Published On: Sab, Feb 11th, 2017

Rapallo, in dettaglio il Consiglio dell’11/2 (7 di 7): copertura San Francesco

(Qui il riassunto dell’intera seduta; qui la parte precedente della cronaca in dettaglio.)

Pratica 4, mozione di Capurro sulla riduzione dell’intervento per la messa in sicurezza della copertura del torrente San Francesco.

Capurro espone: «La mozione è del 7 gennaio, ne abbiamo parlato anche durante il Consiglio sulle pratiche di bilancio del 29 gennaio, e nel mese di dicembre avevo presentato un ODG che chiedeva di effettuare una perizia per verificare lo stato della copertura, dal momento che la precedente perizia usava frasi alquanto preoccupanti». Capurro ricorda la polemica innescata a dicembre sulla scadenza della perizia attualmente valida.

Gli risponde l’assessore ai Lavori Pubblici Maini: «Il nostro programma prevede che il progetto sia approvato entro il 2 marzo, approvando poi il progetto esecutivo entro il 1° di giugno, bandire la gara entro il 30 giugno e affidare i lavori entro il 28 ottobre, concludendo poi le operazioni entro la fine del 2018. Stiamo lavorando per ottenere tali risultati; per quanto riguarda invece i finanziamenti, l’urgenza dei lavori e lo stato incerto dei fondi “Italia Sicura” ci hanno spinti a trovare una soluzione alternativa col finanziamento al 30% da parte del Comune».

Ne segue il consueto dibattito che accompagna ogni passaggio della questione in Consiglio, quasi parola per parola. Capurro accusa il sindaco Bagnasco di aver buttato via i fondi regionali precedentemente approvati, «fregando» la città con la complicità del governatore Toti. «Dobbiamo farvi i complimenti per aver speso più soldi dei cittadini rapallesi per realizzare un terzo dell’opera?», chiede al sindaco, il quale replica: «Sì, vorremmo i complimenti per un sindaco che realizza le opere d’urgenza per mettere in sicurezza i propri cittadini. Il tempo è scaduto, l’iter è in corso, la città ha semplicemente bisogno che parta il cantiere. Se i soldi di Italia Sicura alla fine arriveranno, non saranno persi».

Solari chiede un «dibattito franco» sul progetto, ma Bagnasco ribatte: «Ne abbiamo parlato diffusamente nell’apposita conferenza stampa, alla quale soltanto Mele si è presentato fra gli esponenti dell’opposizione. Il marciapiede sulla Pagana a sentire voi sembrava fantascienza, intanto i lavori stanno andando avanti». Viene presentato un ODG a firma Capurro; nel frattempo interviene Mele: «Gli obblighi dell’opposizione riguardano il controllo di ciò che viene fatto dalla giunta; forniteci tutti i dati utili a svolgere il nostro ruolo, invece di fare il solito gioco delle tre carte».

La discussione prosegue fino alle 15:30. Il Consiglio riesce quanto meno, a sorpresa, ad accordarsi sul richiedere una nuova perizia entro la fine del mese di marzo.