Published On: Sab, Feb 11th, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio dell’11/2 (6 di 7): supermercato San Michele III

(Qui il riassunto dell’intera seduta; qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Capurro: «Qualsiasi nostra proposta, anche la più logica, viene regolarmente cassata, salvo poi scopiazzarcela mesi più tardi. È inutile che la giunta si dica contraria all’apertura di nuovi supermercati, se lo fosse davvero avrebbe approvato la mia proposta di modifica al regolamento; a questo punto se siamo nella situazione in cui siamo è colpa dell’Amministrazione».

Gli replica Giorgio Tasso: «Capurro non capisce che le normative che continuiamo a menzionare sono regionali, non comunali, e derivano dall’adozione della solita maledetta normativa Bolkenstein. Non siamo noi a esprimerci sull’apertura o meno di nuovi punti di grande e media distribuzione, è la Regione e lo Stato». In sostanza la maggioranza chiede una modifica al piano del commercio, non al regolamento comunale, in quanto è proprio il piano commerciale a rappresentare uno strumento utile al contrasto di richieste come quella in esame.

Mele ribadisce: «Non esiste che qualcuno chieda al sindaco e un sindaco dica che si può fare, un altro dica che non si può fare. Ci sono le leggi, vanno applicate a prescindere». Mele annuncia voto contrario all’ODG della maggioranza in quanto parla esplicitamente di «impedire» l’apertura del nuovo supermercato: la giunta deve impegnarsi soltanto ad applicare le leggi, non ad approvare o contrastare facendo di testa propria. Ricorda infine gli oneri urbanistici «buttati al vento» nella vicenda Coop.

Capurro ribatte: «È Tasso a non aver capito, l’ing. Ottonello ha chiaramente detto che un regolamento si può stilare. La vera domanda è per quale motivo l’assessore Lai non abbia recepito la mia proposta del marzo 2016 e proposto una delibera, prerogativa che le pertiene in quanto assessore. A Rapallo il Comune non è amministrato dalla giunta, che a mia memoria non ha proposto una singola delibera nel corso dell’Amministrazione Bagnasco; è tutto amministrato dagli Uffici tecnici».

Tassara interviene: «Sono rassicurata da quanto detto dal sindaco Bagnasco, ma a dover essere rassicurati sono i cittadini. In particolare vorrei maggior coerenza per quanto riguarda l’interpretazione di strumenti come il PTPC (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale), oggi sbandierato a tutela di San Michele ma completamente ignorato in merito al marciapiede sulla Pagana». Tassara si scaglia poi contro l’opinione di Mele sulla perdita degli oneri relativi alla Coop, ricordando che a suo tempo «gli oneri furono pietra dello scandalo della rapallizzazione, con la città sacrificata all’interesse economico».

Solari ricorda al collega Tasso che la Regione Liguria è attualmente amministrata dallo stesso centrodestra rappresentato dalla maggioranza rapallese, e che l’Amministrazione regionale Toti ha operato importanti aperture nei confronti della grande distribuzione. «Inutile stare a parlarne tanto, questa vicenda segue lo stesso iter della Coop», prosegue; «la nostra colpa è come al solito l’essere arrivati in ritardo». Costa si schiera con Tassara: «Dobbiamo avere in testa ideali più alti che non l’interesse economico». Parodi lamenta il fatto che non sia stata accolta la mozione sospensiva avanzata da Costa, considerando abbastanza compatibili i due ODG.

Si passa alla votazione. ODG 1: 9 contro, 6 a favore. ODG 2: Mele contro, restanti a favore.

(Continua qui.)