Pubblicato il: lun, Lug 17th, 2017

Rapallo Opera Festival e Fondazione Luciano Pavarotti, un “matrimonio culturale” per i giovani della lirica

Rapallo Opera Festival e Fondazione Luciano Pavarotti insieme per coltivare il sogno del grande maestro della lirica italiana: dare un palcoscenico ai giovani talenti. Questo il sentimento alla radice del gemellaggio culturale oggi annunciato nei locali dell’hotel Excelsior, alla presenza di istituzioni, eccellenze del panorama operistico nazionale e un folto contingente stampa. A fare gli onori di casa il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco, l’assessore al Turismo Elisabetta Lai, l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo, Sinibaldo Nicolini (con Art-Management curatore e direttore artistico del festival rapallese), il baritono di fama internazionale Roberto Sèrvile, il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori e, ospite d’eccezione, Nicoletta Mantovani, vedova del compianto titano della musica lirica e oggi “comandante in capo” della fondazione a lui dedicata.

«Luciano ha sempre portato l’Italia nel mondo con grande orgoglio», ha ricordato la Mantovani, «impegnandosi per una lirica che non fosse per pochi, bensì per tutti. Soleva spesso dire che chi non ama l’opera semplicemente non la conosce». Già in vita il grande tenore aveva compiuto sforzi concreti per avvicinare al mondo della lirica soprattutto i giovani, con l’istituzione a Philadelphia del concorso “Pavarotti International Competition” volto a scoprire e premiare nuove promesse dell’opera mondiale. Promesse con Ivan Ayon Rivas, che dalle mani di Nicoletta Mantovani ha ricevuto il Premio Luciano Pavarotti 2015 riscuotendo immediato successo internazionale: già lo scorso anno fu infatti protagonista assoluto della prima edizione del Rapallo Opera Festival – cui tornerà a prestare la voce anche quest’anno – e, appena quindici giorni fa, è stato testimonial del tour cinese della Fondazione.

E ormai Ayon Rivas è vero e proprio testimonial del Festival rapallese, oltre che presenza fissa nella “famiglia allargata” dell’Amministrazione Bagnasco. Il giovane tenore è intervenuto alla conferenza di presentazione tramite diretta video, ma non sono mancati gli intermezzi musicali dal vivo: accompagnati al pianoforte collocato per l’occasione nella sala conferenze dell’albergo i giovani talenti protagonisti della rassegna si sono infatti esibiti in celebri arie del repertorio lirico italiano, fra cui alcuni brani che saranno poi eseguiti nei due allestimenti – il Trovatore e la Traviata – in programma sabato 5 e venerdì 11 agosto sul palco del teatro all’aperto di Villa Tigullio. E non solo, perché i due spettacoli saranno poi “bissati” presso il parco di Villa Scarsella di Diano Marina, rispettivamente martedì 8 e mercoledì 16.

Una collaborazione di massima importanza per la buona riuscita del Festival, soprattutto perché allestire produzioni d’opera, come ha fatto notare il maestro Sèrvile, è molto oneroso. Una coproduzione fra più Comuni aiuta ad alleggerire il carico e contemporaneamente amplifica il successo e la visibilità dell’iniziativa: per tale motivo la speranza è che negli anni a venire si ampli sempre più il bacino di località aderenti alla rassegna, arrivando a toccare almeno cinque o sei Comuni. Altro obiettivo la creazione di una “accademia invernale” che formi e prepari i giovani protagonisti in vista degli spettacoli estivi, data la difficoltà di arrivare interamente preparati col solo periodo di prove.

Il tema della cooperazione comprensoriale è stato rimarcato tanto dal sindaco Bagnasco – che ha voluto menzionare il governatore Giovanni Toti e l’ex sindaco di Portofino (oggi vicesindaco) Giorgio D’Alia, presente in sala – quanto dall’assessore regionale Cavo, la quale ha sottolineato come in questi due anni di Amministrazione regionale l’obiettivo primario dell’attuale giunta sia stato quello di “fare rete” tra i Comuni del territorio. «La Fondazione Pavarotti oggi è qui anche per gettare lo sguardo sul potenziale della Liguria», ha commentato, «e di certo l’obiettivo finale è che il nostro Ivan non sia il punto d’arrivo, bensì un esempio per la creazione di molti altri giovani talenti di successo. Il Festival è materia di spettacolo, ma anche di politiche di formazione giovanile».

L’appuntamento con gli allestimenti lirici rapallesi è quindi al prossimo mese; chi ama il teatro e la musica classica potrà tuttavia godere già nei prossimi giorni del ciclo di spettacoli legati al XXIV Festival Internazionale del Balletto – di cui il Rapallo Opera Festival è per certi versi “costola” organizzativa – e dell’annesso VII Festival delle Palme, con un nuovo spettacolo già nella serata di domani martedì 18 agosto. Il ricordo del maestro Pavarotti sarà invece celebrato il 6 settembre, con un grande concerto all’Arena di Verona al quale parteciperà anche lo stesso Ayon Rivas.