Published On: Mer, Dic 7th, 2016

Rapallo, in dettaglio il Consiglio del 6/12 (4 di 7): ripetitori telefonici III

(Qui il riassunto dell’intera seduta. Qui la parte precente della cronaca in dettaglio.)

Viene presentato nel frattempo un ODG a firma dei tre capigruppo di maggioranza Tasso, Cardinali e Parodi, col quale si chiede alla giunta di redigere al più presto un piano urbanistico per la telefonia mobile e un piano di localizzazione dei relativi impianti. Non è del tutto chiaro quale necessità vi fosse di aggiungere tale ODG a quelli già presentati dall’opposizione, sostanzialmente analoghi. Interviene brevemente Paola Tassara, la quale lamenta la dissonanza fra le frequenti richieste di cooperazione e propositività, anche veementi e irose, mosse dal sindaco nei confronti dell’opposizione e risultati come quello ricordato nel corso della discussione, ovvero situazioni in cui un’istanza sollevata dalla minoranza è ignorata per mesi dalla giunta.

Solari illustra il proprio ODG e commenta: «È inutile parlare dell’operato di precedenti Amministrazioni; i ripetitori installati in passato non erano nocivi e pericolosi, questo ». «La mia proposta», prosegue il capogruppo M5S, «sarà con ogni probabilità inficiata dalle modifiche alle normative regionali che entreranno in vigore fra quattro giorni e che garantiscono la piena fattibilità di qualsivoglia installazione di antenne in ogni area e posizione, approvate dal presidente Toti, esponente del medesimo partito cui appartengono il sindaco e il consigliere Brasey. Spero proprio che Brasey usi le famose catene con le quali aveva annunciato di volersi legare ai cancelli della Coop di via Sciesa per protestare, stavolta davvero, contro il ripetitore di via Ghizolfo, magari incatendandosi alle porte della Regione».

Mele espone a propria volta l’ODG da lui presentato, dichiarandosi sostanzialmente sulle medesime posizioni di Solari. «Un piano urbanistico che regolamenti i ripetitori non può esprimersi area per area né riguardare l’intero territorio comunale», commenta; «occorrerà pronunciarsi caso per caso, auspicando che a breve si possa arrivare a una vera normativa nazionale». Il capogruppo Giorgio Tasso è incaricato di illustrare l’ODG della maggioranza, e ribadisce fondamentalmente le posizioni espresse da Lasinio: i ripetitori sono una presenza inevitabile e perfino necessaria nel moderno tessuto urbano, e pur non subordinandovi la tutela della salute dei cittadini è importante imparare a conviverci. Si passa alle dichiarazioni di voto omnibus su tutti e tre gli ODG.

Capurro: «Voterò a favore sul primo ODG, mi asterrò sugli altri due perché ripetitivi». Solari: «Voterò a favore del mio ODG ma mi asterrò su quello del collega Mele, che ritengo incompleto; voterò invece contro l’ODG della maggioranza, che non solo incompleto e del tutto inutile, ma riconferma la volontà di agire sempre in ritardo. La maggioranza non si è nemmeno presentata con un ODG pronto, lo ha redatto al volo in corso di seduta a seguito delle nostre dichiarazioni». Cardinali: «Per l’ennesima volta, vogliamo collaborare o far solo polemica? I cittadini vogliono avere risposte, non vedere un teatrino». Cardinali annuncia voto positivo a tutti gli ODG, posizione condivisa dal capogruppo PD Mele, che chiosa: «L’opposizione ha la voglia di proporre soluzioni alle problematiche della città, ma le mancano gli strumenti; speriamo che la maggioranza, che ha i mezzi e da stasera sembra dire di averne anche la voglia, possa fare a breve qualcosa per intervenire sulla situazione».

Tasso: «Dispiace che Solari si produca in questo atteggiamento populista e demagogico che caratterizza la fazione politica da lui rappresentata». L’ODG della maggioranza, prosegue, è stato proposto in seguito a quello dell’opposizione proprio perché con essi concorde (non sarebbe allora bastato semplicemente votare a favore di essi, verrebbe da chiedersi?); Tasso annuncia quindi a propria volta un voto favorevole ai tre ODG in toto. Brasey: «Sconfesso totalmente quanto affermato dal consigliere Capurro, la problematica è stata sollevata dai cittadini, non dall’opposizione, e io sono orgoglioso di aver dato loro una mano per trasformare la questione in un caso mediatico e fiducioso che nel tempo saremo in grado di trovare una soluzione». Brasey annuncia voto favorevole ai tre ODG. Giunti a questo punto della seduta (sono le ore 23:30) la presenza di pubblico in aula si è pressoché dimezzata.

Ricci risponde direttamente a Brasey: «Io non intendo prendermi alcun merito; all’epoca la mia interrogazione fece seguito alle segnalazioni degli abitanti di corso Assereto e dei genitori che frequentano coi propri bambini i giardini pubblici della zona. Gli accertamenti avevano allora confermato la legittimità dell’impianto, ma quello di cui discutiamo oggi è molto più potente e nocivo; io continuerò senza dubbio nel mio impegno sulla questione», conclude, annunciando voto favorevole solo sul primo ODG, astenendosi sui due rimanenti. Preannuncia invece il proprio favore ai primi due ODG Paola Tassara.

Interviene il sindaco Carlo Bagnasco: «Io sono il primo a non volere le antenne davanti casa, ma se tutti i ripetitori di Rapallo fossero disattivati domani avremmo la fila di fronte al Comune per protestare perché la città non è coperta dalla rete telefonica. Se gli impianti sono regolari e a norma, il sindaco non può emettere un’ordinanza per rimuoverli». Il cantiere di via Ghizolfo è attualmente fermo non a causa di ARPAL, bensì solo per problemi urbanistici (la rilevata abusività di un vialetto nell’area), spiega il primo cittadino. Non è detto che sia possibile fermarlo in via definitiva.

Si passa alla votazione. ODG 1: tutti a favore (sui 15 presenti). ODG 2: 3 astenuti, 12 a favore. ODG 3: 4 astenuti, 1 contro (Solari), 10 a favore.

(Continua qui.)

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