Published On: Ven, Lug 5th, 2013

Rapallo: rispetto del Patto di stabilità e conti con le aziende in ordine

Il sindaco di Rapallo Costa precisa la situazione dei conti finanziari del Comune, precisando che tutte le aziende che hanno effettuato lavori per l’amministrazione sono state e stanno per essere pagate. Non ci sono pertanto sofferenze dal punto di vista della normativa.
Il comune di Rapallo è un Comune classificato “virtuoso”, il che permette tra l’altro di utilizzare extra fondi in deroga al Patto diStabilità.
Tali fondi però non sono necessari.

Patto di stabilità verticale incentivato (L. 220/2012 art. 1 comma 122 e succ.).

La nostra risposta ai cittadini è che non è stata persa nessuna occasione, ma anzi sono stati anticipati i tempi dei pagamenti che oggi vengono autorizzati dalla Regione.

Tutte le aziende che hanno realizzato lavori finanziati sui residui passivi e che non avevano problemi tali da impedire il pagamento (istanze di fallimento, irregolarità contributive e pignoramenti) ad oggi sono state o saranno a breve liquidate.

In particolare, in riferimento alle due delibere citate, faccio presente che:

  1. Per quanto riguarda la delibera n. 752 del 28 giugno 2013, la legge 183/2011 prevede la possibilità per le Regioni di autorizzare gli enti locali a peggiorare il proprio saldo programmatico di competenza mista, autorizzando un aumento dei pagamenti in conto capitale degli interventi, anche, per la componente finanziata mediante fondi statali, regionali o propri di Comuni e Province, finanziati esclusivamente nell’ambito del programma comunitario POR-FERS Liguria 2007/2013. Questo ente non ha però aderito nel 2007 a tale programma operativo regionale, manca pertanto il presupposto e la tipologia di spesa che potrebbe essere esclusa dal patto.
  2. Per quanto riguarda la delibera n. 746 del 28 giugno 2013, la Regione Liguria ha autorizzato gli enti locali del proprio territorio a peggiorare il loro saldo programmatico di competenza mista, attraverso la rideterminazione del proprio obiettivo programmatico. A questo fine gli spazi finanziari ceduti da ciascuna Regione sono ripartiti tra i Comuni e le Province per il pagamento dei residui passivi in conto capitale a favore dei creditori.

Il Comune di Rapallo non ha oggi un rilevante debito in conto capitale con imputazione a residui, anche e soprattutto grazie al fatto che nell’anno 2012, è rientrato nella categoria degli enti “virtuosi” beneficiando dell’obiettivo saldo zero.

L’importo dei debiti ancora da pagare in conto residui passivi in conto capitale è stato pertanto, nel corso dell’anno 2012, fortemente ridotto.

Questo ente ha provveduto a richiedere allo Stato gli spazi necessari ai residuali pagamenti ancora da effettuare, avvalendosi della facoltà prevista dal D.L. 35/2012, i cui importi sono stati comunicati come previsto dalla normativa entro il 30 aprile, vedendosi riconoscere la totalità degli spazi richiesti.

Non è stato, quindi, necessario richiedere ulteriori spazi alla Regione Liguria per il pagamento di residui passivi in conto capitale e comunicazione in tal senso è stata effettuata in data 10 giugno 2013.

La nostra sensibilità a trovare soluzioni che consentano al Comune di poter spendere le somme che ha a disposizione è testimoniata dal fatto che nella stessa comunicazione è stato evidenziato l’interesse del Comune di Rapallo a partecipare ad un eventuale Patto verticale incentivato che consenta di realizzare nuove opere per il 2013.

Il Sindaco  Giorgio Costa

 

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