Published On: Gio, Set 8th, 2016

Rapallo, PD contro M5S sulla raccolta differenziata

Da Mauro Mele, capogruppo in Consiglio Comunale per il circolo del Partito Democratico a Rapallo, ci perviene il testo del seguente comunicato stampa relativo alla situazione del Centro Rifiuti Tonnego, argomento affrontato nel corso dell’ultima seduta consiliare a seguito delle segnalazioni di gravi problematiche da parte del capogruppo per il Movimento 5 Stelle Giovanni Federico Solari.

Il consigliere PD, di fronte all’apparente mancanza di prove concrete a sostegno delle accuse mosse da Solari su raccolta differenziata mescolata (e quindi vanificata) una volta arrivata a destinazione, problemi igienici e perfino “mazzette”, chiede a Solari di scusarsi ufficialmente con la popolazione rapallese per aver gettato discredito sul servizio di nettezza urbana, sull’operato dei lavoratori a esso associati e, soprattutto, per aver potenzialmente scoraggiato i cittadini nei confronti della raccolta differenziata, problema annoso a Rapallo.

Di seguito i passaggi salienti del comunicato:

Apprendiamo oggi dalla stampa l’esito delle tremende accuse lanciate da Federico Solari nel Consiglio Comunale di lunedì 5 settembre e riprese dalla stampa.
Fortunatamente per la città, Federico Solari ha preso una cantonata pazzesca, un chiaro caso di lucciole per lanterne, ha capito fischi per fiaschi e tutto il caso si sgonfia in una bolla di sapone, ma a causa sua molti cittadini hanno perso fiducia nella raccolta differenziata e questo è gravissimo.

Ma andiamo con ordine:

  1. I famosi rifiuti mischiati non sono altro che rifiuti differenziati che tanto differenziati non erano e non hanno superato il controllo di qualità che sempre si fa prima di procedere al loro trattamento e che quindi, giocoforza, non possono essere processati.
  2. Il famoso percolato non è stato trovato e difficilmente lo sarebbe stato visto che il piazzale è asfaltato.
  3. I famosi lavoratori che si cambiano a Tonnego tra i topi non esistono visto che si cambiano a Bana. Forse si tratta di un caso di fantasmi?

Insomma un flop colossale, a meno che non si tatti dell’ennesimo complotto ordito dai poteri forti per screditare il M5S ma, esattamente come a Roma, avete fatto tutto da soli.

Il comunicato devia per qualche paragrafo sulle attuali vicende romane, per poi tornare in tema:

Ritornando al caso Rapallo apprendiamo anche che il Comune avrebbe intenzione di intraprendere una qualche azione legale contro Federico Solari per allarmismo e per il grave danno di immagine creato alla Città. Vedremo se ci sono gli estremi.

Chissà cose ne pensa Solari che a ogni seduta di bilancio fa sempre le pulci alle cause legali che vedono coinvolto il Comune. Non potrà più parlarne per incompatibilità?

Chiediamo a Solari di chiedere pubblicamente scusa ai lavoratori su cui ha ingiustamente gettato discredito e gli chiediamo anche di esortare pubblicamente i cittadini a proseguire la raccolta differenziata certi del corretto trattamento.

La prossima volta consigliamo a Solari di informarsi bene prima di parlare, di indagare a fondo prima di lanciare accuse a casaccio, di capire bene come funzionano le cose prima di criticarle, insomma di fare il Consigliere Comunale che si informa e parla a proposito: Rapallo ne ha bisogno.

Questo nuovo comunicato fa seguito a quello perlopiù analogo diffuso nella giornata di ieri, in cui Mele affermava che

Se Solari ha delle proveconcrete di quanto afferma deve andare immediatamente in Procura e dare corso alle sue accuse, il suo ruolo di Consigliere Comunale lo obbliga. Se un Consigliere Comunale è a conoscenza di un reato e non lo denuncia commette lui stesso reato? Non lo so, ma in ogni caso è un suo dovere specifico attivarsi.

[…]

Chiediamo ancora una volta a Federico Solari, se ha le prove di questi reati, di recarsi in Procura: noi saremo al suo fianco e lo appoggeremo fino in fondo, senza se e senza ma, chi ha sbagliato deve pagare.

PD Rapallo

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