Published On: Mar, Ott 1st, 2013

Rapallo: “Un Consiglio comunale che risolve ogni dubbio”

Parte centrale del Circolo La Pulce di Rapallo, Nadia Molinaris, ha scritto una riflessione sulla politica locale, argomento importante, mentre la credibilità della “cosa pubblica” frana in tutta Italia…
Non si può non sottolineare che la “politica” non sono gli altri, ma siamo -dobbiamo essere- dobbiamo tornare a essere- noi cittadini.
Di recente si è riscritta una famosa frase risorgimentale:
“Ora che abbiamo fatto l’Italia, dobbiamo rifare gli italiani” con:

Ora che abbiamo disfatto l’Italia, possiamo disfare gli italiani (a uno a uno)
Ma il punto è passare dal VOI contrapposto al NOI (cittadini), al noi e basta. Il potere non si riforma da se stesso, ma solo se qualcuno decide di passare dalle parole ai fatti. In Italia per “fatti” si intende fare una rivolta alla Masaniello, impiccare qualcuno, e poi tutto come sopra. Nulla di più sbagliato. Passare ai fatti significa diventare responsabili e agire in prima persona per trovare le soluzioni.

NOTA DI NADIA MOLINARIS

30.09.13 un Consiglio Comunale che toglie ogni dubbio:

dopo un anno e mezzo RINGRAZIO, e mi scuso del ritardo, TUTTE/I coloro che NON MI HANNO VOTATO… preferendo, a detta loro, non disperdere voti.
Non sono una “politica di razza” con alle spalle esperienze di “partito” son solo una Rapallina (o Rapallese che si voglia) che a Rapallo ci è nata, cresciuta, e si è impegnata nel suo piccolo, affinchè la nostra Città non si impoverisse, con amore per la propria terra e le proprie tradizioni; che ha sofferto nel vederla con gli anni affondare ed ha accettato, solo sulla base di tutto questo, di candidarsi alle elezioni… Per me che non sono una politica, la Politica è un’altra cosa, rispetto a quello che ho visto e “subito” negli ultimi anni, Politica è SERVIZIO umile alla comunità, ATTENZIONE ai bisogni più urgenti anche se questo non fa tagliare nastri, è PARTECIPARE alla Processione perchè l’ho sempre fatto e non per la foto di rito, è NON DORMIRE la notte per trovare i soldi che mi permettano di aiutare chi da me viene a chiedermi aiuto, è ASCOLTARE chi mi chiede ascolto, è MEDIARE quando occorre, è AVERE in sé un semplice elenco delle priorità che tenga conto dei BISOGNI VERI e non della quantità di voti che una decisione piuttosto che un’altra porta…. E’ dividere i soldi che ho (pochi o tanti) con EQUITA’; è RISOLVERE i problemi che i Cittadini chiedono, a volte piccoli, ma importanti per chi li subisce, è DIALOGARE per non imporre le mie idee, ma per farle comprendere, è CONDIVIDERE idee altrui, quando queste son migliori delle mie, è FARE e FARLO INSIEME. … e ieri ho capito che sarei stata fuori posto, seduta al di là del cordone, quindi GRAZIE. Io continuerò a fare quel poco che ho sempre fatto, credendo in ciò che credo, dando la mia amicizia alle “persone” perchè sono “persone” e non per la carica che hanno, sicura che le “cariche” finiscono, ma i rapporti umani restano… Mi scuso, se a qualcuno non piacerà, ma io non cambio per avere più consensi, io resto me stessa e cambio solo se mi rendo conto di sbagliare. E un GRAZIE veramente di cuore a chi, condividendo il mio percorso, resta se stesso per fare ciò in cui crede e lo fa insieme a me.
La pulce rapallo

Displaying 2 Comments
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  1. Redazione ha detto:

    Non c’è di che! Sono riflessioni che propongo da sempre.

  2. grazie Paolo per le tue righe di apertura … Nadia

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