Published On: Mar, Ago 1st, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 31/7 (1 di 5)

(Qui il riassunto dell’intera seduta.)

L’appello si svolge alle 21:11. Risultano assenti Tasso, Capurro (giustificato) e l’assessore Lai, che arriverà più tardi.

L’assise osserva un minuto di raccoglimento in memoria di due ex consiglieri recentemente scomparsi: Giorgio Viacava, che come ricorda il presidente Mentore Campodonico «sedette su questi banchi alla fine degli anni ’80 nelle fila PSI e fu noto a Rapallo come mastro d’ascia; sempre impegnato nel sociale, fu vicepresidente della P.A. Volontari del Soccorso di Sant’Anna e contribuì alla vita politica con spirito propositivo e manifesto attaccamento città» e Vincenzo Gubitosi, militante per molti anni nella Destra Sociale, capogruppo in Consiglio dal 1980 al ’95 col Movimento Sociale Italiano.

Si passa a discutere il punto 1 all’ordine del giorno, questione di bilancio relativa ai prelievi dal fondo di riserva. Alessandro Puggioni (Lega Nord) e Livio Ghisi (FdI-AN), finora rimasti fuori dall’aula, fanno “invasione di campo” sventolando di fronte alle telecamere di STV un foglio con la scritta “Prima gli italiani” e chiedendo di poter prendere la parola – prerogativa negata a chi non fa parte del Consiglio – lamentandosi per l’arrivo di un gruppo di profughi a Rapallo. Dura la replica di Campodonico: «La rappresentanza non è surrogabile, se volete sedervi sui banchi del Consiglio e prendere la parola vi invito a candidarvi alle prossime elezioni»; il presidente del Consiglio, agitatissimo, minaccia di sospendere la seduta se i due incomodi non si leveranno di torno. Alla fine, su ordine di Campodonico – supportato dai posti riservati al pubblico da Andrea Carannante, esponente del PCL – gli importuni sono portati via dagli agenti di Polizia Municipale, per la verità intervenuti parecchio in ritardo. «Questi individui hanno a disposizione altri mezzi per far sentire la propria voce e perseguire i propri obiettivi» osserva Campodonico, visibilmente alterato.

Terminato il trambusto, il punto in discussione è affrontato in breve: nel corso dell’anno sono stati effettuati prelievi dal fondo di riserva per manutenzione funivia, allargamento marciapiede in zona Cavalieri di Malta, cablaggio e manutenzione del ponte mobile di piazza Cile e altri interventi minori.

Si passa al punto 2, variazioni e assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio. Antonio Manfredi, direttore ripartizione II bilancio, segnala di essersi accorto di un errore materiale nella proposta di delibera e consegna quindi ai consiglieri un testo rivisto che corregge il refuso tipografico. Eugenio Brasey fa avanti e indietro dai banchi della maggioranza per conferire con i leghisti usciti dall’aula ma ancora bazzicanti l’androne d’ingresso. Anche il sindaco Bagnasco è chiaramente distratto dall’intrusione.

L’assessore Alessandra Ferrara illustra la pratica, sottolineando come le questioni relative all’equilibrio di bilancio debbano essere risolte e formalizzate entro la fine della seduta per far fronte alle scadenze istituzionali del 31 luglio. Ricorda come ad aprile sia stato approvato il consuntivo 2016, e con esso un avanzo d’amministrazione di oltre 19 milioni di euro, applicabile nel corso dell’anno 2017. Espone le varie spese in conto capitale e non, fra cui l’acquisto di un software di acquisizione e trasmissione dati per la Ripartizione III, necessario per trasmettere al Ministero competente informazioni su appalti e altre questioni relative alle opere pubbliche. Fra i debiti fuori bilancio si segnala quello legato al conferimento dei rifiuti organici, dovuto a un’imprevista indisponibilità a ricevere i rifiuti da parte del precedente appaltatore, con conseguente necessità di subappaltare a un’azienda terza.

Le entrate per tributi ammontano a 20.602.ooo €, quelle extratributaria a 7.590.000 €, più altre forme di gettito per un totale delle risorse ordinarie ammontante a 29.512.000 €. Le risorse straordinarie (fondo triennale vincolato di oltre 935.000 €, avanzo legato al bilancio corrente per oltre 100.000 €) ammontano invece a un totale di 1.068.000 €. Il totale complessivo delle entrate è di 30.580.000 €. Ferrara sottolinea il perfetto equilibrio delle varie sezioni del bilancio e ricorda: «A febbraio 2017 abbiamo avuto la possibilità di chiedere al Governo centrale la possibilità di “usufruire di spazi finanziari”, in qualità di Comune virtuoso, per 8 milioni in deroga a quello che era il vecchio Patto di Stabilità. Ad aprile abbiamo cristallizzato le variazioni di bilancio cominciando a goderne a maggio». La situazione di cassa attuale è di oltre 20 milioni e le opere pubbliche per i prossimi anni sono già finanziate al 100%.

Arriva nel frattempo anche l’assessore Lai. Interviene Filippo Lasinio, consigliere incaricato all’istruzione, che espone una variazione di 50.000 € a favore delle scuole Pascoli e Antola: «Per le Antola è stato rifatto l’intonaco della mensa a fine maggio, messa in sicurezza una situazione presentatasi improvvisamente, mentre alle Pascoli è stato eseguito il rifacimento dell’impianto elettrico propedeutico all’ottenimento di certificazioni di sicurezza, intervento nel corso del quale ci si è accorti che i soffitti necessitano di ulteriori opere di manutenzione». Plaude inoltre al progressivo aumento del contributo alle scuole per l’infanzia non statali, «perché svolgono un forte indirizzo anche dal punto di vista sociale, vanno a coprire mancanze (di posti) da parte degli istituti statali, danno una grossa mano alle famiglie lavoratrici che nelle scuole pubbliche non trovano orari adatti alle proprie esigenze e impegni». Tema già oggetto di promesse elettorali, che quest’anno vedrà raggiunto il raddoppio dei fondi stanziati prima dell’insediamento dell’attuale giunta.

Non ci sono ulteriori richieste di intervento né per dichiarazioni di voto. Si passa direttamente alla votazione: Solari si è assentato dai banchi; presenti 14, opposizione astenuta (4), nessun voto contrario, a favore i restanti.

(Continua qui.)