Published On: Gio, Gen 26th, 2017

Rapallo, si aprono spiragli sul bilancio 2017: via ai grandi progetti con pragmaticità e pazienza

C’è aria di maturazione per la giunta Bagnasco, effettuato il giro di boa dei due anni e mezzo di mandato. Questo, quanto meno, è ciò che è emerso dalla conferenza stampa tenutasi alle 10 di stamane nel Municipio rapallese, dove il primo cittadino e parte della giunta hanno presentato alla stampa le novità di bilancio per l’anno 2017.

Un bilancio, quello che sarà approvato in sede di Consiglio nella giornata di domenica 29 gennaio, forzatamente più contenuto rispetto a quello avuto a disposizione nell’annata 2016, graziata dai pluridiscussi 12 milioni di euro avuti a disposizione grazie allo sblocco del Patto di Stabilità – Patto di Stabilità che si avvia esso stesso alla conclusione del proprio iter istituzionale, venendo a essere sostituito da nuove normative sul pareggio di bilancio delle Amministrazioni locali –; e ciò nonostante ancora foriero di fondi extra, grazie a ulteriori benefici previsti dalla normativa vigente. Approvando il bilancio di previsione per il triennio 2017-2019 con così largo anticipo il Comune potrà infatti disporre della liquidità avanzata dallo sblocco precedente come risultato degli avanzi di gara sui progetti iniziati nel 2016, per un ammontare fra 1 e 2 milioni di euro.

E ancora una potenziale iniezione di 700.000 € nel caso in cui il Comune si qualificasse per fondi extra provenienti dallo Stato per interventi su edilizia scolastica (300.000 €) e dissesto idrogeologico (400.000 €), entrambe aree in cui l’Amministrazione ha già in programma diversi interventi. Insomma, non certo un’annata di ristagno per una Rapallo che vedrà nel corso del 2017 concludersi il cantiere del marciapiede sulla Pagana, aprirsi quelli per l’abbassamento del sottopasso ferroviario di via Rosselli, la copertura del torrente San Francesco e il tanto atteso depuratore, e avviarsi (forse) le gare d’appalto per parcheggi e nettezza urbana.

È tuttavia innegabilmente avviata al tramonto per l’Amministrazione rapallese la stagione del lavoro febbrile e delle altisonanti dichiarazioni di dinamicità ed eccellenza, mentre se ne apre un’altra in cui la giunta dovrà conformarsi a un ruolo più contenuto di “normale” e ordinaria amministrazione. Ha speso parole in proposito lo stesso sindaco Carlo Bagnasco, sottolineando come quello per il 2017 sia «un bilancio senza voli pindarici, all’insegna non più dei proclami bensì, semplicemente, della buona gestione».

Come tutto ciò si rifletterà sul piano politico non è ancora dato saperlo: la giunta Bagnasco rimarrà ancorata a quanto fatto nel 2016 come misura ultima del proprio operato, proseguendo nel costante battibecco con l’opposizione, o approderà piuttosto a uno scenario più stabile e amministrativamente maturo passato il vortice delle grandi opere? La risposta soffia nel vento, cantava il poeta, ma se sarà vento di tempesta oppure bonaccia saranno i prossimi mesi a dirlo.