Published On: Mar, Ago 1st, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 31/7 (3 di 5)

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Prende la parola il sindaco Carlo Bagnasco: «Per la nostra città è stato un biennio strepitoso. Sbloccate cifre importantissime che i cittadini apprezzano, merito dell’impegno della maggioranza e dello sprone dell’opposizione. Stiamo realizzato opere che cambieranno il tenore di vita della città: da più di vent’anni si parlava della messa in sicurezza del San Francesco, ritardata per colpe non politiche ma certamente tecniche. In programma abbiamo la rivisitazione del waterfront, mi auguro con soluzioni intelligenti e innovative per rendere più gradevole e accogliente la passeggiata. È stato fatto un lavoro importante nell’area dell’autostrada, migliorando la viabilità; siamo ancora carenti nell’accoglienza per quanto riguarda la stazione, ma nel periodo natalizio rifaremo piazzale Molfino, con un progetto molto bello che vedrà l’installazione di una nuova fontana. Completeremo poi l’opera di rifacimento di tutta la pavimentazione del centro storico, con vico della Pista e via Torre Civica rifatte sul modello della via Mameli pedonale».

Il primo cittadino ribadisce il proprio impegno per una città più green e vivibile, menzionando peraltro il 2017 come anno della messa in sicurezza del sottopasso di via Rosselli, per la quale ringrazia l’impegno del consigliere Brasey. A buon punto per la realizzazione a partire da settembre di un progetto sperimentale del parcheggio d’interscambio in zona casello, «rivoluzione per la viabilità e la vivibilità cittadina» studiata insieme a Giorgio Costa. «Mi sento in imbarazzo quando ho occasione di confrontarmi con altri sindaci italiani per il periodo positivo che stiamo vivendo soprattutto sotto il profilo economico», commenta, citando un piano di investimenti “a macchia di leopardo” su tutto il territorio, per non lasciare scoperte zone spesso dimenticate come frazioni o vie cittadine isolate.

«Il Comune diventato più competitivo», prosegue, ricordando come Rapallo sia in procinto di adottare la carta d’identità elettronica e come sia già attivo un portale per segnalazioni online e il servizio di chiamata in caso di allerta meteo [per la verità provvedimento non particolarmente ben accolto dalla popolazione, ndr]. Menziona poi la nuova gara riguardante la raccolta rifiuti, con «un capitolato molto complesso per migliorare la qualità di vita dei cittadini. Cambierà tutto dal punto di vista della pulizia urbana, speriamo che la nuova ditta si muova in fretta». Novità in vista anche per le modalità di pagamento parcheggi, ambito in cui «era stata ereditata una situazione obsoleta, con posti auto troppo piccoli». I parcheggi sono stati ridisegnati e sono state inserite in programma tipologie di pagamento più attuali fra cui telepass, un simil-telepass per soli residenti, tessera e pagamenti via app per smartphone. Nessuna menzione di metodi di pagamento tramite carta di credito, per la verità la soluzione più semplice e sensata. Infine, veicoli elettrici per la mobilità della ditta che fornisce servizi di ristorazione scolastica. Consueta nota dolente il personale, con le solite enormi difficoltà ad assumere. « Il Comune è da lungo tempo “tarato” su un tran-tran quotidiano oggi sconvolto, e si fatica a tenere il passo. È il motivo per cui si sceglie di “arrivare lunghi” su pratiche “banali”», commenta il sindaco.

Vittorio Pellerano: «Intervento sul Poggiolino di estremo valore», grande impegno sulle strutture sportive rapallesi. Macera, palestrina Giustiniani, palestra Antola, piscina, bocciofila e minigolf – impianto che risultava chiuso fino al 2014 – fra gli interventi portati a termine dalla giunta. Cita il Polvere di Magnesio Festival, «evento importante cui l’Amministrazione ha contribuito, anch’esso guarda caso inaugurato nel 2014», la Rea Palus Race, il torneo internazionale di nuoto, la nuova Settimana dello Sport.

Ribatte Giorgio Costa: «A sentirvi verrebbe da dire “santi subito”. Certamente io avrei fatto altre cose, mentre altre avrei cercato di farle meglio. Noto fra l’altro che nel suo “spot” Bagnasco non ha parlato dei giardini rapallesi: quello dei Partigiani continua a essere un problema per la cittadinanza, con frequenti cadute». Cita inoltre la situazione degli attraversamenti pedonali, spesso di scarsa visibilità, e degli scarichi di acque reflue nei torrenti per mancati allacci, che sicuramente pregiudicheranno l’efficacia del depuratore una volta ultimato. Altro problema quello della qualità dell’aria. «Bella la pavimentazione di via Mameli, ma i lavori fatti al di sotto non sono stati realizzati come si deve; lo scarico finisce in passeggiata, si sente odore per diverse vie», conclude.

Giovanni Federico Solari rivanga le problematiche legate al Red Carpet, «record in negativo sia dal punto di vista economico che da quello turistico. Ad aprile si è registrato un calo nell’ordine di 184 pernottamenti, e se togliamo l'”aiutino” dato dalle presenze dei Giovani Industriali siamo almeno a mille pernottamenti in meno». Sul tema mobilità: «Sto ancora aspettando che venga esaudita la mia richiesta che il Consiglio convochi i vertici di ATP. Allo stesso tempo spero che il prossimo anno non si passi da mobilità privata a pubblica, dato che quest’anno i cittadini hanno tirato fuori 8.500 € per il trasporto dei “poveri” industriali, per giunta per portarli a fare la cena di gala a Santa Margherita. Noi sborsiamo e gli altri incassano?». Rivolto a Campodonico: «Si rende conto che tutti i soldi che ora abbiamo da spendere sono lì grazie al suo “immobilismo”? Ben venga! Peccato che la disponibilità di cui ci si vanta oggi sia ben al di sotto di quella che all’epoca risultava bloccata». Solari invita i membri della giunta ad avere umiltà e «non confondere la fortuna con la bravura e la competenza; saranno i cittadini a giudicare». Solari conclude il proprio intervento tirando in ballo la multa da 8.000 € comminata al Comune per non aver raggiunto la quota del 75% di raccolta differenziata.

Interviene Walter Cardinali: «In corso opere che daranno lustro». Menziona a propria volta i parcheggi a pagamento, «nuova situazione a breve attiva che migliorerà la funzionalità e i tempi di fruizione». Giuseppe Candido: «Stabilizzate due figure lavorative che risultavano precarie. Per quanto riguarda i commenti di Solari, la giunta ha profuso ogni impegno per preparare il terreno che ha reso possibile i risultati odierni».

Alza la voce Paola Tassara: «Abbiamo sentito la solita gran fanfara delle opere in progettazione, ma quando si parla delle cose realmente attuate si finisce sempre sulle solite manutenzioni. La giunta si prende tutto il merito dello sblocco del Patto di Stabilità, ma andando a guardare si scopre che lo sblocco del 2016 era già stato deliberato con decreto del 2012, ben prima che Bagnasco si insediasse. Buon per lui l’averlo visto arrivare, ma non è certo merito suo; mi pare una mancanza di rispetto nei confronti dell’accortezza dei dirigenti comunali cui dovrebbero andare i veri ringraziamenti». Inoltre, «È già da un serie di Consigli che sento parlare del presunto immobilismo dell’Amministrazione Campodonico e della vitalità della giunta Bagnasco, ma chi fa queste affermazioni faceva parte della giunta Campodonico. Che cosa facevano all’epoca?» In conclusione, Tassara punta il dito contro i «finanziamenti in decremento su cultura e turismo, e in più il DUP non menziona assolutamente il commercio, settore allo sfascio più totale».

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