Published On: Lun, Ott 23rd, 2017

Rapallo, torrenti come fogne a cielo aperto. I 5 Stelle: «Bagnasco dia l’ultimatum a Idrotigullio e Iren»

Dal gruppo regionale del Movimento 5 Stelle riceviamo il testo del seguente comunicato a firma del capogruppo regionale Fabio Tosi e del capogruppo rapallese Federico Solari:

La rilevazione di enterococchi intestinali ed escherichia coli alla foce dei torrenti Cereghetta e Boate mettono a nudo una situazione allarmante per la città di Rapallo e per tutti gli imprenditori del settore turistico. Non si tratta di un’emergenza improvvisa ma di un problema che si trascina, irrisolto, ormai da decenni, e che ha provocato anche il divieto permanente di balneazione al punto 76, su cui il MoVimento 5 Stelle si è mosso a tutti i livelli istituzionali con esposti, denunce e interrogazioni per avere chiarezza e identificare i responsabili.

In questi giorni sta uscendo fuori tutto quello che si è cercato di nascondere sotto un tappeto rosso e non si vuole mostrare nei maxi-schermi che verranno installati per seguire i lavori del lungomare. Le scuse sono finite, non possiamo più attendere oltre: l’amministrazione comunale ha il dovere di intervenire al più presto ponendo un ultimatum chiaro a Idrotigullio e a Iren, i gestori della rete fognaria, per risolvere una volta per tutte una piaga devastante per la salute e l’immagine di Rapallo. La colpa non è di ha compiuto gli esami delle acque dei torrenti ma di chi per anni ha amministrato la nostra città senza voler risolvere il problema. Dal sindaco di Rapallo, e futuro vicesindaco metropolitano, ci aspettiamo che faccia sentire la propria voce e metta fine a questa fogna a cielo aperto.