Published On: Ven, Ago 12th, 2016

Rapallo, serata di musica con “Corde Oblique”

Dal sito del Comune di Rapallo:

Tre appuntamenti con la musica di qualità e la canzone d’autore italiana: “Corde Oblique” è il titolo della rassegna che riunisce artisti di caratura nazionale che hanno in comune le loro origini liguri e l’uso sapiente degli strumenti a corda (la chitarra, il violoncello, il basso, la voce stessa). Giua e Federico Sirianni, Armando Corsi, gli Gnu Quartet e Roberta Alloisio hanno spesso intrecciato le loro carriere in diversi progetti musicali di alto livello che li hanno fatti apprezzare in tutta Italia.

Giua nasce artisticamente grazie al Maestro Armando Corsi, che conobbe all’età di quindici anni e che le instillò la passione per la musica latina e le sonorità carioca; Federico Sirianni, collabora con Giua, con la quale condivide la stessa città d’origine, Rapallo; Sirianni e gli Gnu Quartet collaborano con Corsi in diverse occasioni; Roberta Alloisio, cantante raffinata e Premio Tenco 2010, collabora con gli Gnu e Sirianni in diversi progetti teatrali e porta sui palchi di tutta Italia la canzone della nostra terra, accompagnata dalla chitarra del maestro Corsi. I loro “intrecci” artistici li rendono sempre affiatati con qualsiasi genere musicale si confrontino: dal jazz alla bossa nova, dalla classica al rock progressive, alla canzone d’autore italiana.

GNU QUARTET feat. FEDERICO SIRIANNI

Venerdì 12 agosto

Lungomare Vittorio Veneto, ore 21:30

GNU QUARTET

Secondo un’antica leggenda africana, lo Gnu sarebbe il risultato di un incrocio tra diverse specie animali. Anche il rarissimo Gnu italico è frutto di un curioso connubio tra variopinte esperienze. Il risultato è un animale da palco con il corpo da musicista classico, il cervello da jazzista e le zampe da rockkettaro.

Gli Gnu nascono sotto la stella della P.F.M. al Teatro Nazionale di Milano, nel 2006. Da lì prende il via una serie ininterrotta di avventure catodiche, preziose collaborazioni e progetti originali. Dall’entusiasmo per la musica senza preconcetti, dall’alchimia di gioia e ricerca, dal virtuosismo della musica colta e il coinvolgimento di quella moderna, cresce un quartetto dal suono originale ed eclettico.

Dal 2006 il GnuQuartet ha realizzato quattro album, con brani originali e rielaborazioni, e collaborato alla realizzazione – in fase di scrittura, arrangiamento o registrazione – di numerosi altri lavori discografici, colonne sonore cinematografiche e sigle televisive come Pane quotidiano – Rai3. Ha tenuto centinaia di concerti in Italia e all’estero, da solo o come ospite di altre formazioni.

Frequenti le partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici – Che tempo che fa, Quelli che il calcio, Parla con me Domenica, Il Tornasole, L’altro lato di Radio 2, Caterpillar, Radio 1 Musica, RMC CLassic – e ai grandi festival internazionali: Festival di Sanremo 2011, European Jazz Expo, Sildajazz Festival di Haugesund, Carinthian Summer Music Festival, Venezia Jazz, MITO Settembre Musica, Festival del Mediterraneo, I Suoni delle Dolomiti, Primo Maggio 2009 con Afterhours, 2010 con Baustelle, 2012 come solisti accompagnati dalla Roma Sinfonietta, 2013 con A rock orchestra, un progetto di Vittorio Cosma. Nell’estate 2013 sono stati ospiti dei Negramaro nelle date degli stadi di San Siro e Olimpico.

A testimonianza dell’impegno trasversale dei componenti del gruppo si possono rintracciare le numerose collaborazioni con artisti di ambiti apparentemente lontani: dalla canzone d’autore di Gino Paoli o Niccolò Fabi al rock degli Afterhours, dall’elettronica dei Bloody Beetroots al pop di Simone Cristicchi o Dolcenera.

Nel Maggio 2011 è uscito in Italia Something Gnu – prodotto da Bonsai Music e distribuito in Italia da Egea – fra jazz e sperimentazione. Ad Ottobre dello stesso anno è uscito in Francia e nel resto d’Europa. Il 10 Aprile 2013 è uscito in digitale per Believe Digital muse_ic, tratto dall’omonimo spettacolo multimediale, un live davvero “tirato” che omaggia una delle band del secolo, dedicato alla riscoperta della musica dei MUSE, tra classica ed elettronica.

Segue poi, nel 2014, Karma in cui la band rilegge la grande stagione del prog anni ’70 suonando solo viola, flauto, violino e violoncello, risultando, oltre che credibile, eccezionalmente intensa e divertente. Ad oggi sta per uscire Untitled, il primo disco composto interamente da brani originali del quartetto, un progetto interamente acustico, dove il quartetto in piena libertà da sfogo alla sua parte creativa più intima.

Innumerevoli le collaborazioni del quartetto, da quelle discografiche (Gino Paoli, Simone Cristicchi, L’Aura, New Trolls, PFM, Antonio Lombardi, Pier Cortese, Niccolò Fabi, Celeste, Baustelle, Nina Zilli, Kalweit and the Spokes, Giulia Ottonello, Roberto Vecchioni, Anansi, Nathalie, Rocco Papaleo, Tiromancino, Arisa, Raphael Gualazzi, Zibba), a quelle On Stage (Motel Connection, Afterhours, Giorgio Conte, Dolcenera, Vittorio De Scalzi, Oscar Prudente, Giua, Federico Sirianni, La Crus, Samuel & Boosta from Subsonica, Gabriele Mirabassi, Francesco Bearzatti, Norchestra, Mario Arcari, Neri Marcoré, Claudio Gioé) ai cosiddetti “fast” Crossings (Dado Moroni, Ferruccio Spinetti,Flavio Boltro, Giuliano Sangiorgi, Meg, Morgan, Antonella Ruggiero, Samuele Bersani, MaurizioLauzi, Sarah Jane Morris, Pilar, Cristina Polegri, Jovanotti, Claudia Pastorino, Mario Venuti, Carlo Fava, Pacifco, Malika Ayane, Nina Zilli, Bloody Beetroots, Penny Rimbaud, Greta Svabo Bech e molti altri

FEDERICO SIRIANNI, nato a Genova, esordisce creando, con Marco Spiccio e Fabrizio Casalino, il gruppo “La giostra dei pazzi”, con cui nel 1992 vince la Festa degli Sconosciuti. Nel 1993 è ospite al Premio Tenco come miglior esordiente, l’anno successivo vince il Premio Regionale Ligure per la musica. Insieme a Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu delle Iene, scrive e mette in scena tre spettacoli di teatro canzone. Dopo un viaggio nell’Est Europa e nei campi nomadi realizza, nel 2002, il primo cd Onde clandestine suonato con la Molotov Orchestra, che riassume dieci anni diconcerti e spettacoli. Sono i racconti di popoli migranti, esistenze clandestine che si muovono fracentri d’accoglienza, moschee, campi nomadi e questure; un viaggio tra sogno e realtà, tra musiche che arrivano da lontano in un vortice di ritmi e atmosfere. Il produttore milanese del disco, Giangilberto Monti, conia per Sirianni il termine “bandautore”. Nel 2004 è invitato a Monaco di Baviera come rappresentante in ambito musicale di “Genova città della cultura”. Nello stesso anno vince il Premio Recanati della Critica ed è ospite al Mantova Musica Festival. Nell’estate del 2006 vince la seconda edizione del Premio Bindi, a cui segue, nel gennaio 2007, il nuovo lavoro discografico, Dal basso dei cieli, un disco di frontiera, un viaggio musicale su una cartina senza confini, che parte dai Balcani e arriva fino al Messico e ai Carabi. A completare il poker di riconoscimenti, nel 2010 vince il Premio Lunezia. Ha scritto musiche per il Teatro della Tosse di Genova, ha lavorato con Gianpiero Alloisio (storico collaboratore di Gaber e Guccini), ha diviso ilpalco con il grande Jango Edwards, solo per dirne uno. Alla fine del 2014 è uscito il progetto L’uomo equilibrista che comprendeva un libro ed un disco. Nel 2015 ha percorso l’;Italia in tour con Max Manfredi, altro blasonato cantautore genovese, e tenuto a battesimo giovani talenti con un corso di songwriting ed un concorso musicale in collaborazione con la Scuola Holden di Torino. Oltre a proseguire una fitta serie di concerti, al momento è impegnato nella registrazione del suo nuovo disco Il Santo, che uscirà alla fine del 2016

CORDE OBLIQUE Rapallo 2016

Iniziativa Assessorato al turismo del Comune di Rapallo

Periodo: Dal 12 al 23 agosto 2016

Lungomare Vittorio Veneto

Inizio spettacoli ore 21:30

Ingresso gratuito

PROGRAMMA

Venerdì 12 agosto Gnu Quartet feat.Federico Sirianni

Venerdì 19 agosto Giua

Martedì 23 agosto Armando Corsi e Roberta Alloisio

Direzione Artistica Associazione Culturale “Le Muse Novae”

Via Vinelli 34/3 – Chiavari

INFOLINE: 348.2243585 info@lemusenovae.it

A3 Corde Oblique

La locandina con programma della rassegna (clicca per ingrandire)

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