Published On: Gio, Ago 11th, 2016

Rapallo, sulla “bomba d’acqua” mozione di Capurro

Da Armando Ezio Capurro, consigliere di opposizione ed ex sindaco di Rapallo, riceviamo e pubblichiamo il testo della seguente mozione oggi protocollata presso gli uffici comunali in merito alla “bomba d’acqua” abbattutasi sulla città nella mattina di ieri mercoledì 10 agosto:

Il sottoscritto consigliere chiede di inserire all’ordine del giorno dei lavori della prima adunanza consiliare la seguente mozione, al fine di promuovere, dopo una relazione del signor dirigente lavori pubblici e del signor sindaco, un’ampia discussione e una votazione di un ordine del giorno per esprimere la volontà del consiglio sul seguente argomento di particolare importanza:

LAVORI VIA MAMELI

– Considerato che il vice presidente Ascom, come riportato dalla stampa dell’11 agosto 2016, preannuncia azioni legali:

«L’idea che abbiamo fra noi commercianti di via Mameli è di prendere un avvocato e fare un esposto alla Procura, oltre che a scrivere con Ascom al Comune. Non è cambiato nulla, nonostante i lavori appena finiti nella parte pedonale le acque bianche sono fuoriuscite. E nella parte non pedonale, come sempre, a fuoriuscire sono state le acque nere». Altro aspetto: «Dai lavori in poi, da feritoie e tombini escono anche le alghe del mare».

– Considerato il temporale avvenuto nella mattina del 10 agosto 2016 e considerato come si presentava il tratto di strada Corso Assereto davanti al comune di Rapallo, si arguisce che l’attuale amministrazione non reputa che i tombini, al pari dello scarico del lavandino di casa, ogni tanto vadano puliti

– Considerata, inoltre, l’importante spesa effettuata per il nuovo tratto pedonale di via Mameli, appena rifatto, compresi i tubi sottostanti della rete acque bianche, compresi i nuovi tombini, comprese le vascheex novo al di sotto della strada davanti alla pescheria, e comprese le nuove pendenze della strada pedonale per il deflusso delle acque

– Considerato che quanto accaduto potrebbe, forse, essere oggetto di esame della Magistratura, a seguito di quanto dichiarato dal vice presidente Ascom

– Considerato che nei giorni passati, dopo la fine dei lavori, nella via pedonale si riscontravano miasmi che l’assessore Maini attribuiva alle scarse piogge, stravolgendo, a mio avviso, il problema visto che, ad esempio, nell’estate 2015 è piovuto molto meno del 2016

– Considerato che con la pioggia del 10 agosto 2016 si è riscontrato che la rete bianca delle acque non funziona per niente, visto che la via pedonale si allaga per poche decine di minuti di pioggia

– Considerato che per ogni problematica il sindaco e l’assessore Maini attribuiscono le responsabilità a terzi o alla natura (la sabbia buttata via a San Michele è colpa della mareggiata, la puzza in via Mameli è colpa della mancanza di piogge, quando arrivano le piogge è colpa della mancata allerta – vorrei sapere cosa avrebbe fatto Bagnasco ai tombini se fosse arrivata l’allerta? – la procedura d’urgenza per il punteruolo rosso, non pertinente e comunque non efficace visto il crollo, viene definita prodigiosa nonostante il suo fallimento)

CHIEDO

l’inserimento della pratica all’ordine del giorno del primo consiglio onde accertare se ci siano e di chi siano le responsabilità di quanto accaduto.

Armando Ezio Capurro

Armando Ezio Capurro

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