Published On: Mar, Lug 5th, 2016

Rapallo, presentata la rievocazione storica dello sbarco di Dragut

Si è tenuta stamane alle 11:00, nella sala consiliare del Municipio di Rapallo, la conferenza stampa di presentazione dell’evento di rievocazione storica dello sbarco nella cittadina ligure del corsaro ottomano Turgut Reis, noto come “Dragut”, avvenuto il 4 luglio del 1549. La manifestazione, a lungo voluta dal fu capitano Umberto Ricci, si terrà nella giornata di sabato 9 luglio al fine di evitare sovrapposizioni con le celebrazioni mariane delle “Feste di Luglio” appena conclusesi.

Dopo i saluti e i ringraziamenti di rito da parte del sindaco Carlo Bagnasco, visibilmente entusiasta dell’iniziativa, è toccato al funzionario Antonio Gori esporre i dettagli dell’evento. Le prime avvisaglie si vedranno già da venerdì 8, quando i commercianti addobberanno le proprie vetrine con allestimenti a tema; in circa 20 ristoranti rapallesi sarà inoltre possibile ordinare speciali piatti basati su ricette rinascimentali. Alle 21:00, inoltre, l’Oratorio dei Neri ospiterà la presentazione del libro Dragut di Emilio Carta; prevista, ma non ancora confermata, la presenza di una storica di Laigueglia che racconterà la storia del corsaro nel territorio ligure.

L’evento entrerà poi nel vivo nella giornata di sabato 9, a partire dalle ore 10:00 con una mostra sulla pirateria saracena ospitata dal Chiosco della Musica; contemporaneamente, un corteo di figuranti in costume partirà dalla nuova chiesa di Sant’Anna percorrendo via Della Libertà, corso Matteotti e via Mameli, tornando quindi al punto di partenza. Nel corso della mattinata altri figuranti, messi a disposizione dalla compagnia Teatro Scalzo, pubblicizzeranno la manifestazione presso gli stabilimenti balneari rapallesi producendosi in esibizioni di giocoleria e “mangiafuoco”.

Alle 17.30/18.00, sulla “zona rossa” del lungomare Vittorio Veneto sarà poi allestito un mercatno rinascimentale in costume dedicato non alla vendita bensì alla dimostrazione degli antichi mestieri rinascimentali; grande protagonista il pizzo a tombolo rapallese, ma non mancherà l’intrattenimento per i bambini con la presenza di due pony a rappresentare i mestieri rurali. Alla stessa ora, un secondo corteo con sbandieratori e tamburini prenderà il via nelle strade del centro storico.

Giunti alla sera, al concerto di musica rinascimentale messo in scena dall’Ensemble Gilda Musicorum sul palco del lungomare in zona “Rosa dei Venti” (ore 21:00) seguirà il clou della manifestazione con la rievocazione dello sbarco dei corsari: tre imbarcazioni (due gozzi più il leudo “Nuovo Aiuto di Dio”, proveniente da Sestri Levante) insceneranno attacchi partendo alle 22:00 dalla spiaggia dei Cavallini, proseguendo alla spiaggia dell’Antico Castello e terminando sul molo De Lorenzi. Ogni imbarcazione porterà 10 figuranti in costume, di cui 5 combattenti, con armi fornite dall’associazione Flos Duellatorum, e 5 non combattenti, selezionati dal Comune, che andranno a “catturare” i commercianti per l’occasione in costume. Per garantire la sicurezza (benché le repliche di archibugi saranno caricate a salve) le aree interessate saranno temporaneamente cordonate con nastri di plastica. Al termine degli sbarchi ben 25 figuranti si fronteggeranno in uno “scontro finale” nella piazzetta del Chiosco della Musica, dove storicamente i corsari avevano ammassato i beni razziati; nel corso del combattimento, sarà messa in scena una rievocazione dello storico salvataggio da parte di Bartolomeo Maggiocco dell’amata Giulia Giudice, interpretata proprio dall’ultima discendente della donna rapita. Una nota di colore: a interpretare il corsaro Dragut sarà Cesare Florio, rapallese tradizionalmente legato all’interpretazione di Babbo Natale nel periodo delle feste di fine anno.

Insomma, un evento «ciclopico», come lo ha definito lo stesso Gori, e che non si sarebbe potuto organizzare senza il sostegno di molte realtà locali quali la Pro Loco Capitaneato e l’associazione culturale “La Cipressa”, entrambi enti di cui Umberto Ricci fu a suo tempo presidente. Elisabetta Ricci, figlia di Umberto e ora a propria volta presidentessa della “Cipressa” oltreché consigliere comunale, ha voluto ringraziare tutta l’Amministrazione e le organizzazioni coinvolte per aver preso parte con tanto impegno all’allestimento della manifestazione.

In conclusione, l’assessore al Turismo Elisabetta Lai ha commentato: «Questa è una manifestazione che deve partire grande, anziché crescere di anno in anno», pur auspicando un forte successo di pubblico e che l’evento si affermi pertanto come ulteriore tassello del ricco programma di appuntamenti estivi istituito dalla giunta Bagnasco. Una necessità ribadita in ultimo da Antonio Gori, il quale oltre a svolgere incarichi istituzionali è cultore della Storia rapallese: lo sbarco dei corsari a Rapallo è infatti, dopo l’apparizione mariana a Montallegro, la seconda data più importante nella tradizione della città, avendo indotto la Signoria dei Doria, l’anno successivo, a fortificare il fronte mare con la costruzione del Castello. Un avvenimento, quindi, che ha cambiato per sempre il volto e l’identità di Rapallo.

Il corsaro Dragut

Il corsaro Dragut

Rievocazione Dragut Rapallo depliant 2016 (1) Rievocazione Dragut Rapallo depliant 2016 (3) Rievocazione Dragut Rapallo depliant 2016 (2)

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