Published On: Mer, Feb 15th, 2017

Rapallo, presentato il terzo lotto dei lavori sul Parco delle Fontanine

Si è tenuta alle 10 di stamane, nell’aula magna dell’Istituto tecnico Fortunio Liceti, la conferenza stampa di presentazione del terzo lotto di lavori sul Parco delle Fontanine, area verde della media periferia rapallese da tempo al centro di un’intensa attività di riqualificazione. A presiedere la riunione di fronte a un nutrito gruppo di studenti dell’Istituto era presente il sindaco Carlo Bagnasco, che ha esordito rivolgendo ai ragazzi una breve lezione di educazione civica circa i ruoli e gli incarichi interni al Consiglio Comunale.

La palla è quindi passata all’ing. Federico Ottonello, presidente dell’Associazione Culturale Comitato di Quartiere Parco delle Fontanine, per la presentazione del progetto e della sua cronistoria: un percorso iniziato nei primi anni 2000, periodo in cui l’area era abbandonata alla più totale incuria e risultava del tutto inaccessibile. La neonata associazione chiese quindi all’allora sindaco Roberto Bagnasco di convertire le proprietà private della zona in area di demanio pubblico, avviando un lungo iter di progettazione sotto la giunta Capurro, approdando poi all’inaugurazione del primo lotto (parco giochi per bambini) nel 2007 sotto l’Amministrazione Campodonico, e del secondo lotto (parco sportivo) nel 2010, con lo stanziamento di 160.000 € di fondi statali grazie all’intervento dell’assessore Mustorgi.

Da allora l’avventura del terzo lotto (oggi indicato come “parco famiglie”) è proseguita a rilento: la giunta Costa fece appena in tempo a recintare l’area descritta dal progetto, che fu poi modificato a più riprese dall’attuale Amministrazione accumulando ulteriori ritardi. Oggi si vede finalmente la luce alla fine del tunnel, come ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Arduino Maini, già nel medesimo ruolo al tempo dell’approvazione del primo progetto sotto la giunta Bagnasco senior: «Il progetto definitivo prevede un intervento di “ingegneria naturalistica”, senza uso di materiali cementizi bensì impiegando solo legname e terreno; siamo in un bosco, e dobbiamo trattarlo come tale conservandone le caratteristiche», ha affermato illustrando gli interventi previsti, che includono fra l’altro la realizzazione di un bacino di contenimento per regimentare il deflusso delle acque meteoriche.

La natura così particolare dei lavori ha fra l’altro prodotto un risultato imprevisto: il ribasso del preventivo dai 110.000 € iniziali ai 60.000 definitivi, offerta pervenuta da una cooperativa di Finale Ligure la quale, già in possesso di tutto il legname necessario, non deve affrontare spese per il reperimento dei materiali. Adesso si tratta soltanto di attendere il termine naturale degli accertamenti della Commissione Antimafia, con inizio dei lavori previsto di qui a due mesi circa; portare a termine le operazioni prenderà poi altri tre mesi, condizioni meteo permettendo. Gli studenti del Liceti avranno modo di osservare i lavori in corso e le particolari tecniche impiegate, esperienza preziosa soprattutto per i futuri geometri.

Il vicepresidente dell’Associazione, Renato Barcucci, ha quindi esposto in maggior dettaglio le opere previste dal terzo lotto. Innanzitutto un lungo percorso podistico attraverso il parco, completamente accessibile in quanto privo di gradini e altre barriere architettoniche. E poi un’area dedicata ai cani, che potranno scorrazzare liberi sotto la supervisione – e la responsabilità, anche per quanto riguarda la pulizia – dei padroni, e ancora un’area interamente dedicata alle attività di barbecue. Il tutto nella massima sicurezza, promette il consigliere incaricato Walter Cardinali, che ha preannunciato l’installazione di una rete di telecamere per la videosorveglianza anche notturna.

Insomma, buone notizie per la cittadinanza e la popolazione studentesca. I promotori non sono però a corto di speranze per il futuro: il Dirigente Scolastico Mariabianca Barberis fa infatti sapere che il sogno è ora la realizzazione di una seconda area sportiva immediatamente dietro la struttura scolastica. Respinta a suo tempo la richiesta di fondi alla Provincia, ci si rivolgerà adesso alle istituzioni dell’Area Metropolitana di Genova. E l’ing. Ottonello rende pubblico un altro sogno nel cassetto: un quarto lotto dei lavori per annettere al parco delle Fontanine il castagneto retrostante. Un bel daffare per l’Amministrazione in carica e, con ogni probabilità, anche per quelle che le succederanno.