Published On: Mar, Ago 1st, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 31/7 (4 di 5)

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Eugenio Brasey: «Non dico i danni che ha fatto sul commercio l’Amministrazione Costa». Rispondendo ai dati di Solari: «Nell’aprile 2016 il turismo aveva registrato un +8%, l’obiettivo quest’anno era mantenere queste 20.000 presenze in più, poco importano un paio di centinaia di pernottamenti persi». Solari scuote la testa. Brasey prosegue a esporre a propria volta i vari interventi in programma nel 2018, litania già sentita diverse volte nel corso di questa stessa seduta. Non c’è, evidentemente, la benché minima intenzione di discutere la questione migranti.

L’assessore Ferrara replica a Solari: «Il finanziamento per le opere 2018-2020 illustrate prima è privato solo in parte, la passerella sul Boate è sponsorizzata da una società che credo conosciamo tutti [dovrebbe riferirsi a Coop, ndr]». Arduino Maini: «Contento che la consigliera Tassara sia “tornata” da quella che evidentemente è stata un’assenza durata per tutto il 2016, dato che non sembra essersi accorta di tutte le opere realizzate lo scorso anno». Ricorda, ancora una volta, i vari stralci dei lavori sul San Francesco. A Costa ribatte: «Conosciamo bene i problemi dei giardini dei Partigiani, e stiamo già studiando come intervenire.

Per quanto riguarda il discorso acque bianche e nere in via Mameli, spiega Maini, «è stata regolarizzata una situazione critica, i problemi ci sono tra la fine di via Mameli e il mare, ma contiamo che l’incontro con Iren in programma fra domani e dopodomani porti risposte concrete». Il collegamento della rete fognaria al nuovo depuratore e il reindirizzamento al mare interesserà gran parte della rete comunale, prosegue; sotto il lungomare saranno posizionate le nuove tubazioni, intervento per cui Iren ha già effettuato tutti i sondaggi del caso e dovrebbe essere pronta a fornire dati definitivi sul programma dei lavori. Sulle acque bianche si effettuerà una verifica su quanto accade nella parte coperta del rio Cereghetta, al cui punto di confluenza col Boate si concentra la questione inquinamento; compito di Iren individuare gli sversamenti. In questi giorni, poi, si sta finanziando un intervento di pulizia straordinaria delle strade da parte di Aimeri o di altra ditta esterna, dato che non piove ormai da due mesi. Sulla multa per la differenziata: «Ha peccato l’Amministrazione ma di certo anche e soprattutto i cittadini, e le attività commerciali come i ristoranti che si ostinano a usare i soliti sacchi neri ricolmi di ogni tipo di rifiuto. Basta poi aprire un qualunque cassonetto per rendersi conto della confusione con la quale sono conferiti i rifiuti, soprattutto per quanto riguarda l’indifferenziato, al 50% composto da materiale che andrebbe invece differenziato. Se la cittadinanza partecipa, tramite le proprie tasse, a pagare la multa direi che la cosa è meritata». Maini conclude dicendosi in attesa che la commissione comunichi il vincitore della gara per il nuovo appalto di gestione della nettezza urbana, per cominciare il più presto possibile.

Elisabetta Lai: «Incredibile il riscontro del Red Carpet, che nell’unire diversi Comuni ha creato un vero senso di comprensorio, e invece ci ritroviamo di nuovo immediatamente a lamentarci perché i Giovani Industriali vanno a mangiare a Santa. Dobbiamo fare gioco di squadra, come fatto dall’associazione albergatori». Sulla questione presenze, spiega, il numero dei pernottamenti è ovviamente limitato dalla capacità ricettiva rapallese e occorre tener conto degli appartamenti e di forme di accoglienza più moderne, soprattutto nell’ottica di una tassa di soggiorno che non penalizzi i soli albergatori. A Tassara chiede: «Che cosa farebbe lei per il commercio? Gli unici esercizi che non risentono della competizione col mercato degli acquisti online sono quelli del settore enogastronomico, che infatti è in sviluppo costante. Inevitabile che con tutti questi rivenditori di gastronomia si assomigli sempre più a una città turistica anche visivamente». Conclude: «Dobbiamo ricreare la tendenza del turismo dello shopping, quello sì decisamente in calo».

Torna a prendere la parola il sindaco Carlo Bagnasco: «Tristezza e amarezza nel sentire le dichiarazioni dell’opposizione. Certe persone che non hanno avuto occasioni precedenti di fare esperienza dei meccanismi comunali, come Solari, non hanno le competenze per esprimersi». Intorno all’una meno venti si assiste a un momento ai limiti del traumatico, allorché Bagnasco conclude finalmente il proprio triennale percorso di trasfigurazione nel Renzusconi definitivo riuscendo a buttare un “gufate” e un “mi consenta” nella stessa frase. Prosegue: «All’epoca la gente in piazza parlava sempre dei passi falsi del consigliere Tassara, dispiace oggi vedervi ridotti a cercare di metterci l’uno contro l’altro. Da lei certamente non accetto di sentirmi dire che non stiamo facendo nulla, dato che la vostra Amministrazione non è riuscita a combinare assolutamente niente e io, nel mio ruolo di opposizione, sarò intervenuto sì e no tre volte».

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