Ministri. Terminata la parentesi propagandistica, Mele passa a propria volta a chiedere notizie su opere specifiche, fra cui la copertura del torrente San Francesco e i sottopassi ferroviari (nello specifico quello di via Mameli).

Prende la parola per la maggioranza il capogruppo di “Forza Rapallo” Franco Parodi: «Credo che il fatto che il 2016 è stato un anno molto importante per i lavori pubblici sia sotto gli occhi di tutti i rapallesi. Il gioco è solo a metà, ma a giudicare dal primo tempo mi sembra che sia e che continuerà a essere una bella partita». Per quanto riguarda la questione sicurezza, Parodi ribadisce a propria volta che i nuovi impianti a LED illuminano meglio la strada sottostante, migliorando l’operato delle telecamere di sorveglianza, anche se la minor dispersione luminosa verso l’alto può dare l’impressione di una minore illuminazione. Tutto sommato, conclude, «Rapallo mi sembra essere una fra le città più sicure nel Tigullio». Gli fa eco Vittorio Pellerano, che cita i vari interventi sugli impianti sportivi rapallesi.

(Continua qui.)

Giovanni Federico Solari

Giovanni Federico Solari

Il sindaco Carlo Bagnasco

Il sindaco Carlo Bagnasco

Walter Cardinali

Walter Cardinali